De Luca torna sullo Stretto |"Quaranta auto bloccate"

De Luca torna sullo Stretto |”Quaranta auto bloccate”

De Luca torna sullo Stretto |”Quaranta auto bloccate”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    De Luca Presidente

    Un sindaco “da campo” che sta facendo gli interessi dei suoi concittadini non come l’assente Orlando.

    Preferisco il Sindaco di Villa San Giovanni che se ne sta al suo posto ad affrontare il problema invece di fare passerella in TV

    Alla fine passeranno e lo Stato ha perso!

    De Luca ridicolo!!!!

    basta con i sensazionalismi facili , meglio il sindaco serio di Bari!
    per la sicilia meglio un commissario!

    Bloccateli sul serio però…..altrimenti è l’ennesima sconfitta dello Stato e delle regole.

    L’alzata d’ingegno di De Luca ha provocato un’emergenza dall’altro lato. Ci sono 80 persone
    bloccate all’addiaccio dall’altro lato, tra cui 20 bambini. Ed oggi sembra inverno. Inoltre pare che le vetture in cui si trovano intrappolano, nelle corsie d’imbarco, TIR diretti in Sicilia.

    Il traffico sullo stretto é costituito, per oltre l’80%, da trasfertisti e pendolari giornalieri. Lo so io che non sono messinese, figurarsi De Luca. Quindi da Messina non passa alcuna ‘invasione’. Detto questo, nella mia città i posti di blocco ci sono da giorni, A Messina non c’erano? E ci voleva un filmato su Facebook per piazzarli? Bastano quelli per controllare il traffico residuale

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Certa politica protegge le mafie, le mafie non prosperano senza il consenso della politica. Per cambiare bisogna eliminare vertici sbagliati. Fare scelte oneste, sensate rispettose. Fin ora non è cambiato niente. Scegliete meglio. Scegliete gli onesti.

Credo che a seguito di queste dichiarazioni tutti i rappresentanti di partito debbano manifestare apertamente, senza invidia, senza paura della competizione, a prescindere dagli ideali (qualora incarnati nel senso del dovere), solidarietà palese al dr. Ferrandelli. Ci vuole una "rivoluzione" del pensiero e dell'azione inequivocabile. I rappresentati di quartiere organizzino manifestazioni contro il pensiero mafioso, contro l'atteggiamento mafioso. Questa Deve essere"L'ESTATE CALDA DELL'ANTIMAFIA" che apra un modello di intervento capillare di ripristino della legalità e di incremento degli interventi psico-sociali. Il Monito doloroso di Monsignor Lorefice è chiaro e incisivamente profondo. E' un segno del Non ritorno. È ora di agire con coscienza, con responsabilità senza ma e senza se. ADESSO PALERMO RISORGA!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI