CATANIA – Bonifica e recinzione. L’amministrazione comunale e i proprietati dei primi due lotti di corso Martiri della Libertà, dopo il sopralluogo di stamani convocato in seguito all’incendio della settimana scorsa, assicurano che le aree occupate dalle baraccopoli verrano ripulite e recintate a partire dalla prossima settimana. “Si interverrà sui primi due lotti venendo da corso Sicilia – spiega l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo. L’impresa si è detta disponibile ad agire il prima possibile – aggiunge l’assessore che spiega come, prima di qualsiasi intervento, bisognerà provvedere alla sistemazione in abitazioni consone delle ultime otto persone delle quasi 40 che abitavano la fossa all’angolo con via Colajanni. “Insieme all’assessore al Welfare, Fiorentino Trojano – prosegue Di Salvo – e attraverso la rete delle associazioni, stiamo provvedendo a trovare sistemazione momentanea, per le quali si dovrà trovare una collocazione”.
Dunque, non appena le fosse verranno nuovamente liberate, si provvederà alla messa in sicurezza anche se, senza che i cantieri vengano avviati, è facile prevedere che, come già accaduto, le aree vuote saranno nuovamente rioccupate. “L’impresa interverrà nella bonifica dei fossati con pulizia – continua Di Salvo – ma, contemporaneamente, posizionerà un muro di cemento, come già fatto nelle altre aree”.
Per quanto riguarda l’iter per l’avvio dei cantieri, infatti, occorrerà aspettare ancora: al momento, infatti, i proprietari delle aree hanno presentato, nel dicembre scorso, solo i progetti per le opere di urbanizzazione. Progetti che, in questa fase, sono ancora al vaglio dell’amministrazione. Solo dopo l’eventuale approvazione, si avvierà la fase di discussione dei progetti copntenuti nel Master plan che però, come evidenzia Di Salvo, “l’amministrazione non ha ancora visto”.
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