Deputati in Parlamento |Ecco promossi e bocciati - Live Sicilia

Deputati in Parlamento |Ecco promossi e bocciati

L’ultimo tassello del rapporto sul lavoro dei catanesi che siedono sugli scranni di Camera e Senato riguarda due tipologie di parlamentari: chi è nato alle falde dell’Etna ma si è candidato in un’altra regione e i catanesi che vivono all’estero. Scopri chi è il più assente, il più ribelle e il più produttivo.

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CATANIA- Il bilancio dell’operato dei parlamentari etnei eletti senza i voti dei siciliani, o quasi. L’ultimo tassello del rapporto sul lavoro dei catanesi che siedono sugli scranni di Camera e Senato riguarda due tipologie di parlamentari: chi è nato alle falde dell’Etna ma si è candidato in un’altra regione e i catanesi che vivono all’estero.

Un comune destino accomuna due politici nati a Grammichele cioè la circoscrizione Campania, dove sono stati eletti rispettivamente Angelo Attaguile, alla Camera, e Giuseppe Compagnone, al Senato. Il primo, fresco di esperienza parlamentare, fa parte del gruppo “Lega Nord e Autonomie”, e ha collezionato ben 111 voti ribelli. Attaguile, che ha partecipato a 2702 votazioni su 3782, pari ad una percentuale del 71% di presenze, ha totalizzato 1043 assenze (e 37 missioni). Il senatore Giuseppe Compagnone, invece, ha votato 576 volte in modo difforme dal suo gruppo (Gal), aggiudicandosi il primo posto del podio tra i catanesi e il terzo a livello nazionale tra i senatori. Il parlamentare calatino ha riportato l’89.65% di presenze (3359 su 3747 votazioni), il 6.75% di assenze (253). Centotrentacinque le missioni che hanno visto impegnato Compagnone che non ha mai presentato ddl come primo firmatario. Due quelli a firma Attaguile. I due parlamentari calatini eletti in Campania se la sono cavati meglio come cofirmatari: Attaguile con 62 ddl e Compagnone con 23.

Tra gli eletti fuori dall’isola non si può non menzionare un catanese doc (nonostante le sventure legate alla tristemente celebre “residenza a Isnello”): Claudio Fava. Questioni di residenza a parte, c’è da registrare che il parlamentare di Sel, eletto nella circoscrizione Lombardia 1, alla sua seconda legislatura, al netto di 515 missioni ha totalizzato 2607 presenze su 3782 votazioni (68%) e 660 assenze. Il deputato, che non ha presentato disegni di legge come primo firmatario, ha prodotto alla Camera 37 ddl come cofirmatario.

Tre sono, invece, i catanesi eletti all’estero. Nello specifico: Mario Caruso (PI- Per l’Italia), nato a Militello Val di Catania ed eletto nella circoscrizione “Europa”, e due democratici: il senatore Francesco Giacobbe (di Piedimonte etneo, votato nella circoscrizione “Asia-Africa-Oceania e Antartide”), e il deputato Fabio Porta nativo di Caltagirone, residente a San Paolo del Brasile ed eletto nella circoscrizione America Meridionale). Quest’ultimo è quello più longevo con una carriera parlamentare che dura senza interruzioni da due legislature, per l’esattezza da 5 anni e 331 giorni. Porta, che ha votato in modo difforme dal suo gruppo 14 volte, ha totalizzato il 77% di presenze (2927 voti su 3782), il 22.13% di assenze (837) e lo 0.48% di missioni (18). Il deputato ha presentato sette ddl da primo firmatario e quarantaquattro da cofirmatario. Appare più ribelle (con 16 voti difformi) il collega Mario Caruso, ma meno presente con il 57.09%(2159 voti su 3782), 41.99% (1588) e lo 0.93% di missioni (35). Caruso ha presentato dieci disegni di legge da primo firmatario e venticinque da cofirmatario. A Palazzo Madama, invece, Francesco Giacobbe ha espresso sette voti ribelli, totalizzando il 68% di presenze (2559 su 3747 votazioni). 361 le assenze e 827 missioni. Per quanto riguarda gli indici di produttività, invece, Giacobbe è fermo a quota un ddl come firmatario. Cinquantaquattro, invece, i disegni di legge da cofirmatario.

Con i dati relativi ai catanesi eletti all’estero o in altre regioni d’Italia la classifica generale non cambia di molto, a parte il caso di Compagnone, primo classificato tra parlamentari ribelli. Le medaglie d’oro per il parlamentare più assente (termine che si riferisce alla mancata partecipazione al voto) vanno a Vincenzo Gibiino, come senatore, e a Basilio Catanoso, come deputato. Salvo smottamenti politici c’è sempre tempo per recuperare. Giuseppe Castiglione, fermo a quota zero ddl presentati, ha ancora la possibilità di scalare le vette delle classifiche. Solo un primato rimarrà inarrivabile: i 26 anni e 267 giorni di attività parlamentare della senatrice Anna Finocchiaro.

( fonte http://parlamento17.openpolis.it, dati aggiornati al 24 marzo)

Il report dei deputati etnei

Il report dei senatori etnei

 

 

 


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Commenti

    A leggere questi nomi questi fatti e vedere queste facce è facile capire come per noi non c’è futuro.

    Chi su beddi…..

    Tutti bocciati!

    ritiratevi a vita privata rinunciate a tutti i benefici ed andate a lavorare a 800,00 euro al mese come avete ridotti i lavoratori

    Gibiino il più assente….Gibiino chi?

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