"Comiso e Trapani |apriranno il 21 giugno" - Live Sicilia

“Comiso e Trapani |apriranno il 21 giugno”

L'annuncio del vice ministro per le Infrastrutture Cancelleri
Trasporti
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PALERMO – Gli aeroporti ‘Pio La Torre’ di Comiso e ‘Vincenzo Florio’ di Trapani-Birgi riapriranno al traffico il prossimo 21 giugno, così come richiesto dagli stessi scali all’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac). È Il vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Giancarlo Cancelleri, a darne notizia dopo aver sentito questa mattina il presidente dell’Enac. “Mi sono voluto accertare personalmente – dice Cancelleri – come mai gli aeroporti di Comiso e di Trapani non fossero stati inseriti nel decreto del Mit, che dispone l’operatività degli scali su tutto il territorio nazionale. Ho sentito i presidenti delle società che gestiscono i due aeroporti siciliani, rispettivamente Mistretta per la So.A.Co di Comiso e Ombra per l’Airgest di Trapani, e li ho rassicurati della riapertura secondo le loro necessità. C’è da dire però – continua il vice ministro – che l’Airgest ha mandato la richiesta a Enac, atto fondamentale per poter riaprire, solo stamattina, ma nonostante ciò mi sono attivato affinché non ci fossero ritardi e disservizi per il territorio, così da garantire ai cittadini la possibilità di volare. Stamane ho chiamato direttamente il presidente dell’Ena Nicola Zaccheo – conclude Cancelleri – per accertarmi dell’esito delle due istanze. Il presidente Zaccheo non solo mi ha rassicurato che non vi è nessun motivo per non accogliere le richieste e poter consentire ai due aeroporti di riprendere le attività, ma ha anche chiarito che per nessun motivo si vogliono lasciar chiusi i due scali”. Il presidente dell’Enac, inoltre, si è reso “disponibile”, nel caso in cui i due aeroporti lo richiedessero, ad autorizzare l’apertura anche prima della data prestabilita.
Il viadotto
Ma Cancelleri parla anche di altro. “Continua incessante il mio impegno, e quindi di questo governo, per ridare presto ai siciliani un’infrastruttura fondamentale il cui crollo in questi 5 anni ha letteralmente diviso in 2 la Sicilia”, scrive il viceministro su facebook pubblicando una foto dell’A19.
“Il viadotto Himera sull’autostrada Palermo-Catania presto sarà pronto, infatti mercoledì 17 inizieranno le operazioni di varo e cominceremo a portare il ponte in quota”.


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Commenti

    Occorre salutare Alitalia e cominciare a ratificare un accordo con Air Malta!
    Sono anni che lo dico. Garantirebbe voli continui da tutti gli aeroporti siciliani per l’Italia e l’estero!

    Se una persona capisse che i soldi non crescono sugli alberi ma si hanno con le tasse dei cittadini, questo aeroporto andrebbe chiuso. Se non si paga Ryanair non ci vuole volare nessuna compagnia. Palermo è troppo vicino, il bacino di utenza di trapani è piccolissimo, circa 400 mila persone che non hanno nessuna difficoltà a raggiungere il vicino aeroporto di punta raisi. Quello che si deve migliorare è il collegamento trapani/marsala/mazara/castelvetrano/castellammare/Alcamo con l’aeroporto di punta raisi.
    Se tutte le province piccole ragionassero come trapani avremmo 2000 aeroporti che non si tengono in piedi senza soldi pubblici. Basti vedere che fine han fatto aeroporti come Parma, Forlì o Cuneo quando gli enti locali han cominciato a non pagare più Ryanair

    Concordo. Ma oggi il vero problema è un altro. Il M5s si è intestato una politica volta a nazionalizzare l’Alitalia che, ove avesse successo, a parte il botto che ci costerebbe, comporterebbe l’espulsione delle compagnie low-cost da tutti gli aeroporti del nostro Paese. Per l’utenza sarebbe una mazzata che la riporterebbe indietro di 20 anni, quando la mobilità aerea era solo per i ricchi. Per taluni territori periferici a vocazione turistica, come la Sicilia, la pietra tombale su ogni speranza di sviluppo turistico. Ma Di Maio non ci sente da nessuna di queste 2 orecchie.

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