Formazione, ecco il prof|Tutti gli enti accreditati - Live Sicilia

Formazione, ecco il prof|Tutti gli enti accreditati

L'acconto di 30 milioni anche a Spa e Srl
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Trenta milioni di anticipo. Utili a lenire le ferite di soggetti protagonisti della formazione professionale. Buoni per pagare qualche stipendio. Ma anche a far storcere il naso a più di un ente. Visto che spuntano, tra i benificiari, anche associazioni commerciali: spa ed srl, nonostante la legge regionale sulla formazione indichi nelle onlus i soggetti destinatari dei finanziamenti.

Il decreto del dirigente generale alla Formazione, Ludovico Albert, ha consentito comunque l’assegnazione di un anticipo sul Prof 2011 del quale si attende ancora la pubblicazione. Trenta milioni, come detto, sui 190 milioni previsti, andati agli enti accreditati. Tra questi, ovviamente, i più grossi come l’Anfe (che ha ricevuto quasi 1,7 milioni di euro), lo Ial (quasi altrettanto), l’Enfap (oltre 900 mila euro), il Cefop (oltre due milioni di euro). Tutto il prospetto, ente per ente, potete consultarlo nell’allegato.

In realtà di somme erogate ancora non si può parlare, visto che questo passo dipenderà dalla verifica di alcuni presupposti. Due in particolare fanno discutere: il primo riguarda le assunzioni avvenute dopo la data-limite (ma su questo ci sarebbe tanto da dire) del dicembre del 2008 e l’altro è riferito al cosiddetto Durc (il documento comprovante la “salute” economico-finanziaria di quei soggetti che hanno rapporti con la Pubblica amministrazione). Sul Durc, in particolare, alcuni enti lamentano l’impossibilità di avere “i conti del tutto a posto” a seguito della mancanza dei finanziamenti che ha portato al blocco degli stipendi per mesi.

Ma al di là delle cifre, delle assunzioni e dei conti, dal decreto del dirigente generale emerge un dubbio legato alla presenza, tra gli enti beneficiari dell’anticipo del Prof, di alcune società commerciali. “Non capisco – dichiara Francesco Menallo, presidente della Fondazione C.a.s. – come possano trovarsi in questo elenco società commerciali. La legge sulla formazione infatti avrà tanti difetti, ma certamente possiede un pregio: la chiarezza. E chiaramente dice che gli enti beneficiari dei finanziamenti sono quelli senza scopo di lucro”.

E in effetti, di queste società se ne trovano diverse: la Macom srl di Corleone, la Arrca srl, la Keystone, la Server srl, la Des srl, la Evergreen Consulting, l’Artha srl, la Mathesis Italia srl, l’Infowork srl, la Mediazioni srl, tutte di Palermo, la Cesis spa di Enna, l’Info-school di Carlentini, la C & B srl e la E.Laborando spa di Catania, la For promed srl di Vittoria.


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Commenti

    QUESTO GOVERNO REGIONALE E’ LA DIMOSTRAZIONE CHE SI CONTINUA A LUCRARE CON SOLDI PUBBLICI… CHI SONO I BENEFICIARI ?? MA CARI LETTORI MI MERAVIGLIO DI VOI.. OVVIO.. LA CLASSE POLITICA STESSA…

    GENTILE REDAZIONE,
    IL TITOLO E’ POCO ESATTO, PERCHE’ IN REALTA’ NON SI PAGA PROPRIO NULLA; LA CORTE DEI CONTI HA DI FATTO BLOCCATO QUESTO DDG CHE AUSPICAVA IL PAGAMENTO SOLO DEGLI STIPENDI, POICHE’ IL PROF 2011 CIOE’ IL PIANO PER L’OFFERTA FORMATIVA NON E’ STATO ANCORA APPROVATO DA PARTE DELLA II^ COMMISSIONE ISTRUZIONE E LAVORO ALL’ARS. QUINDI IL DDG E’ NULLO!!!! GIORNO 14/04/2011 PRESSO L’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA SI RIUNIRA’ LA COMMISSIONE PER STABILIRE SE CI SARANNO LE CONDIZIONI PER POTERE CONCLUDERE QUESTO INTERMINABILE AVVIO DELLE LEZIONI, INTANTO DOMANI 12/04/2011 SEMPRE PRESSO L’ARS IN PIAZZA PARLAMENTO CI SARA’ (CREDO) L’ULTIMO INCONTRO TRA SINDACATI E PRESIDENTE LOMBARDO PER SIGLARE L’ACCORDO TRA LE PARTI, TUTTO ACCOMPAGNATO DA UN SIT IN DEI NUMEROSISSIMI IMPIEGATI DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONE SICILIA.
    GRAZIE SALUTI

