"Disservizi continui di Rap| Approvato l'atto di censura"

“Disservizi continui di Rap| Approvato l’atto di censura”

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Il Consiglio della Quinta Circoscrizione ha oggi approvato, a maggioranza dei presenti, un atto, a firma del Consigliere Altadonna, di censura nei confronti della Rap per i disservizi.

altadonna, quinta circoscrizione
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PALERMO – Il Consiglio della Quinta Circoscrizione ha oggi approvato, a maggioranza dei presenti, un atto, a firma del Consigliere Altadonna, di censura nei confronti della Rap per i disservizi. “E’ da qualche mese – dice Altadonna – che la Quinta Circoscrizione chiede al Presidente di Rap un confronto istituzionale al quale l‘azienda si è di fatto sottratta. Alle continue segnalazioni da parte dei cittadini – prosegue Altadonna – era necessario dare seguito e l’atto di censura è giunto al termine di numerosi e reiterati tentativi di pianificazione, congiuntamente a Rap, degli interventi. Il Presidente Teresi ha personalmente richiesto e più volte sollecitato il dirigente che si è presentato solo una volta, nel mese di dicembre 2014, a presentare il progetto di raccolta differenziata su Borgo Nuovo. In quella occasione – prosegue Altadonna – il Presidente Marino ha esplicitamente detto che la sua presenza in aula era limitata al solo progetto di differenziata su Borgo Nuovo e non ad altre questioni. Credo che i Consiglieri Comunali tutti non possano far finta di nulla dinnanzi alle continue mancanza dell’azienda. Che i cittadini abbiano le loro responsabilità è pacifico, ma questo non può togliere responsabilità a chi si è fatto carico della gestione di un servizio così fondamentale per Palermo. Non vogliamo più sentirci dire che l’eredità di Amia determina i malfunzionamenti di oggi. E’ come dare la colpa sempre ai governi precedenti. Il Presidente Marino e con lui l’intero consiglio di amministrazione hanno accettato in piena libertà l’incarico credendo quindi possibile una radicale inversione di rotta, cosa che al momento non può essere vantata. Auspico che il Consiglio Comunale si determini, in tempi celeri, in merito alla questione, per evitare che il pensiero dei cittadini nel credere inefficiente ed inefficace la Rap non trovi in chi li amministra la medesima sensazione”.

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