Salvo Coppolino, coordinatore UGL per le problematiche sindacali all’ARS, manifesta il proprio stupore su quanto dichiarato dal Presidente Cascio in merito al nuovo decreto che dovrebbe, per l’ennesima volta, regolamentare i rapporti tra dipendenti stabilizzati e Gruppi politici all’ARS.
“Se il decreto firmato dal Presidente Cascio contiene effettivamente queste nuove regole – dichiara Coppolino – si rimane alquanto straniti nel constatare che la tutela dei dipendenti stabilizzati è una semplice chimera. Lasciare nelle mani dei Gruppi politici il destino di questi lavoratori è semplicemente scandaloso. Non si può, a fine legislatura, chiudere ogni rapporto di lavoro, lasciando ai prossimi capigruppo, il destino dei dipendenti. Qui non si parla di lavoratori appena arrivati o con pochi mesi di attività: stiamo parlando di uomini e donne che lavorano nei gruppi da decine di anni acquisendo una professionalità imprescindibile per una giusta e corretta attività parlamentare”.
“Non credo che il contenimento delle spese, citato dal presidente Cascio, debba e possa passare sul futuro dei lavoratori, sono altri i rubinetti da chiudere. Per tali motivi, l’UGL chiede un incontro immediato con il Presidente Cascio al fine di chiarire i contenuti di questo nuovo decreto”.