    Giusta osservazione. Abbiamo cambiato

    Altro errore: l’elenco comprende gli enti accreditati che hanno fatto richiesta di anticipazione delle due mensilità relative al PROF 2011 e NON tutti gli enti accreditati che operano nel PROF che restano, correttamente, in attesa del decreto di finanziamento per il PROF 2011.
    Altra cosa molti enti ricompresi nell’elenco pubblicato NON sono in regola (giustamente lo avete fatto notare) e, a rigor di legge, dovrebbero essere esclusi dal PROF.
    Evidentemente c’è chi fa quel che gli pare e per lo stesso non valgono le leggi che altri rispettano: chi rispetta leggi e regolamenti è trattato allo stresso modo di chi non le rispetta, cioè è punito e bistrattato per colpe non sue.
    Direi un vero schifo ma tanto, si sa, comandano i sindacati che fanno il bello ed il cattivo tempo, il bello per loro (scorretti), il cattivo per i fessi che rispettano norme, leggi e regolamenti; è uno schifo.

    Si precisa che la C&B s.r.l. esercita, come da statuto, anche attività senza finalità di lucro.
    Si precisa inoltre che l’Avviso pubblico N12 del P.R.O.F. 2010 prevede:
    “5. Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti
    Tutte le proposte formative relative al presente Avviso devono essere presentate da soggetti
    pubblici o privati aventi tra i loro fini la formazione professionale, senza scopo di lucro e che
    comunque si impegnano ad esercitare l’attività formativa senza scopo di lucro.”
    Si precisa inoltre che le direttive per la programmazione del P.R.O.F. 2011 prevedono:
    “SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE FORMATIVE
    Possono presentare proposte formative al fine di definire il Piano dell’Offerta Formativa Regionale, i soggetti, aventi tra i propri fini la Formazione Professionale, senza scopo di lucro, accreditati ai
    sensi del D.A. n. 1037 del 13 aprile 2006 in applicazione al DM 166/2001, con sede legale nel territorio della Regione Siciliana, e, che intrattengono rapporti di c/c postali o bancari con istituti
    aventi sede operativa nella Regione Sicilia.”

    Ciò detto detto per chiarezza di informazione, grazie

    GRAZIE PER IL CAMBIO DI TITOLO…

    Si precisa che E-LABORANDO SPA esercita, come da statuto, anche attività senza finalità di lucro.
    Si precisa inoltre che l’Avviso pubblico N12 del P.R.O.F. 2010 prevede:
    “5. Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti
    Tutte le proposte formative relative al presente Avviso devono essere presentate da soggetti pubblici o privati aventi tra i loro fini la formazione professionale, senza scopo di lucro e che comunque si impegnano ad esercitare l’attività formativa senza scopo di lucro.”
    Si precisa inoltre che le direttive per la programmazione del P.R.O.F. 2011 prevedono:
    “SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE FORMATIVE
    Possono presentare proposte formative al fine di definire il Piano dell’Offerta Formativa Regionale, i soggetti, aventi tra i propri fini la Formazione Professionale, senza scopo di lucro, accreditati ai
    sensi del D.A. n. 1037 del 13 aprile 2006 in applicazione al DM 166/2001, con sede legale nel territorio della Regione Siciliana, e, che intrattengono rapporti di c/c postali o bancari con istituti
    aventi sede operativa nella Regione Sicilia.”
    LO SCRIVENTE SI MERAVIGLIA DELLA NON ESATTA INFORMAZIONE DATA DAL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CAS IN MERITO AI SOGGETTI TITOLATI AD ESERCITARE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE.
    IL TUTTO PER UNA GIUSTA INFORMAZIONE!!

    al giornalista che ha scritto l’articolo consiglierei di cambiare mestiere!!!!!

