Concorsone alla Regione, già 200mila domande: dopo il caos, slitta la data - Live Sicilia

Concorsone alla Regione, già 200mila domande: dopo il caos, slitta la data

Cosa cambia nella procedura per assumere 1.170 persone
IL BANDO
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PALERMO – A qualche giorno dalla scadenza del Concorso alla Regione per 1.170 posti arrivano importanti novità. Il governo Musumeci ha approvato due modifiche ai bandi. Da una parte ha provveduto all’eliminazione della previsione delle riserva per il personale interno all’amministrazione regionale, dall’altra ha stabilito la proroga del termine per la presentazione delle istanze: la scadenza era fissata al 28 gennaio, ma ora slitta al 25 febbraio.

A spingere la giunta a intervenire, su proposta dell’assessore alla Funzione pubblica, Marco Zambuto, è stata la segnalazione del sindacato Cobas/Codir che quattro giorni fa aveva messo in guardia la Regione perché nei bandi veniva citato il comma 1-bis dell’art.52 del decreto legislativo 30 marzo del 2021 per la riserve dei posti al personale interno, norma in realtà abrogata dall’art.3 del decreto legge 80/2021. Per correre ai ripari dopo aver preso atto dell’errore, e per evitare eventuali ricorsi che potrebbero mandare in fumo i concorsi, il governo ha tolto dunque la riserve per gli interni e ha deciso di prorogare la scadenza dei termini della presentazione delle domande, si parla di circa 200 mila istanze presentate.

Ma il Cobas/Codir annuncia battaglia, anche perché sarebbero tanti i dipendenti della Regione che avrebbero già presentato la domanda per i concorsi pagando le spese previste per la partecipazione. Adesso, nel caso in cui il governo non avviasse in parallelo ai bandi anche le procedure per i dipendenti, che ambiscono agli avanzamenti di carriera, il sindacato dei regionali annuncia “azioni legali e la mobilitazione dei lavoratori contro quello che sarebbe uno scippo perpetrato nei confronti dei lavoratori”.


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Commenti

    Massa di incapaci. Mai visto nulla del genere, neanche con Saruzzo, ed e’ quanto dire.

    ma chi lo ha scritto il bando? lo lasciano al suo posto o lo mandano a casa come sarebbe giuso?

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