Catania Capitale della Cultura: Fiorello e Parmitano testimonial

Fiorello e Parmitano a sostegno di Catania Capitale della Cultura FOTO

A Roma esposto il progetto della candidatura del capoluogo etneo
LA DECISIONE
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CATANIA – È stato presentato alla giuria riunita al ministero della Cultura a Roma il dossier ‘Catania Continua”. Con un racconto corale guidato dal sindaco Enrico Trantino e coordinato da Paolo Di Caro, direttore della Cultura del Comune, che ha scandito gli interventi.

Catania Capitale della Cultura 2028

L’audizione si è aperta e si è chiusa con due testimonial d’eccezione. Il colonnello Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia spaziale europea, da Houston, che ha offerto un contributo simbolico e potente. Catania come città capace di guardare in alto, di superare i propri confini, di essere crocevia e laboratorio di contaminazioni.

Una città “unica”, dalle radici profonde e dallo sguardo cosmopolita. A rafforzare il messaggio identitario, il video-appello di Fiorello, che con la sua voce ironica e autentica ha sostenuto la candidatura invitando a credere in una sfida che riguarda l’intera comunità.

Dopo il primo cittadino, che ha ribadito come il passato rappresenti un patrimonio intoccabile ma non immobilizzante, sono intervenuti il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

“Confermiamo il sostegno istituzionale, politico ma anche finanziario – ha detto il governatore – nel caso in cui Catania dovesse essere prescelta. Era giusto essere presenti, accanto al sindaco, per questo progetto che ho avuto già modo di apprezzare. Credo che Catania abbia tutti i numeri per essere protagonista”.

Si decide il 27 marzo

Catania Continua, si legge in una nota dei sostenitori della candidatura,“si fonda su un dato concreto: oltre il 70% delle proposte inserite nel dossier nasce dal territorio, grazie al contributo di circa 100 realtà tra istituzioni, associazioni, università, enti di ricerca e imprese”.

Non un semplice calendario, dunque, ma un percorso strutturato, con monitoraggio, misure e obiettivi durevoli. Una strategia – quella supportata da Pts e Melting Pro – pensata per lasciare un segno oltre il 2028, migliorando la qualità della vita e rafforzando l’attrattività culturale e produttiva della città. La proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2028 è attesa entro il prossimo 27 marzo.


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