Circoscrizioni, tutti gli eletti - Live Sicilia

Circoscrizioni, tutti gli eletti

Ecco, secondo i calcoli fatti dalla nostra redazione, i nomi di tutti i consiglieri di quartiere eletti in questa tornata elettorale. E non mancano le sorprese.

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C’è chi ce l’ha fatta per un solo voto e chi, arrivato a pari merito con un altro, solo perché viene prima nella lista. Chi ha fatto incetta di voti, superando il migliaio di preferenze, e chi è rimasto a zero. Chi è stato riconfermato perché uscente e chi, per la stessa motivazione, è stato punito dall’elettorato. E’ un mondo variegato quello delle circoscrizioni e dei suoi eletti: 120 consiglieri in tutto e otto presidenti. Secondo i dati diffusi dal sito del comune, fa incetta di posti il Pd con 16 consiglieri; segue Grande Sud con 15, il Pdl con 14 e Idv con 13. L’Mpa si aggiudica 11 seggi, seguito da Udc, Ora Palermo, Amo Palermo e Fli a quota otto. Sette vanno al Cantiere popolare, quattro alla lista Costa, tre a Mps e La Sinistra e uno a testa per Sel e Aiello presidente.

Risultati che a volte sono in controtendenza con quelli ottenuti per la corsa a sindaco o a Sala delle Lapidi. La palma di più votato va a Ninni Abbate (Mpa) della Quarta con 1142 preferenze. Su 120 seggi, solo otto vanno a rappresentanti del gentil sesso. Ecco chi sono, secondo i nostri calcoli, gli eletti.

PRIMA CIRCOSCRIZIONE Nel centro storico, dove per la presidenza si è imposta l’orlandiana Paola Miceli, ecco come saranno suddivisi i 15 seggi: tre a Grande Sud; due a Pdl, Idv, Pd, Ora Palermo e Udc; uno a testa per Cantiere popolare e La Sinistra e gli ecologisti. Nello specifico tra i miccicheiani si segnala l’ottima performance di Ottavio Zacco, che ottiene 419 preferenze ed è il consigliere più votato, seguito da Lino Salamone (140) e Carlo Orefice (131), in una lista che prende parecchi voti in più rispetto ai suoi candidati. Nel Pd riconfermato Giovanni Apprendi (106), anche se il più votato è il giovanissimo Marco Marceca (126), mentre nel Pdl conquistano il seggio l’uscente Giuseppe Randazzo (139) e Salvatore Sorci (121). L’Idv elegge Antonio Nicolao (215) e Rosario Scalia (69), l’Udc Francesco Virga (152) e Francesco Tramuto (128) e Ora Palermo Massimo Castaglia (119) e Tony Valente (93). Per il Cantiere popolare entrerà in consiglio Salvo Imperiale (119) e per La Sinistra Giuseppe Pensabene (129). La lista Costa conquista un primato, ma in negativo: su 15 candidati, in dieci non prendono nemmeno un voto e gli altri cinque ne raggranellano appena 13 in totale.

SECONDA CIRCOSCRIZIONE La Seconda circoscrizione, che sarà guidata da Antonio Tomaselli di Grande Sud, vede l’exploit proprio dei miccicheiani che eleggono quattro consiglieri. Gli altri vanno a Pd (2), Amo Palermo (2), Mpa (2) e uno a testa per Fli, lista Costa, Idv, Pdl e Cantiere popolare. Andiamo agli eletti. Per Grande Sud conquistano il seggio il votatissimo Giovanni Inzerillo con 1085, Mario Greco (780), Eugenio Marchese (631) e Giovanni Di Fazio (530); nel Pd Dario Duminico (289) e Dante Terzo (273); nella lista Amo Palermo Salvatore Savoca (579) e Maria Grazia La Valle (377); per l’Mpa Francesco Cardella (432) e Nino Vella (172). Completano il quadro il finiano Francesco Paolo Scarlata (189), Giuseppe Guaresi (394) per la lista Costa, l’orlandiano Claudio Sala (222), il pidiellino Giovanni Colletti (241) e Giuseppe Giocaliero (487) del Cantiere popolare.

