PALERMO – “I costi sono esorbitanti, le imprese in centro saranno danneggiate e, inoltre, il perimetro intorno alle aree interessate diventerà una camera a gas”. Confartigianato Palermo dice “no” alla Ztl in città e a ribadirlo è il presidente Nunzio Reina: “Le zone a traffico limitato – dice – provocheranno ulteriori problemi alle imprese già impegnate a fronteggiare una crisi economica senza precedenti. Sono decine gli iscritti a Confartigianato che si trovano nella zona centrale del capoluogo e per ogni furgone utilizzato dovranno sborsare centinaia di euro. Condizioni non sostenibili se consideriamo quanto sia inutile questa tassazione, visto che migliaia di auto saranno costrette a percorrere il perimetro attorno alla Ztl in cui i livelli di inquinamento difficilmente diminuiranno. Non ci sono strade alternative – prosegue Nunzio Reina – né parcheggi nei pressi delle vie del centro da raggiungere a piedi. Il tram collega le periferie, aiuta i cittadini a raggiungere i centri commerciali e, ancora una volta, le piccole botteghe del centro storico pagano le conseguenze di scelte che non ascoltano le associazioni di categoria”.
Il presidente dell'associazione che riunisce gli artigiani del capoluogo, Nunzio Reina (nella foto): "Le zone a traffico limitato non fanno fronte al problema ambientale e provocheranno ulteriori danni alle aziende già impegnate a fronteggiare una crisi economica senza precedenti".
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