CATANIA – Fermate dell’autobus sparite e segnali fai da te. Prosegue l’azione dei vandali nel quartiere di Cibali dove, dopo la sparizione nottetempo delle gomme delle automobili, di tombini e caditoie e dei pomelli in ottone dei palazzi, ora è la volta delle paline delle fermate Amt. La denuncia arriva dai vicepresidente della quarta municipalità, Giuseppe Zingale, e dal consigliere della srtessa Santo Arena che lanciano l’allarme sull’aumento dei furti di rame e ferro nel quartiere catanese, chiedendo maggiori controlli, soprattutto nelle ore notturne. Cinque le vie prese di mira: via Cibele, dove le fermate sparite sono 3, via Casa Grande, una fermata sparita, via Susanna, anche qui una palina scomparsa, via antonio Merlino, tre le fermate divelte, via San Pietro, due fermate. La tecnica pare sia quella di smontare le paline di giorno e poi, la notte, protetti dal buio, portarle via.
“I cittadini di sono ingegnati – spiegano i due consiglieri – e hanno realizzato cartelli fatti in casa per segnalare quale mezzo passi per quelle strade, ma è chiaro che questo non è accettabile. Chiediamo dunque a chi di dovere – evidenziano- di ripristinare la segnaletica dove scomparsa e potenziare i controlli in questa parte della città. Anche perché – concludono – da Cibali al resto della città il passo è breve”.
All’appello lanciato dai consiglieri si aggiunge anche quello del presidente dell’Amt, Carlo Lungaro. Il furto delle paline dell’autobus, infatti, crea problemi economici non indifferenti all’azienda che, comunque, sta intervenendo ove possibile per ripristinare il servizio. “Abbiamo fatto la denuncia ai carabinieri – afferma – e stiamo intervenendo per ripristinare le fermate. Ci uniamo all’appello dei consiglieri di quartiere che chiedono maggiori controlli e sorveglianza – conclude – ma anche a tutti i cittadini che devono segnalarci ogni anomalia che vedono”.

