PALERMO – “Il rallentamento delle istruttorie delle istanze per utilizzo del suolo pubblico per locali di somministrazione, verificatosi a gennaio, è stato superato”. L’annuncio è dell’assessore alle Attività produttive Giovanna Marano e giunge dopo che sulle autorizzazioni per i dehors, che hanno preso il posto dei gazebo, era scoppiata la polemica. Un ritardo dovuto a più fattori: l’attesa per alcune ordinanze dell’ufficio Traffico, pratiche incomplete, a volte giunte fuori tempo massimo.
Le critiche non erano mancate, sia da parte dei commercianti che della politica (e perfino da esponenti della maggioranza). Il Comune oggi rende però noto che sono state rilasciate 91 autorizzazioni, mentre sono 57 quelle negate per irregolarità del manufatto o per carenza di documentazione. Per altre 49 richieste, invece, è stata richiesta una integrazione di documentazione mancante, quindi sono ancora in itinere in procinto di approvazione. Sono 19 le autorizzazioni in attesa del parere tecnico del servizio di Mobilità Urbana.
“La media delle istanze che pervengono quotidianamente al Suap si è normalizzata – sottolinea l’assessore Marano – si attesta su una media di due al giorno che vengono istruite immediatamente e, se complete, inoltrate al Servizio Tecnico nella stessa giornata di presentazione. Ciò evidenzia che non c’è più arretrato e intasamento a carico del servizio preposto. Gli uffici sono sempre a disposizione di tutti coloro che volessero, in ragione del diniego, riformulare l’istanza in maniera corrispondente ai dettami del regolamento”.

