PALERMO – La Ztl a Palermo sarà presto realtà, con residenti e domiciliati che potranno circolare ma solo a pagamento. Dopo le prime anticipazioni contenute nel piano industriale dell’Amat, oggi la giunta ha approvato la delimitazione delle due zone a traffico limitato previste: la 1, che dovrebbe partire a inizio 2016 e che comprende il centro, e la 2 che arriva fino a Notarbartolo ma che vedrà la luce solo nel corso del prossimo anno appena saranno ripristinati i controlli ai varchi. Intanto la ditta incaricata di riparare le telecamere poste ai varchi della Ztl 1 dovrebbe a breve iniziare i lavori, visto che si è conclusa in questi giorni la gara: ci vorranno almeno tre mesi.
La vera novità è che chi è residente o domiciliato nelle zone a traffico limitato potrà circolare anche con le vecchie auto (Euro 0, 1 e 2) ma solo pagando il pass. Per legge alla giunta spetta il compito di delineare i limiti delle due Ztl che però si rifanno a quelli già indicati dal consiglio comunale nel Pgtu. A Sala delle Lapidi, invece, spetterà stabilire le tariffe (l’Amat ipotizza 120 euro per 250mila vetture, con introiti per 30 milioni) e potrà farlo con il contratto di servizio dell’Amat, ormai praticamente pronto.
CHI PUO’ ACCEDERE? Ma chi potrà accedere alla Ztl? Sono escluse del tutto le auto Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 (cioè circa 130mila euro, secondo i dati Aci): queste non potranno entrare nemmeno pagando. Le altre avranno via libera a patto di avere il pass a pagamento e di essere in regola con assicurazione e revisione. Per cicli e motocicli niente pass, ma dovranno avere revisione e assicurazione secondo legge. Quadricicli a motore e moto articolati dovranno possedere pass, revisione, assicurazione ed essere almeno Euro 2. Fanno eccezione però forze dell’ordine, taxi, auto per disabili, auto per trasporto medicinali, taxi, autogru e auto storiche.
I RESIDENTI Capitolo a parte sono residenti e domiciliati: loro potranno circolare anche con le vecchie auto, ma sempre e solo dietro pagamento del pass.
ZTL 1 La Ztl 1 avrà il seguente perimetro: via Lincoln, piazza Giulio Cesare, piazza Sant’Antonino, corso Tukory, via Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza), corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, via Cala e Foro Umberto Primo.
ZTL 2 I limiti della Ztl 2, invece, saranno piazza XIII Vittime, via Francesco Crispi, piazza della Pace, via Piano dell’Ucciardone, piazza Carlo Giachery, via Duca della Verdura, via Emanuele Notarbartolo (tratto), via Piersanti Mattarella, via Principe di Villafranca, via Paolo Paternostro, via Giovanni Amendola, piazza San Francesco di Paola, via Pignatelli Aragona, piazza Giuseppe Verdi e via Camillo Cavour. In pratica la Ztl 1 e la 2 sono la vecchia Ztl A, di cammaratiana memoria, mentre la B (quella che arrivava fino allo stadio) è stata abolita.
“Con questo provvedimento – hanno detto il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania – si fa un altro passo avanti per la vivibilità di Palermo. Un provvedimento che non a caso arriva poco prima dell’entrata in funzione del Tram e del servizio di bike sharing che rappresentano la svolta tecnologica e dolce della mobilità a Palermo”.