TERZA CIRCOSCRIZIONE Alla Terza circoscrizione, la cui presidenza va a Antonio Santangelo di Grande Sud, si registra molto più equilibrio. Due seggi vanno a Pd, Amo Palermo, Pdl e Grande Sud e uno a Cantiere popolare, Idv, Udc, Ora Palermo, Mpa, Fli e Mps. Per i democratici vengono eletti l’uscente e recordman Dario Chinnici (793) e Rosa Bellante (432), con quest’ultima che batte per una manciata di voti Maurizio Scrima e Marco Sucameli. Il Pdl riconferma Andrea Gulemi (656) e l’ex Udc Alfredo Ilardi (498), mentre per Grande Sud vengono eletti l’uscente Benedetto Meli (500) e Francesco Ippolito (201). In quota Amo Palermo conquistano il seggio l’uscente Gioacchino Vitale (450) e Giovanni Acqua (356), per il Cantiere popolare Gaetano Covais (377), per l’Idv Giuseppe Quartararo (363), per l’Udc Francesco Terranova (467), per Ora Palermo Lavinia Tumminia (161). Completano il consiglio l’autonomista Francesco Pace (161), il finiano Giampiero Teresi (286) e Salvatore Messina (184) di Mps.

QUARTA CIRCOSCRIZIONE La Quarta circoscrizione, che vede l’affermazione come presidente di Silvio Mancada del Pd, avrà due consiglieri per Pd, Ora Palermo e Mpa e uno per Cantiere popolare, Pdl, Grande Sud, Udc, Ora Palermo, Fli, lista Costa, Idv e Mps. I democratici confermano gli uscenti Alessandro Schiera (868) e Serena Potenza (499), mentre l’Idv potrà contare su Francesco Ciprì (277). L’Mpa elegge Ninni Abbate (1142) e Giuseppe Di Vincenti (419), il Cantiere popolare Guglielmo Ruggero (324). E ancora il Pdl Antonino Abbonato (285), Grande Sud Nino Tuzzolino (386), l’Udc Maria Concetta Fazio (341), Ora Palermo Luca Reina (478) e Roberto Mancuso (362), Fli Nicola Buscemi (340), la lista Costa Salvo Lepre (207). Completano il futuro consiglio Mimmo Fanciuso (226) di Amo Palermo e Dario Buccola di Mps (219).

QUINTA CIRCOSCRIZIONE La Quinta circosrizione, guidata da Fabio Teresi che vince per appena 43 voti su Andrea Aiello, ripartirà così i seggi: due a Pdl, Pd, Idv e Mpa e uno a testa per Cantiere popolare, Grande Sud, Udc, Ora Palermo, Fli, Aiello presidente e Amo Palermo. Nello specifico siederanno nel parlamentino di quartiere il presidente uscente Umberto Lo Sardo (708) e Rocco Di Maggio (598) per il Pdl, con quest’ultimo che supera di appena quattro voti Francesco Stabile; l’uscente Giovanni Tarantino (773) e Maurizio Li Muli (276) per il Pd; Pietro Cicala (234) e Riccardo Schirò (111) per l’Idv e Marco Figuccia (750) e Matilde Prestigiacomo per l’Mpa (351). E ancora Giuseppe Pellitteri per il Cantiere popolare (828), Enzo Cavaliere (632) per Grande Sud, Enzo Saladino (328) per l’Udc, Salvo Altadonna (411) per Ora Palermo, Lorenzo Iovino (152) per Fli, Roberto Lucido (343) per Amo Palermo e Daniele Palazzo (390) per Aiello presidente, arrivato ex aequo con Gianfranco Romeo ma per legge eletto in quanto posizionato più in alto in lista.

SESTA CIRCOSCRIZIONE Alla Sesta circoscrizione, guidata da Michele Maraventano, i seggi verranno così suddivisi: due per Pdl, Idv, Pd e Fli e uno per Grande Sud, Udc, La Sinistra, Ora Palermo, Mpa, lista Costa e Amo Palermo. Per i berlusconiani vengono eletti l’uscente Giuseppe Valenti (868) e Umberto Aresu (441); in quota Idv l’uscente Marcello Susinno (783) e Roberto Li Muli (394); per il Pd il giovanissimo Danilo Stagno (453) e Massimiliano Giaconia (421); in quota Fli Leonardo Canto (1052) e Francesco Riina (193). Completano il quadro Luigi Cardinale (271) di Grande Sud, Giuseppe D’Aleo (267) dell’Udc, Alessandro Re (181) de La Sinistra e gli ecologisti, Davide Farbo (230) di Ora Palermo, l’uscente Angelo D’Alfonso (449) dell’Mpa, Santino Spina (188) della lista Costa e Claudio Castronovo (174) di Amo Palermo.

