Il ciclone e l'impugnativa dei fondi: "Ci sarà un emendamento"

Il ciclone e l’impugnativa dei fondi: “Ci sarà un emendamento nazionale”

danni ciclone Harry a Taormina
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Intervengono il governatore Schifani e il ministro Musumeci
il caso
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PALERMO – “Sull’impugnativa della norma per i ristori alle imprese danneggiate dal ciclone Harry confermo che si è trattato di un problema tecnico e che si sta lavorando per la soluzione”.

Il presidente della Regione Renato Schifani interviene a Sala d’Ercole durante la seduta all’Ars, parlando dell’impugnativa del CdM, avvenuta su proposta del ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli, della legge regionale per i ristori a imprese e balneari.

Sul caso, che ha provocato aspre critiche dall’opposizione, è intervenuto anche il ministro della Protezione civile Nello Musumeci.

Ciclone, l’intervento di Schifani e Musumeci

“Ci sarà un emendamento nazionale – annuncia il governatore siciliano – una sorta di sanatoria sul Durc per le aziende che hanno beneficiato o potranno beneficiare dei ristori per i danni. Il problema è sorto per una posizione rigida dell’Inps”.

Il ministro della Protezione Dopo i necessari approfondimenti tecnici – ha scritto su facebook il ministro della Protezione civile Nello Musumeci – con la collega Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, abbiamo definito e inviato per l’istruttoria governativa l’emendamento integrativo al decreto-legge a beneficio di quanti sono rimasti colpiti dalla frana di Niscemi e dal Ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna”.

“L’obiettivo dell’intervento è assicurare rapidità ed efficacia nell’erogazione delle misure di sostegno economico – assicura Musumeci – finanziate con risorse pubbliche, a favore delle persone colpite dagli eventi calamitosi. L’emendamento permette inoltre di evitare che su una materia di competenza statale si creino discipline regionali differenziate, garantendo così uniformità e parità di trattamento tra territori e cittadini coinvolti”.


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