La risposta di 'Territorio': | "Linguaggio minaccioso" - Live Sicilia

La risposta di ‘Territorio’: | “Linguaggio minaccioso”

Il comitato provinciale messinese di 'Territorio' - il movimento guidato da Nello Dipasquale - risponde alle osservazioni dell'onorevole Malafarina sull'opportunità di un gruppo autonomo, con una replica a muso duro. E attacca i "malintenzionati".

La replica a Malafarina
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Territorio, nello di pasquale, malafarina

Nello di Pasquale, leader del movimento

MESSINA – “Abbiamo centinaia di iscritti, (molti di più dei 68 consensi  conquistati dal dottor Antonio  Malafarina), professionisti, giovani, uomini di cultura, donne mossi da grandi idealità che non hanno mai usato in politica un linguaggio minaccioso e ricattatorio”. Esordisce così una dura nota del Comitato di Coordinamento del “Movimento per il Territorio” della Provincia di Messina, che replica alle dichiarazioni rilasciate a LiveSicilia da Antonio Malafarina, neodeputato regionale che ha criticato il proposito del movimento di Nello Dipasquale di formare un gruppo autonomo all’Ars, spaccando il fronte degli eletti con la Lista Crocetta.

“Sarebbe oggi molto grave se a fronte delle ottime scelte annunciate da Crocetta vi fossero dei male intenzionati che pensano di fare degradare il livello del confronto politico – si legge nel comunicato -. Attacchi gratuiti di qualche bounty killer, sia pure invecchiato, servono soltanto a produrre incomprensioni nella gente che va invece coinvolta per riuscire a colmare il distacco tra eletti ed elettori . All’interno del  “Movimento per il Territorio” nel corso di decine e decine di riunioni si è discusso registrando la pluralità delle opinioni e si è deciso  democraticamente, a cominciare proprio dalla scelta di campo, e nessuno mai si è consentito o peggio ha usato un linguaggio squadristico o da caserma”.

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Commenti

    SI SAREBBERO COMPORTATI CON MAGGIORE SENSO DI RESPOSABILITA’ I GRILLINI

    il lupo perde il pelo ma non il vizio……di pasquale si è servito della lista per fare strada alle vecchie logiche che hanno tenuto a galla certi personaggi che il “libero”crocetta ha fatto eleggere per avere certi consensi….

    di pasquale nn è nuovo a questo tipo di attegiamento.eletto da poco piu di un anno a sindaco di ragusa gira le spalle ai suoi concittadini per candidarsi nel listino bloccato di crocetta.mi dispiace ma crocetta ha delle responsabilita’.

    Tanto per cominciare, Dipasquale non era nel listino, ma è stato eletto nella lista Crocetta a Ragusa con quasi ottomila voti; se c’è uno che è arrivato all’Ars perché nominato nel listino, questo è Malafarina, che a Palermo ha raccolto appena sessantotto voti. Proprio l’entita del consenso del vice questore, dovrebbe consigliargli di non creare questo tipo di tensioni in una coalizione parlamentare che non si è ancora nemmeno insediata… Un “miracolato” come lui avrebbe fatto meglio ad avere più accortezza.

    La vittoria di crocetta è stata determinata dall’apertura lungimirante verso movimenti e associazioni.Territorio ne è una espressione tra le più importanti visto che è riuscita ad eleggere ben quattro deputati! Chiudere oggi a questi gruppi è un nonsenso lampante!

    Credo che questa “polemica” che sono convinto non abbia motivo di esistere,sia stata innescata in maniera dilettantistica da un deputato che politico non è,e che pertanto debba ormai scivolare dove essa è stata generata! Cioè nel nulla assoluto!

    Concordo quando dice Dipasquale, non entro in merito alle dichiarazione di Malafarina e’ scivolato in una buccia di banana, l’ex sindaco di Ragusa ha già dimostrato nei fatti quando era sindaco (altro che grillino) e non capisco questo accanimento verso lui e il movimento territorio, forse sono fuori alle logiche dei partiti di Roma?

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