SETTIMA CIRCOSCRIZIONE Alla Settima circoscrizione la spunta per un pelo il miccicheiano Pietro Gottuso, che batte Settimo Trapani. Per il consiglio due seggi andranno a Pdl, Grande Sud e Pd, mentre uno toccherà a Cantiere popolare, Idv, Udc, Ora Palermo, Mpa, Fli, lista Costa, Amo Palermo e Mps. In quota Pdl salgono Fabio Costantino (1102) e Vincenzo Sandovalli (348), per Grande Sud Giuseppe Fiore (846) e Natale Puma (421), per il Pd Antonio Barricelli (342) e l’uscente Damiano Cacioppo (313). E ancora Salvatore Lo Cicero (421) per il Cantiere popolare, Sergio Susinno (323) per l’Idv, Salvatore Drago (276) per l’Udc, Pietro Pellerito (411) per Ora Palermo, Giovanni Dragna (470) per l’Mpa, Edoardo De Filippis (251) per Fli. Completano il quadro Antonino Giambona (292) per la lista Costa, Roberta Gambino (271) di Amo Palermo e Giuseppe Vescovo (427) di Mps.

OTTAVA CIRCOSCRIZIONE Nell’Ottava circoscrizione, guidata da Marco Frasca Polara, i seggi saranno così suddivisi: tre per il Pd, due per Pdl e Idv, uno per Cantiere popolare, Grande Sud, Mpa, Udc, La Sinistra, Ora Palermo, Fli e Palermo per Ferrandelli con Vendola. Nello specifico entrano in consiglio i pidiellini Davide Gentile (627) e Domenico Macchiarella (491), i dipietristi Marcello Re (331) e Maurizio Alesi (272), i democratici Vanni Randisi (625), Ezio Orlando (410) e Russo Rachele (336) e l’autonomista Michelangelo Di Napoli (683). E ancora Tommaso Di Matteo (350) per il Cantiere popolare, Valentina Cassataro (419) per Grande Sud, Giuliano Forzinetti (441) per l’Udc, Eddy Governale (620) per La Sinistra, Marcello Longo (480) per Ora Palermo, per un solo voto la spunta Umberto Giglio (239) per Fli e Caro Dones (188) per Palermo per Ferrandelli con Vendola.


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    Giampiero Teresi -FLI- terza circoscrizione, non è stato eletto

    Sarebbe bello se fosse così! Purtroppo non sono stato eletto nella Terza Circoscrizione.. Ma come avete fatto i conti dei seggi?

    Vi informo che è il dont puro

    Confermiamo i dati che abbiamo pubblicato. Le differenze nei conteggi potrebbero derivare dalla mancata applicazione del complesso metodo di calcolo dei seggi introdotto l’anno scorso dalla nuova legge elettorale. Provo a spiegarlo, a rischio però di risultare ipertecnico per chi non ha confidenza con i sistemi elettorali: i seggi, in prima battuta, vengono assegnati non alle singole liste, ma alle coalizioni che hanno sostenuto ciascun presidente. Per farlo non si usa il metodo del quoziente elettorale, quello che si usa per le Politiche, ma il proporzionale d’Hondt: si divide il numero dei voti di ciascuna coalizione per 1, 2, 3, 4 e così via e si assegnano i seggi ai 15 quozienti più alti. Poi i seggi si dividono fra le liste che fanno parte di ciascuna coalizione applicando di nuovo il metodo d’Hondt: si dividono i voti di ciascuna lista per 1, 2, 3, 4 e così via e si assegnano i posti in consiglio ai quozienti più alti. Spero di essere stato chiaro. Claudio Reale

    Salve sono Giuseppe Abbruscato primo dei non eletti alla II circoscrizione per IDV con 216 voti volevo sapere come mai il PD con un numero inferiore di voti di lista prende 2 seggi nonostante il loro candidato presidente non è stato eletto?
    Grazie

    sia la lista della federazione della sinistra+ecologisti e sia la lista palermo è ora hanno superato i voti dell’mpa. credo che sia un errore attribuire due seggi all’mpa e uno solo alle altre due.

    PS ANCHE MPA HA VOTI DI LISTA INFERIORI A IDV

    Signor Abbruscato, l’ho spiegato sopra. L’elezione o meno del proprio candidato presidente è ininfluente, non essendo previsto alcun premio di maggioranza.

