Che fine ha fatto Franco Alioto?|La Gesip: "E' regolarmente al lavoro" - Live Sicilia

Che fine ha fatto Franco Alioto?|La Gesip: “E’ regolarmente al lavoro”

Sulle tracce dello skipper di Cammarata
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È passato oltre un mese dal Cammaratagate e dallo scandalo dello skipper del sindaco/dipendente Gesip, Franco Alioto. Ma se sul primo cittadino i riflettori sono rimasti accessi a lungo, dello skipper nessuno ha più parlato. Le ultime notizie risalgono a un CdA aziendale di qualche settimana addietro, nel quale si stabilì la sanzione disciplinare da attribuire ad Alioto per le reiterate e continuative assenze del solo mese di settembre. La severa punizione inflitta allo skipper ammontò addirittura a “ben” tre giorni di sospensione.

Poi nulla. Non si è più saputo che fine avesse fatto Alioto. Il mistero è stato svelato direttamente dal direttore generale della Gesip, Giacomo Palazzolo, il quale ha assicurato che:  “Franco Alioto lavora regolarmente in azienda. È stato assegnato all´VIII circoscrizione e svolge servizio presso il settore verde”.  Alla domanda in merito alla sanzione disciplinare, il direttore ha aggiunto che Alioto non ha ancora scontato i tre giorni di sospensione: pare che da contratto abbia il diritto di scegliere quando prenderli entro la fine del 2009.

Addentrandosi, invece, nella situazione finanziaria dell´azienda, Palazzolo ha dichiarato che la municipalizzata ha chiuso il bilancio consuntivo per il 2008 con 4 milioni e 500 mila euro di negativo. “Considerato – ha detto Palazzolo – che il 90% delle uscite aziendali corrispondono al costo del lavoro, il negativo è dato dal fatto che alle nuove stabilizzazioni non  è corrisposto un adeguamento del contratto. Tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre si riunirà il tavolo tecnico con l’amministrazione attiva per valutare le possibili soluzioni che ci verranno proposte”.

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Commenti

    in un paese anglosassone Galioto sarebbe stato licenziato in tronco e Cammarata sarebbe stato costretto alle dimissioni. Ogni altro “ma, se, forse” è superfluo.

    Non solo in un paese anglosassone!!! A Venezia sono stati licenziati i dipendenti che rubavano (Striscia la notizia docet!); perchè a Palermo no? la cosa grave è che il caro sig. alioto con la compiacenza del caro sig. sindaco cammarata, non andando al lavoro, non rubava ad una singola persona, ma a noi che come al solito paghiamo le tasse e quindi il suo stipendio!!
    Sempre la solita vergogna!!!

    Non c’è niente da fare siamo nella terra dei cachi

    ma perchè non licenziamo il sindaco cammarata e mandiamo palazzolo a fare la guardia alla barchetta del sindaco.Mettiamo a capo della gesip il sig alioto. Ma che bella famiglia!!!!!!!!!

    io credo che alioto veniva pagato con soldi dei cittadini ma svolgeva un laovo di specializzazione,in quanto era marinaio,cuoco,sciaquino.ec.. ora per questo io non punirei lui ma il sindaco,per essenzione di tasse,per truffa alla citta di palermo,per abuso di potere,per mentire ai palermitani.la pena:per il sindaco rimborsare tutti i soldi che alioto a guadagnato da quando e entrato alla gesip,levarlo di sindaco con perdita di pensione,e mettere una targa a suo nome davanti al municipio come il primo sindaco rimosso dal popolo perche ladro a spese del popolo.

    I palermitani hanno quello che meritano!!

    Poi dicono: è retorica che “le cose in Sicilia non cambieranno mai”. E’ la triste realtà, ahi noi, poveri illusi che speriamo nel cambiamento.

    VERGOGNA! Che città allo sbando.. ma dove sono i cittadini, perché non protestano? Cosa ci sta a fare l’opposizione? Perché non mobilitano tutti gli scontenti? Alioto va licenziato e basta!

    Tre giorni neanche li davano a scuola…
    Il paese dei balocchi

    Bel pezzo, brava

    io credo che se alioto va licenziato il sindaco va imppiccato.

    E insieme con il sindaco anche armao

    Chi crede di essere il compiacente direttore Palazzolo che sostiene un dirittto di Alioto scegliere i giorni di sospensione.Possibilmente tra Natale e Copodanno

    Non voglio peccare di presunzione ma il Dott. Palazzolo a quale contratto si riferisce: gesip, nautico o topolino??? Non ho trovato una parola in merito al diritto di scegliere i giorni di sospensione. Ma diciamo che non sono un Avv.!!! Ma come fa il Palazzolo a parlare di contratti quando ha firmato un trasferimento di massa (75 persone) senza specificare il motivo e senza un preavviso di 30 giorni come prevede l’art.29 CCNL di categoria????? Ora voglio vedere se questi lavoratori avranno finalmente il coraggio di tirare la testa fuori dalla sabbia.

    ps non ho nulla contro lo skipper. Ma la Gesip ha presentato un esposto ad un organo competente in merito al caso Alioto? Io dico di no. Spero che la magistratura faccia emergere “u lippu” di Via Maggiore Toselli e “u fangu” di Piazza Pretoria o meglio Piazza della VERGOGNA!!!!!!

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