Il padre si buca davanti ai figli | Se i bambini diventano vittime

Il padre si buca davanti ai figli | Se i bambini diventano vittime

Il padre si buca davanti ai figli | Se i bambini diventano vittime

La storia emerge dall'inchiesta che ha portato in carcere un gruppo di spacciatori allo Zen 2 di Palermo.

IL BLITZ DI PALERMO
di
2 min di lettura

PALERMO – Complici, spettatori, persino testimoni di un padre che si buca. Pensavano di andare al mare ed invece si ritrovarono ad assistere ad una scena choc. Sono i bambini le vittime di una realtà che allo Zen 2 si fa fatica a cambiare.

Gli arresti di ieri eseguiti dai carabinieri ne sono l’ennesima conferma. La piazza di spaccio stavolta era localizzata sulla scala al civico 5/M in via Rocky Marciano. Si vendeva eroina a dieci euro a dose. Trenta quelle vendute ogni giorno dalla rete di pusher. I carabinieri della compagnia di San Lorenzo hanno piazzato per mesi una telecamera in uno dei tanti cortili nel rione alla periferia di Palermo. Le immagini sono diventate l’ossatura dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari Antonella Consiglio su richiesta dei pubblici ministeri Maurizio Agnello e Giorgia Spiri.

Gli atti giudiziari sono zeppi di riferimenti a minorenni. Alcuni facevano da vedetta, pronti a segnalare ai pusher l’arrivo delle forze dell’ordine. Altri accoglievano i clienti. Esperti com’erano individuavano i tossicodipendenti e li indirizzavano dagli spacciatori. Si sono meritati l’appellativo di “procacciatori”. Altri ancora erano all’oscuro di tutto ma nessuno, neppure i padri, faceva caso alla loro presenza. I bambini giocavano mentre gli adulti si passavano le bustine di eroina.

C’è un episodio, più di altri, che descrive quei disvalori che non si riesce a scardinare. I carabinieri guardano in diretta le immagini della telecamera. Un uomo arriva al volante di un furgone in compagnia di quattro bambini. Scende e va dritto dallo spacciatore che gli consegna la dose. Risale sul mezzo e percorre una manciata di metri. Giusto il tempo di appartarsi. Non può aspettare. Deve farsi in fretta. Tira fuori il laccio emostatico e la siringa. No, i bambini non meritano di assistere alla scena. I carabinieri intervengono e lo bloccano poco prima che inizi a usare la siringa. I bimbi non si scompongono. I militari sono bravi a metterli a loro agio. Forse, però – ed è la cosa più difficile da digerire – sono abituati all’orrore di un padre che si buca prima di andare al mare.

Allo Zen vivono tante brave persone, dicono gli investigatori. Restano, però, soffocati da chi considera lo Zen 2 un luogo dove ogni illegalità è possibile.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI