La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.

La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.
Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.
Le mafie senza la politica non sarebbero niente.
Bravo
Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.
Vergogna!! Si stanno ammazzando per salvarle, le province…Non pensano ad altro..com’è che si dice? “La vita è fatta di priorità”. Tra l’altro qui siamo al paradosso..la destra favorevole alla conservazione, vota contro..il PD, che aveva proposto la riforma, ed il M5s, favorevole all’abolizione, che votano a favore del mantenimento..ma per cortesia…
DA ANNI LEGGO CON ATTENZIONE I COMMENTI DEL SIG. ARTURO, CHE NON PERDE OCCASIONE PER SPARARE CONTRO LE PROVINCE.
NON CAPISCO QUESTA OSTILITA’.
AVRA’ PARTECIPATO A QUALCHE CONCORSO PER FARE L’IMPIEGATO OPPURE A CERCATO DI FARSI ELEGGERE IN CONSIGLIO PROVINCIALE E NON C’E’ RIUSCITO?
PERCHE’ ONESTAMENTE NON VEDO ARGOMENTAZIONI E SPUNTI DI RIFLESSIONE DA PARTE DEL SIG. ARTURO SULL’ARGOMENTO.
Avanto così!
Di successo in successo!
Questa compagine governativo-parlamentare macina strabilianti risultati continuamente.
Dopo il metifico abbraccio con Salvini (che ha dichiarato che NON è venuto per dividere poltrone) noooooooo, quest’altro successo all’ARS.
A proposito, il Presidente, che fino a pochi giorni fa spernacchiava Salvini ed ora lo accoglie in pompa magna non ritiene di essere un poco (un pelino!!) incoerente?
A quanto sta la credibilità??
Sempre più bellissima assai assai!!
Troppi interessi a mantenere i commissari amici degli amici e in barba alla democrazia. Spiace vedere che anche l’opposizione blocca la democrazia. I pensionati commissari non lo fanno di certo gratuitamente e vedi caso a Palermo x mezza giornata a settimana si becca 3200.00 al mese chi dici!!!!!!!!! E oltre a bedda pensione……… Chi dici votiamo prima possibile
Bene.
Noi consiglieri assessori e sindaci dei piccoli comuni vogliamo il voto e siamo di cdx e del csx.
Basta strade dissestate siamo stanchi dell’immobilismo del sindaco Orlando.
Vogliamo governare il nostro territorio no dipendere da burocrati incapaci che pensano solo ad incassare indennità di risultato da 150.000 euro
Questo Arturo fa propaganda. Lo stato di scuole e strade provinciali è pietoso, i Comuni non hanno più un soldo, la Regione è troppo distante dai problemi vissuti nelle singole Province!
sig. Arturo, non si scaldi…. evidentemente in tanti, in molti più di lei e di altri pochi, credono che l’organizzazione dello Stato debba prevedere anche il livello provinciale. Un fatto è certo, abolendo le province non si ha alcun risparmio, perchè alle province sono affidati compiti fondamentali. E quindi servono risorse e personale.
Egregio Superstite rimando le sue insinuazioni al mittente. Da dove, se preferisce, potrà indirizzarle ai Padri dello Statuto della Regione Sicilia che così stabilisce: “Le province sono e rimangono abolite”. Non fu fatto, ma si sarebbe dovuto fare, per tutta una serie di ragioni che non sto qui a riassumere, dato che Le sono note, visto che le ho illustrate più volte, da anni, come Lei giustamente ricorda. Grato per avermi letto, prendo atto delle sue contraddizioni. Io di argomentazioni e spunti di riflessione ne ho forniti a iosa. Concludo ricordando che qui non si verte in materia di diritti fondamentali, ma di mera organizzazione degli Enti locali. I primi non si toccano, sulla seconda ho tutto il diritto di ‘spararci sopra’ , anche a palle incatenate quanto mi pare e piace, se mi va. Ed anche se a lei non va. La vita mi ha fornito l’occasione di approfondire paecchio l’argomento e posso parlarne con sufficiente cognizione. Lei non è tenuto a studiare di più la questione, né a dare retta a chi ne sa più di Lei, anche se sarebbe sempre consigliabile. Accetti, però, almeno il consiglio di controllare meglio l’ortografia. Mi stia bene.
COLPA DEL VOTO SEGRETO EVIDENTE NO?
CARO SIG. ARTURO IL PROBLEMA NON E’ LEGGERE MA CAPIRE QUELLO CHE SI LEGGE, E NON TRINCERARSI DIETRO IL FATTO CHE HA LETTO CAPISCE COSE PIU’ DEGLI ALTRI.
PERCHE’ SECONDO UN RECENTE STUDIO IL 70% DEGLI ITALIANI E’ ANALFABETA STRUTTURALE – CIOE’ LEGGE, GUARDA, ASCOLTA MA NON CAPISCE.
NELL’AVERMI INVITATO A PRENDERE CURA PER L’ORTOGRAFIA, HO POTUTO CAPIRE, TENEDNO CONTO DI COSA E COME SCRIVE, IL SUO PROFILO POLITICO E LA SUA STRUTTURA DA COMMENTATORE.
IO LA LEGGO CON ATTENZIONE, NON SIGNIFICA CHE MI INTERESSA PIU’ DI TANTO LE CASTRONERIE CHE LEI SCRIVE, MA SOLO PER CAPIRE SINO A QUALE LIVELLO UN INDIVIDUO SI PUO’ SPINGERE.
OVVIAMENTE VERSO IL BASSO.
Dalla padella alla brace il passo è breve…nulla cambia se sono abituati a mangiare senza zappare, mai andranno a zappare, questo almeno lo capite?