hè i giornali e telegiornali nazionali stanno sottovalutando lo sciame sismico che da mesi interessa la Sicilia (dal catanese al palermitano, dal messinese alle Egadi)?? Nel mare le scosse sono attutite. Ma a terra si sentono più forti. Sono più inquietanti i terremoti di Etna e catania, come quelli di Madonie e Nebrodi delle scorse settimane, piuttosto che quelli tr aUUstica e le Eolie che ci sono sempre stati..

Il paradosso di una città che si candida a questa o quella capitale della … e consente ancora lo scempio burocratico affaristico dei fossi del corso Sicilia e lo squallore di aree abbandonate a ridosso di piazza duomo e del lungomare sabbioso.
Nel frattempo i fantasmi vivono vite parallele.
E la politica si gira dall’altra parte.
Tra i problemi più urgenti, dopo il femminicidio nel plesso abbandonato dell’ex Consorzio Agrario, c’è il dato, credo non confutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubici abbandonati. Il primo è relativo, in generale, all’omissione dei lavori necessari a tenere in sicurezza gli immobili da parte dei soggetti proprietari pubblici o privati che siano; il secondo ricorre nel caso di edifici, come quello dell’ex Consorzio, di proprietà pubblica o ex pubblica, realizzati da oltre 70 anni, tutelati ‘ope legis’ dal Codice dei beni culturali e del paesaggio sino a eventuale verifica negativa dell’nteresse culturale da parte della soprintendenza, ed è costituito dalla loro sottrazione alla pubblica fruizione. Catania può contare non pochi casi analoghi ma, sebbene sotto gli occhi di tutti nessuno provvede alla denuncia, peraltro non indispensabile potendo/dovendo procedere d’ufficio un p.m. che passando in via C. Colombo non può non accorgersi del degrado in cui versa l’ex Consorzio Agrario. o passando per viale Africa di quello della comunale ex Ciminiera, peraltri frontaliera della realizzanda Cittadella (?) giudiziaria.