Coronavirus, i buchi nei controlli| Come funzionano in Sicilia

Coronavirus, i buchi nei controlli| Come funzionano in Sicilia

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    Non comprendo diverse cose. Secondo me dovrebbero, innanzitutto, in maniera precauzionale, dire date e luoghi esatti, quanto più precisamente possibile, visitati dai bergamaschi in vacanza, per poter così permettere l’eventuale autoisolamento delle persone che hanno frequentato gli stessi luoghi. Ammettiamo che la comitiva abbia pranzato domenica a Sferracavallo nel ristorante x e anche io ero lì…io mi pongo in autoisolamento volontario per evitare la diffusione del virus nel caso in cui sospetto di potere essere appunto contagiato. Proprio come buonsenso. I luoghi non vengono specificati, se non sommariamente. Poi…capisco i test sul resto della comitiva ma ammettiamo che la signora ha infettato giá vari luoghi e persone. Si dice che il virus rimane diverso tempo sulle superfici o che le persone infette siano spesso asintomatiche. Non ha senso fare il tampone a gente che è entrata in contatto con lei poche ore dopo. Semmai bisognerebbe isolare queste persone e fare il tampone qualche giorno dopo o magari ripeterlo. Secondo me fra qualche giorno i casi si moltiplicheranno, sia fra la comitiva temporaneamente risultata negativa, sia in Sicilia. Gli infetti, 3, non solo la signora, hanno avuto modo di spargere il virus senza volerlo un po’ ovunque per Palermo e in Sicilia in genere. Magari ci sono già contagiati che non hanno sintomi ma che contagiano. BISOGNA DIRE I LUOGHI ESATTI IN CUI LA COMITIVA È STATA, RENDERLI PUBBLICI ATTRAVERSO LA STAMPA, PER PERMETTERE AD OGNUNO DI NOI FI FARE LA PROPRIA PARTE PER RALLENTARE IL CONTAGIO. GRAZIE

    Una misura igienico-preventiva da attuare in concomitanza alle altre raccomandazioni potrebbe essere la utilizzazione di lampade germicide UV nei luoghi pubblici
    Per sterilizzare l’ambiente dal respirato diffuso.

    La domanda sorge spontanea: Ma davvero credete che uno, dopo essere stato in isolamento per 15-20 giorni, torna nella “vita reale” di tutti i giorni…. ed è diventato IMMUNE da un possibile contagio? C’è un “passaggio” che mi sfugge!
    Personalmente non credo basti un ISOLAMENTO di 15-20-30-40 giorni se NON LO SI INIZIA TUTTI CONTEMPORANEAMENTE! ….. Ma in ITAGLIA non ci si arriva…. Troppo difficile e complicato porsi domande! Figuriamoci obbligare TUTTI GLI ITALIANI, per EMERGENZA SAN§ITARIA, a rimanere nelle proprie case per 20 giorni con limitazione di circolazione nei propri quartieri (per poter fare la spesa o comprare farmaci) con mascherine e seguendo un “protocollo” di prevenzione.
    Vediamo quanti esperti virologi sanno dare una risposta certa a questo “dubbio”!

