PALERMO – Si è tenuto ieri un convegno di Italia dei valori su “Sport e Impiantisca Comunale per Palermo Capitale Europea dello Sport”, al quale hanno partecipato diversi operatori dell’associazionismo sportivo e l’assessore comunale allo Sport Cesare Lapiana. Aprendo i lavori il capogruppo al comune di Palermo di Idv Filippo Occhipinti ha sottolineato che “questa iniziativa serve a fare parlare gli operatori per offrire all’amministrazione un contributo di proposte. Noi auspichiamo che l’amministrazione offra un insieme di strutture che in questo momento sono largamente inutilizzabili”. Il coordinatore provinciale Sergio Mulè ha rilevato che “ci presentiamo all’appuntamento con la designazione di capitale europea dello sport con una situazione degli impianti a dir poco disastrosa, frutto di più di dieci anni di malgoverno ma anche di una amministrazione, quella guidata dal sindaco Orlando lenta e impacciata nel recuperare quel ritardo Io, ovviamente spero che Palermo vinca su Praga, ma consentitemi di nutrire più di un dubbio”. Nel corso dei loro interventi i diversi operatori hanno rilevato non solo la carenze o il malfunzionamento delle strutture sportive, ma anche i forti limiti nella gestione delle stesse. L’assessore Lapiana ha ringraziato Idv per la possibilità di confronto. “La situazione degli impianti era disastrosa e abbiamo lavorato per recuperare i forti ritardi. Molto abbiamo fatto e molto dobbiamo fare. Speriamo di riuscire nell’intento”. Concludendo il convegno Paolo Caracausi ha ringraziato tutti i partecipanti e ha rilevato che “Palermo merita di diventare capitale dello sport ma chi guida l’amministrazione deve fare di più per raggiungere questo obiettivo”.
Hanno partecipato il vicesindaco Lapiana e alcuni operatori del settore.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

