CATANIA – In azione gli uomini del nucleo antiabusivismo commerciale della Polizia Municipale di Catania. Questa mattina gli agenti hanno sequestrato in un grossista cinese oltre 3000 articoli, soprattutto giocattoli, non conformi alle normative comunitare e con marchio CE non regolare.
L’operazione in via Giordano Bruno, nella zona di piazza Carlo Alberto, è scattata a seguito di un delicato lavoro investigativo predisposto dal vicecomandante Stefano Sorbino mirato a contrastare l’immissione sul mercato di merce non conforme alle normative comunitarie.
I giocattoli privi dei requisiti stabiliti dall’Unione Europea possono rappresentare un pericolo per la salute dei bambini. Nel dettaglio sono stati posti sotto sequestro amministrativo pistole giocattolo, palloncini in plastica, palline colorate, tamburelli, palloni, cuffie e braccioli da mare, astucci porta colori. L’attività commerciale è gestita da una donna cinese: sul posto – fanno sapere dall’amministazione comunale attraverso una nota- era presente il padre della titolare che ha fornito la sua collaborazione agli Ispettori operanti esibendo i titoli autorizzativi dell’attività commerciale e non ponendo alcuna resistenza al sequestro della merce irregolare. Alla donna che gestisce l’attività è stata contestata una sanzione amministrativa.

