"Dammi l'IPhone o ti taglio la gola" | Lui reagisce, in cella 2 uomini

“Dammi l’IPhone o ti taglio la gola” | Lui reagisce, in cella 2 uomini

“Dammi l’IPhone o ti taglio la gola” | Lui reagisce, in cella 2 uomini
Trinca e Billeci
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La reazione di un 23enne alla rapina subita in via Turrisi Colonna ha attirato l'attenzione di una pattuglia della polizia. Arrestati due pregiudicati.

PALERMO – “Dammi il telefonino o ti taglio la gola”. Con queste parole due pregiudicati hanno intimato a un 22enne che stava passeggiando in via Turrisi Colonna, a Palermo, di consegnare il proprio telefonino sotto la minaccia di un coltello e di un paio di forbici da carpentiere. Il giovane intorno alle 7.15 del mattino stava percorrendo la via Turrisi Colonna all’altezza di via Cusmano quando è stato avvicinato dai pregiudicati Salvatore Billeci, 41 anni, e Antonino Trinca, 23 anni, con la scusa di chiedere che ora fosse. Dalle parole in pochi secondi i due malviventi sono passati alle minacce spingendo al muro il malcapitato.

Spiazzato e stordito dalla rapidità del blitz subito, la giovane vittima è riuscita a reagire divincolandosi dalla presa dei malviventi ed ha colpito con calci e pugni entrambi, mettendo in fuga Trinca e iniziando una violenta colluttazione con Billeci. E’ allora che una volante di polizia è transitata per la via Cusmano ed ha notato la rissa in corso. I poliziotti hanno separato i due ed hanno appreso quanto accaduto. Dalla descrizione fornita dalla vittima, i poliziotti sono riusciti a risalire al complice di Billeci, per altro suo congiunto e soggetto noto alle forze dell’ordine, perché attualmente costretto agli arresti domiciliari. Una seconda pattuglia ha così raggiunto il vicino domicilio di Trinca e vi ha, effettivamente, trovato il giovane, che, alla vista degli agenti, è andato in escandescenze ed ha tentato di aggredirne uno. Trinca è stato quindi arrestato per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e indagato in stato di libertà per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e rapina aggravata in concorso; per quest’ultimo reato è stato tratto in arresto, anche Salvatore Billeci, colto in flagranza.

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