    Signor Carlo la ringrazio. Attendevo proprio il commento inutile di un lettore anonimo per decidermi a predere questa fondamentale decisione.

    Fra non molto ci saranno l’ elezioni amministrative in ancuni comuni della nostra regione. Fermo restando l’appartenenza politica di ognuno di noi ,nella scheda elettorale bisognerebbe scrivere Operatore della Formazione Professionale da svariati mesi senza stipendio vi ringrazia. MA LA COSA MIGLIORE è MANDARLA AL PRESIDENTE NAPOLITANO!!!
    PER CONOSCENZA UNA FOTOCOPIA A BERLUSCONI A LOMBARDO ED AL PREFETTO DI OGNI PROVINCIA…..DICENDO CHE L’ORIGINALE è INVIATO A NAPOLITANO!!!!!!!!!

    Leggendo alcuni commenti mi viene alla mente come il difetto più grande della nostra società sia diventato l’incapacità di attribuire un significato alle parole ( e lasciamo perdere quello giuridico, che è ancora più complicato); diciamo bianco ma può anche essere grigio e, perchè no, volendo, anche nero.
    Siamo enti commerciali ma, talvolta, ce ne dimentichiamo e possiamo fruire di finanziamenti che, ove erogati in favore di tali enti,costituirebbero un ingiustificato aiuto all’impresa, in violazione di tutte le norme comunitarie che ogni tanto si invocano come panacea di tutti i mali di bilancio, confondendo, come diceva Ercole Patti, che era siciliano ( di Catania!) e se ne intendeva, m…..e con paternostri; la burocrazia regionale è scusata: a Torino il siciliano lo parlano solo gli immigrati.

    io di formazione non ne capisco un bel niente, ma da puro mi domando: tutti i miliardi buttati al vento in questa attività quanta nuova impresa (e conseguente crescita, occupazione, sviluppo, reddito) hanno prodotto (da parte dei formati)?????????

    io credo che questo sia il carrozzone/lo spreco più grande della nostra storia dal dopo terremoto in poi…

    insomma vorrei capire a che serve ‘sta formazione, se poi i formati (ammesso che lo siano davvero) restano a spasso e non itrapendono un bel niente

    andiamo avanti così: io, i miei figli, appena posso li mando fuori; non c’è scampo per chi non è “ammanigliato”

    La disciplina civilistica si presenta sostanzialmente scarna ed essenziale. Nel nostro ordinamento vige il principio della tipicità, in quanto i privati non possono, differentemente da quanto avviene in materia
    contrattuale, dar vita ad uno schema giuridico-organizzativo per il raggiungimento di scopi ideali, dovendo
    obbligatoriamente optare per uno di quelli normativamente esistenti. Di conseguenza, uno scopo non lucrativo si potrà perseguire costituendo :
     una associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
     una fondazione;
     un comitato.
    INTELLIGENTI PAUCA

    MA DOVE HA SEDE LEGALE E-LABORANDO ?

    Strano come leggendo i commenti ce ne siano due di protesta esattamente identici. Guarda caso sono di due società catanesi (anche se una sembra nazionale, ma finanziata dall’allegato solo la sede catanese…)che si lamentano che qualcuno si lamenti di loro. Però i commenti sono identici. Quindi o li ha scritti la stessa persona (che magari è titolare di due società e quindi ha avuto due finanziamenti) oppure, guarda caso, hanno pensato le stesse parole.

    Ma tra le societa’ accreditate c’e la società di un consulente del presidente lombardo……

    Pensi alla sua fondazione ed eviti giudizi vari non pertinenti!!

    Purtroppo debbo deludere il lettore poichè non conosciamo l’ente cui si riferisce e precisiamo che la gran parte delle parole rispecchiano il dettato assessoriale, infatti il tutto è virgolettato. Comunque,forse il tema della formazione professionale andrebbe affrontato con maggiore senso delle dimensioni del “fenomeno” e del perchè e come si è pervenuti all’attuale situazione. Certo è che tra i detrattori di oggi vi sono quelli che di questo sistema hanno beneficiato fortemente e sembra che siano proprio coloro che usano i toni più accesi. Ma questa è un’altra storia.

