PATERNO’ – “Il consiglio comunale assente da due mesi è una rappresentazione imbarazzante che umilia la stessa istituzione dell’assise civica”. Lo affermano in una nota congiunta i consiglieri di minoranza della città normanna. Così continuano gli esponenti del Movimento 5 stelle, Paternò 2.0 e Rialzati Paternò: “Perdipiù, ad oggi, il ruolo del presidente del consesso resta tutt’altro che superpartes: buonsenso vorrebbe che – vista la mancata convocazione del consiglio e la partecipazione praticamente inesistente alle riunioni di commissione da parte del primo consigliere di Palazzo Alessi (non lo diciamo noi ma basta verificare i verbali delle riunioni) – il presidente rinunciasse alla sua indennità degli ultimi due mesi. Dia un segnale restituendo alla città quello che in questi ultimi sessanta giorni non ha affatto meritato”.
E ancora: “Il luogo del dibattito politico e del confronto democratico è, da sempre, il consesso civico. Una opportunità che viene negata ai rappresentanti della città senza alcun valido motivo: e ridurre tutto alle convocazioni di commissioni è ancora più miserevole. La città di Paternò chiede ai suoi rappresentanti serietà e volontà nell’affrontare le questioni urgenti, a tutt’oggi, rimaste in sospeso che attanagliano la nostra comunità. Non vogliono certo sentirsi dire che ‘non ci sono delibere sulle quali votare’.”

