Crocetta, il video col bimbo | E adesso silenzio - Live Sicilia

Crocetta, il video col bimbo | E adesso silenzio

Un video con il presidente Crocetta e un bambino sta sollevando un vespaio di polemiche. Ecco perché. Il governatore: "Volevo regalare un sorriso".

PALERMO – “Crocetta ha peccato di leggerezza. E’ stato fuori luogo. Adesso pretendo le sue scuse: a me e alla mia famiglia”. Lo dice all’ANSA il papà di un il bimbo di dieci anni ricoverato nel reparto di Malattie metaboliche rare dell’ospedale dei Bambini, a Palermo, che sabato ha ricevuto la visita dal cardinale Paolo Romeo, del direttore del Civico Giovanni Migliore, del direttore sanitario Giorgio Trizzino. Insieme a loro, anche l’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi e il presidente della Regione Rosario Crocetta, “il cui atteggiamento – ricostruisce l’agenzia – per l’occasione, documentato da un video caricato su youtube, sta scatenando un vespaio di polemiche. I commenti degli internauti sono i più disparati e dai toni poco lusinghieri e tutti bollano il comportamento del presidente come inopportuno.

Quando il cardinale Romeo si avvicina al letto del piccolo per parlare con la madre che non trattiene le lacrime raccontando il dolore e la stanchezza di una degenza lunga, si avvicina anche Crocetta. Romeo cerca di confortare la donna, visibilmente disperata. Tutti piangono. A quel punto Crocetta sorride, fa su e giù per la stanza, urla ad alta voce: ‘Come stai giovanotto?’. Il governatore si risponde da solo: ‘E’ seguito e adesso sta meglio. Hai una mamma che ti vuole tanto bene’. Poi una preghiera accanto al letto e dopo il Padre Nostro, Crocetta interrompe l’Ave Maria con un fragoroso ‘applauso a… (il nome non lo scriviamo, ndr)'”.

Fin qui la cronaca. Il punto è che il dolore, specialmente quando grava sull’innocenza dei bambini, lascia tutti spiazzati, alle prese con un codice sconosciuto. Talvolta, si è portati a una deflagrazione emotiva al cospetto di qualcosa che ci appare terribile e incomprensibile. La più adamantina buonafede può risultare grottesca, nell’era che moltiplica per mille ogni immagine.  Se un eccesso traspare, è nato comunque da un umanissimo riflesso; non merita condanne senza appello. Ma, la prossima volta, si presti più attenzione alla sofferenza, ai bambini. L’amore di quella stanza d’ospedale ha bisogno di conforto, parole di vera vicinanza. Per il resto, sia solo silenzio.

*Aggiornamento ore 21.19
“Sinceramente sono molto dispiaciuto per la reazione del papà, ho pensato solo di fare del bene a quel bimbo: la madre piangeva a dirotto ed ho visto che il figliolo si era intristito. Ritenevo sbagliato piangere di fronte al bambino malato. Ho cercato di regalare un sorriso a quel bimbo”. Lo dice all’ANSA il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a proposito delle polemiche per la sua visita a un bimbo di 10 anni ricoverato nel reparto malattie rare dell’ospedale dei Bambini, a Palermo.


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