    Ma a quest’ora non vi siddia fare sto discorsi. Andate a peccare un po’ come impone il fine settimana. Da lunedì tornate ai calcoli

    Signor Reale,
    partendo dal presupposto che ho ricevuto da lei una bellissima notizia,
    desideravo sapere quanto posso considerare veritiero l’articolo da voi pubblicato?

    complimenti al nostro consigliere della 7 circoscrizione Antonio Giambona auguriii!!! di cuore

    L’articolo è, come ovvio, veritiero. Altrimenti non l’avremmo scritto, né pubblicato. Il collega ha già spiegato la metodologia seguita per i calcoli, basta leggerla. Ovviamente, l’ufficialità dell’elezione arriverà solo dagli organi competenti. Saluti

    la legge elettorale non centra nulla con le liste che appoggiano il candidato presidente.ci saranno una valanga di ricorsi.alle le liste che hanno i resti più alti scatta il secondo consigliere.ad esempio cantiere popolare,idv e udc alla terza circoscrizione hanno più voti di grande sud.impossibile che il secondo consigliere vada a grande sud.per informazioni rivolgersi all’assessorato agli enti locali.

    in ogni caso impossibile anche l’elezione gi giampiero teresi.fli ha 833 voti di lista contro i 1113 della lista costa che tra l’altro appoggiava il candidato presidente santangelo.

    SC
    SCUSATE SONO GIUDITTA PECORAINO VORREI CAPIRE COME MAI MI CONSIDERATE ELETTA, PUR RISULTANDO FINORA TERZA NELLE PREFERENZE PER IDV NELL’ OTTAVA CIRCOSCRIZIONE E NON CITATE MARCELLO RE?

    Signora Pecoraino, ha ragione, si è trattato di un errore che abbiamo corretto. Ci scusiamo per la svista e grazie per la segnalazione. Saluti

    5 anni fa non e’ stato applicato questo sistema ma il d’Hondt pure riferito alle liste!

    Continuo a pensare che è assurdo che PD e MPA ,alla II, pur avendo meno voti di IDV possano prendere il 2 seggio.Legge elettorale pessima e ingiusta,
    Farò sicuramente ricorso

    io nutro parecchi dubbi circa l’atribuzione dei seggi in prima battuta alla coalizione del presidente eletto perchè la norma non prevede nessun premio di maggioranza, così come da nessuna parte si evince che il presidente sia il 16° consigliere, per cui penso che alla fine saranno in 15 presidente compreso. Alla sesta, che ho seguito, secondo i miei calcoli,fatti con il d’hont, avete attribuito un seggio in più a FLI, ma se sono 15+1 l’ultimo seggio va a cantiere popolare e non appunto a FLI, che in ogni caso prende un seggio

    Signor Immesi prima di fare questo calcolo ha per caso dato una occhiata alla gazzetta ufficiale? ha letto dell’articolo 5 comma 4?
    Aspetto notizie! Grazie.

    Rettifico il riferimento di cui parlavo si trova al comma 4 dell’articolo 8 dove si parla di sbarramento al 5%

    che vergogna!!! E questi sono, o dovrebbero essere, i consiglieri che DEVONO fare da tramite tra i cittadini e il comune……??? Che nn conoscono nemmeno le regole della competizione alla quale hanno partecipato e chiedono con più o meno arroganza delucidazioni ad un giornalista che per professionalità ha “studiato” la legge elettorale………..
    Bravi bravi fate ricorso altrimenti il posto fisso per 5 anni come PASSACARTE retribuito vi verra soffiato da sotto il naso !!!!!!

    Se esiste uno sbarramento del 5% come possono entrare i partiti che non sono arrivati a tale percentuale? Inoltre la legge che io sappia non prevede il premio di maggioranza per il presidente! Grazie salve.

    Lo sbarramento non vale per le circoscrizioni. Lei fa riferimento all’articolo per i consigli comunale e non a quello per i consigli di quartiere

    Ma che cosa fanno questi presidenti e consiglieri di circoscrizione ??? Niente !!!! Soldi rubati a chi paga le tasse !!! Vanno abolite le circoscrizioni perchè non servono a nulla !!!! Si pagano delle persone per 5 anni per niente !!! I nostri quartieri sono abbandonati a Palermo, nessuno quando viene eletto fa qualcosa per i quartieri !!!!