    Lo Stato sono i nostri medici, altro che l’avvocato del popolo.
    Grazie, grazie e ancora grazie ai medici agli infermieri agli operatori sanitari a tutti quelli che stanno lavorando senza tregua nei nostri ospedali e che, sia chiaro, soprattutto nelle regioni del nord dove sono scoppiati i focolai, sono un’eccellenza mondiale. Per questo mi chiedo con quale coraggio l’avvocato del popolo Conte abbia accusato l’ospedale di Codogno di non aver eseguito in modo adeguato i protocolli. Il coronavirus non si riconosce subito; e se anche ci fosse stato un errore, come fa il Presidente del Consiglio ad accusare pubblicamente e a non tutelare il lavoro di migliaia di professionisti, che sono per noi cittadini dei veri e propri angeli custodi?
    Del resto l’inadeguatezza di questo Governo sinistrato e bolscevico, non votato dal Popolo, l’abbiamo vista un mese fa, quando molti componenti della maggioranza avevano come unica preoccupazione il farsi i selfie davanti ai ristoranti cinesi e accusare gli italiani di essere razzisti. Questi signori sono gli stessi che in queste ore invece di portare in Parlamento proposte e misure che riguardano l’emergenza coronavirus sono presi dal votare alla chetichella il Dl Intercettazioni, vera priorità per loro!
    Non se ne può più nemmeno di quei sorrisini di sufficienza, che nei soliti programmi televisivi pseudo-intellettuali rivolgono alla massa dei cittadini italiani che in piena psicosi ha assaltato i supermercati. E’ una sinistra compagnia di giro tra politici e loro supporter completamente fuori dalla realtà che prende posizioni da sempre contro gli interessi degli italiani.
    Allora in questo momento difficile per il nostro Paese cerchiamo di diffondere messaggi di positività e facciamo vedere al mondo di che stoffa siamo fatti. Questo virus uccide solo i pazienti anziani che soffrono già di altre complicanze per questo è importante seguire le indicazioni che ci vengono date dalle autorità territoriali e dal Ministero della Salute. In altri Paesi europei evidentemente non sono usciti così tanti casi perché non sono stati fatti tutti quei tamponi che nei giorni scorsi Lombardia e Veneto hanno eseguito sulla popolazione.
    Ci aspettano settimane difficili, dove l’unità dell’Italia vera, quella che ha paura, che lavora, che si deve occupare dei propri figli, dovrà dare una risposta a questa psicosi che si è sviluppata più veloce del virus. Cerchiamo dove è possibile di vivere la normalità sapendo che strutture come lo Spallanzani, il Sacco, l’Humanitas, il San Raffaele e tante altre sono il simbolo dell’italianità che il mondo ci invidia. E che sapranno sconfiggere questa emergenza. Lo Stato per noi sono loro.
    Signori! La Patria non è un’opinione. O una bandiera e basta. La Patria è un vincolo fatto di molti vincoli che stanno nella nostra carne e nella nostra anima, nella nostra memoria genetica. È un legame che non si può estirpare come un pelo inopportuno.
    W L’ITALIA!

    Il coronavirus non deve essere considerato come una scusa per mettere limitazioni o paletti alla libertà di immigrazione per la quale il nostro paese è ammirato nel mondo. Non esistono virus di sorta che possano frenare il legittimo desiderio di venire da noi di coloro che provenienti dal continente africano fuggono da fame e guerre, e questo non lo dico io ma l’ONU e le maggiori organizzazioni umanitarie internazionali, nonchè uno molto più in alto di noi che sta in Vaticano.

    … e W Palermo e Santa Rosalia, che di virus si nni senti

    Il problema non è il personale della sanità che sta facendo il massimo ma le decisioni di un tale Mantoan assessore alla sanità veneta che contro quanto già predisposto dal’ Policlinico di Padova ha bloccato i controlli tramite tampone negli ospedali in quando le spese erano a carico
    della regione vedi articolo su repubblica

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Da quello che apprendo leggendo l'articolo sopra riportato, La Vardera non stà facendo altro che aggregare già facce note della vecchia politica. Ex Onorevoli, gente che lascia quel partito per aderire ad un altro, quindi di nuovo in "Controcorrente che cosa c'è Il vecchio che si ricicla? E no Ismaele, questo è proprio quello che non mi convince al di là dei buoni propositi.

il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.

Intanto dico a la vardera basta!! Ma ti stai mettendo in casa una pletora di soloni!! Molti hanno già fatto cambio casacca altre volte e tu li stai prendendo tutti!!?? Ma stai scherzando?? Ma da te mi aspetto ben altro. Ismaele da te mi aspettavo che prendevi gente nuova “vergini” della politica . Gente con background alle spalle non fatto di militanza di partito. Ho sempre detto che la politica , per fare politica devi avere innanzitutto competenze manageriali, devi avere guidato aziende non fatto solo e sempre politica x campare. Anche i nomi che hai accolto a Palermo fanno venire la noia. Non ti fidare di tutti. Gente obsoleta che ha ha fatto il suo tempo ! Basta con pseudo antimafia - trova la competenza e la esperienza . Troppa gente con un passato lunghissimo e non esaltante non fa di controcorrente una vera novità. Ismaele se mi consentono, rifletti , rifletti, non prendere tutti. Ti ho scritto più volte , contattami, mi piacerebbe darti qualche consiglio “da manager esperto” Francesco

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