Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


bisogna bandire i concorsi….
La cosiddetta “emergenza” Covid (vedremo cosa uscirà dalla commissione parlamentare di inchiesta e dalla indagine di Bergamo) è finita, fatevene una ragione Rimane il problema del lavoro, per quello le esprimo solidarietà e i miei migliori auguri
Tanti ragazzi si erano illusi di potere trovare un percorso che, finita l’emergenza, li avrebbe in qualche modo agevolati! Purtroppo non è andata così!
Per creare precariato questa politica non la batte nessun altra regione.
Intanto i concorsi rimangono in stand by …
Tutti ma proprio tutti devono avere una seria possibilità.
E noi che dobbiamo dire? traditi dalla politica da 24 anni lavorando 6 ore in tutti gli enti assessorati scuole e università per un misero sussidio senza un contratto senza contributi pensionistici IN NERO per la Regione Sicilia!!!!!!!!!
Non hanno accettato di operare per l’emergenza covid con la promessa di essere assunti al termine della pandemia. Non si può derogare ai concorsi pubblici.