Dalla Kalsa a Santa Maria di Gesù| I "signori della droga": 12 arresti

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La cocaina comprata a Napoli e piazzata in tre province siciliane con la regia della mafia. VIDEO

PALERMO – Dalla Kalsa a Santa Maria di Gesù. I carabinieri attraversano la città per arrestare i “signori della droga”. Uno era già in carcere, Ottavio Abbate, che viene raggiunto da un’altra ordinanza di custodia cautelare su richiesta della Procura della Repubblica.

Gli arresti in tutto sono dodici, dieci in carcere e due ai domiciliari. La droga, soprattutto cocaina, veniva comprata in Campania e rivenduta a Palermo, ma anche in provincia di Agrigento e Caltanissetta.

La figura di Abbate, fratello del boss della Kalsa Luigi, detto “Gino ‘u mitra”, era venuta fuori quando i carabinieri del Nucleo investigativo ricostruirono l’ascesa di Paolo Calcagno al potere del mandamento mafioso di Porta Nuova, di cui la Kalsa fa parte.

Ora si scopre che ad aiutare Abbate sarebbero stati Antonino Augello, Gaetano Musicò ed Emanuele Mazzola. Quest’ultimo è legato ad esponenti del mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù, i quali provvedevano al trasporto della droga dai luoghi di occultamento alla piazza di spaccio, alla raccolta del denaro incassato dalla vendita, all’attivazione di schede telefoniche intestate a sconosciuti che servivano per la rete di spaccio.

A piazzare la “roba” sarebbero stati Mazzola e il cognato Andrea Licci, spingendosi lontano da Palermo. Mazzola giocava sui due tavoli. Non solo alla Kalsa, ma pure a Santa Maria di Gesù dove il vertice della banda viene individuato nei fratelli Armando e Salvatore Luisi, in contatto anche con mafiosi di Brancaccio e soprattutto con i grossisti napoletani. A completare l’elenco degli arrestati sono Carmelo Di Marzo, Vincenzo Di Pasquale, Claudio Leto, Salvatore Provenzano e Domenico Sollami.


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