    Ma che cosa fanno questi presidenti e consiglieri di circoscrizione ??? Niente !!!! Soldi rubati a chi paga le tasse !!! Vanno abolite le circoscrizioni perchè non servono a nulla !!!! Si pagano delle persone per 5 anni per niente !!! I nostri quartieri sono abbandonati a Palermo, nessuno quando viene eletto fa qualcosa per i quartieri !!!!i consiglieri sono coscienti di fottere i cittadini, tali politici , tali consiglieri.VERGOGNA.

    Come è possibile che all’ ottava circoscrizione la lista La Sinistra e gli Ecologisti abbia ottenuto un solo seggio mentre l’MPA che ha preso meno voti ne ha due?!?!?

    Il 5 per cento verra’ applicato pure nelle circoscrizioni.

    Cancellate o per lo meno modificate secondo giusti calcoli tale articolo: vi è gente in verità non eletta come confermato dagli uffici elettorali che sta festeggiando la propria elezione sulla base di tale articolo!!

    Per Massimiliano:chi lo dice ?

    Intendo sul 5%

    Nessun 5 per cento per le circoscrizioni e se vale il premio di maggioranza per il candidato presidente i dati sono ancora più errati! L’idv aveva presidenti propri, sempre per ritornare alla quarta, come è possibile assegnare 2 eletti idv????????

    @giuseppe abbruscato lei è davvero ridicolo……….vabbene che per l’IDV verranno elette persone al consiglio con 100 voti mentre candidati di pd, pdl, grande sud, ecc….. vengano escluse con 1500/1000 voti…….ma ci vuole veramente coraggio…….Ma sto partito di tirillusi e chianciulini quando sparisce? ma vi fanno con lo stampino? Tutti chianciulini e tirilussi, non sanno perdere vedi le primarie e adesso anche nelle circoscrizioni…….Vergogna vergogna vergogna!

    Quello che colpisce è il dilettantismo di “politici” che partecipano ad una competizione elettorale senza nemmeno conoscere pA legge elettorale vigente! Il Comma 8 non si applica in quanto non è previsto nessun premio di maggioranza come non è previsto nessun sbarramento. La legge è di un anno fa! La scoprite solO ora??? Vi scandalizzate solo perché siete colpiti direttamente, seguendo il vostro principio dovreste strapparvi le vesti per il povero Nuti che con 4000 voti non è consigliere comunale!

    Ventisei liste al comune,d’altra parte,hanno fatto capire chiaramente che neppure i capo-partito avevano letto la legge,o forse…non l’avevano capita.

    non sono daccordo il 5% va applicato anche nelle circoscrizioni,l’ultima legge regionale non dice il contrario.ci saranno numerosi ricorsi

    C’e rimasto solo da piangere, gente che si candida e nemmeno si e’ preso la briga di andarsi a studiare la legge elettorale… 5anni di soldi nostri spesi per che cosa? Le cose devono cambiare, non se ne può’ più’, siamo amministrati da persone inette, ignoranti e che fanno come missione principale il loro tornaconto personale!

    anche alla terza circoscrizione ci sono diversi errori, secondo il d’hont puro scattano 2 seggi anche a cantiere popolare ed idv!!

    nessuno errore nella terza circoscrizione…….l’assegnazione è correttissima

    L’unica modifica riportata all’articolo 9 e’ stata quella di introdurre le due postille 4 bis e 4 ter che comunque si riferiscono al candidato presidente ,la modalità di voto, ciò che deve essere presentato per la candidatura ecc.. Quindi secondo me la distribuzione dei seggi fatta in questo articolo e’ del tutto sbagliata.

    L’art. 9 riportato nella gazzetta ufficiale n°16 in data 11 aprile 2011 è chiarissimo.
    Art. 4 ter – Elezione del consiglio circoscrizionale. – 1. Per l’elezione del consiglio circoscrizionale trovano applicazione i commi 1, 2, 4, 5 e 7 dell’articolo 4 della LEGGE REGIONALE 15 settembre 1997, n. 35.

    Art. 4 comma 4. :

    4. Salvo quanto disposto dal comma 6, per l’assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista
    o a ciascun gruppo di liste collegate con i rispettivi candidati alla carica di sindaco si divide la cifra
    elettorale di ciascuna lista o gruppo di liste collegate successivamente per 1, 2, 3, 4 . . ., sino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere e quindi si scelgono, fra i quozienti cosÏ ottenuti, i più alti in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una
    graduatoria decrescente. Ciascuna lista o gruppo di liste avrà tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad essa appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e
    decimali, il seggio Ë attribuito alla lista o gruppo di liste che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest’ultima, per sorteggio. Se ad una lista spettano più seggi di quanti sono i suoi candidati, i seggi eccedenti sono distribuiti, fra le altre liste, secondo l’ordine dei quozienti.

