Pubblicata la graduatoria per l’assunzione di 311 istruttori Operatori del mercato del lavoro (CPI – OML). Si tratta dell’ultima delle graduatorie approvata e pubblicate a cura del dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale per il reperimento di 537 funzionari di categoria D e 487 istruttori di categoria C per il potenziamento dei Centri per l’impiego della Sicilia. Scatta dunque l’assunzione a tempo pieno e indeterminato, con profilo C, per i 311 istruttori amministrativi, sui complessivi 955 risultati idonei; la posizione in graduatoria è stata determinata dal risultato della prova scritta sommato al punteggio dei titoli di studio e di servizio.
Nuccia Albano: “Gli uffici avranno il personale prefissato”
“Si chiude così il quadro dei concorsi pubblici banditi dalla Regione per potenziare i Centri per l’impiego della Sicilia. Dopo la firma dei contratti, gli uffici avranno tutto il personale che si erano prefissati – dice l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano – Mettiamo al servizio della cittadinanza un servizio per l’impiego efficace e in grado di integrare le funzioni tradizionali di collocamento con le nuove politiche attive, sia sul versante dell’informazione di base, dell’orientamento e dell’assistenza personalizzata che su quello dei servizi che favoriscono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro».
Messina: “Bisogna assumere giovani nei posti strategici”
“Una boccata d’ossigeno per la Regione Siciliana e un’opportunità di lavoro per tanti siciliani – sottolinea l’assessore regionale alla Funzione Pubblica e autonomie locali, Andrea Messina – L’Amministrazione ha bisogno di assumere nei posti strategici personale giovane: è infatti anche attraverso il ricambio generazionale che può essere avviato un processo di rinascita e di sviluppo della Sicilia. Avremo così completato l’organico dei Centri per l’Impiego che devono, ancora con maggiore vigore, accompagnare la persona verso il proprio cammino professionale”.
Ecco come si procederà
All’assunzione dei 311 vincitori si provvederà attraverso la sottoscrizione di apposito contratto individuale di lavoro, a tempo pieno e indeterminato, di categoria C, sulla base di quanto previsto dall’art. 10 del bando di concorso. Lo scorso 20 ottobre era stata pubblicata la graduatoria dei 176 istruttori amministrativi contabili (CPI – IAC) che avevano superato le prove concorsuali previste dal bando pubblicato alla fine di dicembre del 2021. Completate anche le graduatorie dei 264 funzionari di categoria D vincitori del concorso pubblico per il potenziamento dei Centri per l’impiego della Sicilia, che di recente sono stati chiamati a scegliere la sede di lavoro fra quelle disponibili per ciascuno dei profili messi a concorso, ovvero i 28 Analisti del mercato del lavoro (CPI-AML), i 131 Specialisti mercato e servizi del lavoro (CPI-SML), i 79 Specialisti amministrativo-contabile (CPI-SAM) e i 26 Specialisti informatico-statistico (CPI-SIS).
Completate in undici mesi le procedure concorsuali
Nell’arco di undici mesi dall’annuncio dei bandi sono state concluse anche tutte le procedure concorsuali relative alle assunzioni per il ricambio generazionale negli uffici della Regione Siciliana (100 unità) relativi ai profili professionali messi a bando, anch’essi chiamati a decidere la sede di lavoro: 11 unità di funzionario per i sistemi informativi e tecnologici (RAF-SIT), 5 per il controllo di gestione (RAF-COG), 18 di funzionario economico finanziario (RAF-EFI), 24 funzionari tecnici (RAF-TEC), 8 avvocati (RAF-AVV), 12 funzionari per tutela e sviluppo del territorio e sviluppo rurale (RAF-AGR), 22 funzionari amministrativi (RAF – AMM).
Ecco la graduatoria
mi sembra giusto altrimenti come camperebbero?? con il reddito di cittadinanza?
Dovete comprenderli, non potevano più arrivare alla fine del mese……..
Ce ne fosse uno da salvare. Both…..povera Sicilia.
poveracci! ingordi sempre, anche dopo deceduti! miserabili.
Mi chiedo cosa ne pensano quelli che hanno detto peste e corna sul RDC.
Sono stanco e non ho voglia più di combattere…non ci sono parole, gesti o manifestazioni non cambierà mai nulla … alle volte penso ai miei figli devono andare via e basta… VERGOGNA!!!
Alias, cosa devono dire, x loro è più semplice inveire contro i veri poveri quindi, x opportunità tanno zitti
Non facciamo di tutta l’erba un fascio, sono sicuro che ad esempio un vero comunista come Francesco Forgione rinuncerà sicuramente a questo aumento pensando soprattutto al proletariato verso il quale è stato sempre vicino che non può pagare le bollette o non può fare la spesa.
Ci hanno portato alla rovina ….e giusto che meritano un premio..
.cmq alle prossime elezioni ci sono sempre loro a chiedere il voto e i cittadini che li votano …….come se nulla fosse….
Questa volta lo dico pure io . Sono tutti vergognosamente uguali. Sono indignato
La Sicilia la regione più povera d’Italia, quella con le città fanalino di coda per qualità della vita però in compenso con la amministrazione regionale più costosa d’Italia. Grande .
POVERA SICILIA, POVERA ITALIA.
Nella regione più povera del Paese, quella con le città fanalino di coda per qualità della vita, la politica più costosa d’Europa. Da vomitare.