Daniela, da eroina a precaria: "Traditi dalla politica"

“Covid, da eroina a precaria: traditi dalla politica”

Daniela Pecoraro Covid
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Commenti

    bisogna bandire i concorsi….

    La cosiddetta “emergenza” Covid (vedremo cosa uscirà dalla commissione parlamentare di inchiesta e dalla indagine di Bergamo) è finita, fatevene una ragione Rimane il problema del lavoro, per quello le esprimo solidarietà e i miei migliori auguri

    Tanti ragazzi si erano illusi di potere trovare un percorso che, finita l’emergenza, li avrebbe in qualche modo agevolati! Purtroppo non è andata così!

    Per creare precariato questa politica non la batte nessun altra regione.
    Intanto i concorsi rimangono in stand by …
    Tutti ma proprio tutti devono avere una seria possibilità.

    E noi che dobbiamo dire? traditi dalla politica da 24 anni lavorando 6 ore in tutti gli enti assessorati scuole e università per un misero sussidio senza un contratto senza contributi pensionistici IN NERO per la Regione Sicilia!!!!!!!!!

    Non hanno accettato di operare per l’emergenza covid con la promessa di essere assunti al termine della pandemia. Non si può derogare ai concorsi pubblici.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Fazio: “Dottore porto carico”. Montalbano (rassignato): “Spara!”. F “Minardo Antonino, detto Nino nato a Modica, provincia di Ragusa il 5 febbraio 1978...”. M (‘nterrompendolo): “Fazio, non la stamo prindendo troppo alla luntana?”. Il commissario di Vigata diciva che il suo ‘spittori era affitto dal complisso dell’anagrafi che spisso potiva deginerari in pidantaria. F: “Ma dottore, è tutta d'anagrafi sta quistioni”. M: “Vabbuono”. F: “Dunque, il Minardo Antonino, detto Nino, ha preso residenza a Modica”. M: “E che viene a dire, forse anche a lui piace la cioccolatta. Ti ricordi quello che diceva 'se la cioccolatta è buona te la devi mangiare, non la devi regalare'...”. F “Nonsi, dottore, Giovanni Giuseppe Claudio Fava, nato a Catania nel 1957, si voleva portare a governatore ma si fece residente in Sicilia tardu, mentre il suddetto Antonino Minardo, detto Nino, ha provveduto un anno prima”. M ('nfastidito): ”E bravo Fazio”. F: “Ma allora, con rispetto parlando, perché Vossia pare nirbusirsi?”. M: “Ti spiegai mille volte che l’eccesso di pricisione nell’acquisizioni di detti data porta la nostra capacità ad una piattizza che noce all’immaginazioni”. Anche seppoi spisso per le indagina costituivano binzina priziosa per andare avanti.

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