    Inoltre nell’art. 9 della legge regionale 11 aprile 2011 vengono abrogati il comma 3 e il comma 6.

    Nn viene invece modificato il comma 4 che riguarda proprio il metodo di calcolo da utilizzare per l’attribuzione dei seggi ovvero quello del doppio D’Hondt.

    sommando prima i voti totali delle liste collegate(es. 1° gruppo pdl-lista costa – grande sud, 2° gruppo pd-ora palermo fernandelli- vizzini-vendola) e assegnando i seggi ai quozienti più alti ottenuti dividendo i totali delle somme di ciascun gruppo di liste per 1,2,3,4 (primo d’hondt) e in seconda battuta (secondo d’hondt)
    assegnando i seggi ottenuti con il primo D’hondt alle liste che all’interno di una coalizione hanno attenuto il maggior numero di voti..risultato che si ottiene dividendo i voti presi dalla singola lista appartenente ad una coalizione per 1,2,3,4

    Leggendo il comma 4 della legge del 1997 sembra chiaro che si parli di liste o gruppi di liste …ragion per cui il calcolo effettuato da live sicilia risulta essere quello corretto.

    applicando la legge regionale,assegnando più poteri alle circoscrizioni si rendono più fluibili i servizi,quindi meno disagi per i cittadini,concludo dicendo che lo sbarramento del 5% applicato al consiglio comunale vale anche per le circoscrizioni.

    Concordo con Giuseppe!!

    Il 5 per cento verra’ applicato per legge pure nelle circoscrizioni,e chiarissima la cosa,e impossibile che per le elezioni nazionali si applichi il 5 per cento idem per le regionali per le provinciali per le comunali e non per le circoscrizioni,impossibile.Il 5 per cento verra’ applicato per legge anche nelle circoscrioni come l’assessorato agli enti locali a gia’ confermato piu’ volte.

    ma secondo quale norma si applica lo sbarramento visto che la legge, più volte riportata non cita nessun articolo in riferimento a questa ipotesi per le circoscrizioni, visto che tutti ne parlate, citate l’assessorato o giuristi vari potreste anche citare la norma! chissà perché nessuno lo fa!

    QUALCUNO MI DICE CHE ALLA SESTA HANNO GIà PROCLAMATO,SECONDO IL VECCHIO METODO, è REALE????

    Anche io ho avuto questa notizia ma mi hanno detto che non e’ vera!

    Caro Francesco, la notizia della proclamazione degli eletti alla sesta circoscrizione è assolutamente vera.

    Ho assistito ieri alla proclamazione degli eletti della sesta e vi assicuro che il giudice ha utilizzato il vecchio metodo “d’hondt semplice” per l’attribuzione dei seggi.

    Per questo motivo non mi è scattato il seggio (francesco Riina futuro e libertà).

    La cosa più grave è che nelle altre scuole i magistrati hanno deciso ad unanimità di utilizzare il doppio d’hondt.

    Ma non penso che nelle altre circoscrizioni possano usare un metodo diverso dalla sesta! Devono usare tutte e otto una linea uguale, credo poi non so!

    Vi assicuro che mentre i magistratigiudici delle altre circoscrizioni si riunivano alle ore 12 per decidere il metodo di attribuzione dei seggi da utilizzare..il giudice della sesta aveva già applicato il D’Hondt seplice alle singole liste..

    Vi assicuro che non ho potuto fare nulla per evitare tutto ciò..Con il delegato di lista abbiamo anche provato a fargli visionare una direttiva dipartimentale diramata dalla prefettura che aveva per oggetto chiarimenti sulla legge da applicare per la corretta attribuzione dei seggi.

    Art. 9 comma 5, l.r. 6/2011 che introduce l’art. 4 ter della l.r. 35/97.

    l’art. 4 ter relativamente alle modalità di calcolo dei seggi per i consigli circoscrizionali fa espresso rinvio ai commi 4 e 5 della l.r. 5 settembre 1997 n. 35.

    bellisi giuseppe detto pino candidato alla seconda circoscrizione lista casini,secondo il metodo D’Hont,alla lista dovrebbe scattare il seggio.Come mai scatta alla lista FLI con numero di voti inferiori rispetto al suddetto?

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