CATANIA – Sul binario politico Catania-Roma nella giornata di ieri si è vissuto un altro aggiornamento sul fronte legato a Conti, Sicurezza e Opere. Così come aveva già anticipato nella seduta di consiglio comunale di martedì scorso, il primo cittadino Enrico Trantino nelle passate ventiquattr’ore è stato impegnato nella Capitale. Una trasferta romana che aveva un preciso scopo: quello di fare il punto (a proposito di binari) sulla questione legata al cosiddetto “nodo ferroviario” di Catania.
L’incontro
La “liberazione e restituzione del mare ai catanesi” rimane un argomento fermo del sindaco, così come del resto aveva detto in campagna elettorale. A Roma, Trantino ieri ha incontrato i vertici delle Ferrovie dello Stato con i quali si è parlato soprattutto dell’area che ricade dalle parti di piazza Europa con la nota questione dell’interramento dei binari. Confronto non del tutto interlocutorio e che ha avviato un procedimento dai tempi non brevi ma ormai avviato.
Ben altra vicenda è quella del Waterfront dalle parti degli Archi della Marina: una progettazione per la quale servono almeno 900 milioni di euro.
I conti di Palazzo degli Elefanti
Nel frattempo, c’è stato anche di che discutere a proposito delle finanze (magre) di Palazzo degli elefanti. L’impressione è che il binario politico che conduce direttamente al Governo nazionale possa condurre nei prossimi giorni ad una nuova tappa capace di dare respiro alle casse comunali: per la fine del mese si attende, infatti, la bozza della nuova Legge di Stabilità.
Da lì, per la città di Catania, il quadro si farà più nitido. In un senso o nell’altro.

