Cresce la richiesta di droga: scoperto il "lapa-drive" dello spaccio

Cresce la richiesta di droga: il “lapa-drive” dello spaccio

"Lapa-Drive" dello spaccio
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La Squadra Lupi ha avuto l'imbeccata giusta e ha arrestato un pusher creativo.
SAN CRISTOFORO
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1 min di lettura

CATANIA – Gli spacciatori non vanno in ferie. Anzi. Questo è il periodo in cui si fanno più affari. E c’è più richiesta. Da alcuni giorni, infatti, si susseguono arresti sia nelle ‘principali’ piazze di spaccio di Catania. Sembra essere nuovamente gettonato il famoso civico 121 di via Capo Passero (qualche anno fa aveva dato addirittura il nome a un blitz antidroga): i carabinieri hanno effettuato diversi arresti. La polizia ha arrestato e sequestrato diversi quantitativi di droga a Catania. Mentre fuori provincia ci ha pensato il Gico della Guardia di Finanza con un maxi rinvenimento di marjiuana e cocaina a Giarre.

A San Cristoforo, uno dei fortini catanesi della droga, l’inventiva non manca. I Lupi hanno scoperto una sorta di “Lapa-drive” dello spaccio all’angolo tra via Villascabrosa e via Officina. Una precisa imbeccata li ha portati in quel “corner della droga”, definito dagli investigatori “la sala d’aspetto” all’aperto per i clienti.

Il modus operandi era semplice: una volta agganciati i compratori poi la cessione avveniva proprio dietro un’Ape Piaggio posteggiata.

Non è stato certo semplice per i militari della “Squadra Lupi” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, poter svolgere l’attività di osservazione. Ma alla fine, i carabinieri hanno arrestato in flagranza il catanese di 37 anni.

Gli investigatori verificate in più di un caso le modalità di scambio soldi-droga, hanno deciso d’intervenire bloccando il pusher: hanno così scoperto che nascondeva all’interno degli slip una dose di marijuana, già confezionata e pronta per la vendita, nonché in una tasca dei jeans la somma di 170 euro. Che è stata ritenuta provento dello spaccio. 

Inoltre i Lupi hanno ispezionato l’area posta in corrispondenza dell’Ape parcheggiata e all’interno del pluviale di un’abitazione hanno trovato 12 dosi pronte per la vendita al minuto. Lo spacciatore è finito ai domiciliari in attesa della direttissima.


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