    Ah, siamo sul personale… a questo punto vogliamo sapere quale è la fondazione di Sabella e quanti contributi di formazione professionale ha avuto, e di quali e quante società l’amico Carlo è titolare e se ha avuto o meno anche lui finanziamenti.
    In ultimo, il commento del Sig. Scuderi (titolare di una delle società fotocopia di Catania) non chiarisce se è titolare anche dell’altra.

    Soldi per la formazione ? Soldi ben spesi !

    Basta con le mazzette ai politici…
    Basta con le commistioni mafia politica…
    Finalmente qualche decina di milioni di euro sperperati a noma di legge.

    Realizzare nuove fogne ? Ma perchè ?
    Realizzare nuovi impianti di illuminazione. Giammai !
    Migliorare le strade colabrodo. Noo !
    Aiutare le piccole imprese. Uffa!
    Favorire l’ avvio di nuove piccole imprese. Finiamolaaaa.

    Meglio investire sul futuro dei nostri giovani..con un sano programma formativo di livello europeo !!!!
    Meglio versare fiumi di denaro su enti improbabili…
    Meglio creare nuovi illusi. Meglio npn pagare gli stipendi arretrati a tanti disperati.
    Che schifo. Politici indegni.

    Che palle sentire tutte ste storie! Dobbiamo pensare a stare tutti uniti di fronte al regime che persiste nella politica con blocco per tutti ed invece assisto ad dichiarazioni giornalistiche e di amici di giornalisti tendenti a creare solo confusione!! Pet poi scoprire da quale pulpito arriva la predica ed pure fuori luogo!!

    Nel frattempo da circa due anni rimangono inutilizzati e bloccati chissà per quale motivo più di cento milioni di euro finanziati dal fondo sociale europeo previsti nell’avviso 7 che per incapacità forse di non saperli gestire rischiano di ritornare indietro all’unione europea. Spero che presto si risolverà questa situazione nel più breve tempo possibile.

    @Anna77 ma vuoi mettere le inutili spese per quell’improbabile elenco che tu produci, contro la formazione del NULLA operato da tutti questi, basta vedere i commenti, litigiosi affaristi? continuiamo così sperperiamo ad iosa… tanto prima o poi si esuriranno queste fonti e ….ci arà da ridere

    1) le sciocchezze virgolettate sono solo delle sciocchezze evidenziate; 2) le società possono avere dei proprietari, non le fondazioni ; 3) adoro chi ci mette le faccia – o meglio, nome e cognome; 4) mi risulta che continua quello che Albert ha definito sul GdS il “festival delle assunzioni”, tanti bei contratti a progetto per tanti docenti per corsi non ancora nè approvati nè finanziati: le amministrative sono alle porte; concordo con Albert su una cosa: non tutti i dipendenti della formazione professionale sono diversi dai loro datori di lavoro……………….non è giusto, però, che siano trattati tutti allo stesso – pessimo – modo.

    Gentile Sig. Maglietto,
    anche se non dovuto, Le preciso che tra la nostra società e la E-laborando S.p.a., non intercorrono rapporti di alcun genere.
    Ci farebbe piacere se Lei, a fronte delle pesanti critiche, si esponesse presentandosi.
    E con ciò riteniamo conclusa questa nostra conversazione telematica, per non scadere in inutili polemiche.

    In quanto all’eccezione sollevata dalla Fondazione C.A.S., ci permettiamo di far rilevare che a prescindere dalla ragione sociale dell’ente, che non influisce sulla persistente anomala gestione delle risorse pubbliche, esistono comportamenti che arrecano un sostanziale danno sia all’immagine del sistema formazione che, cosa ancora più grave, alla qualità della spesa.
    In quanto alle rimostranze generiche sollevate da alcuni enti di formazione non possiamo che ribadire il concetto del grande Totò “Ma mi faccia il piacere”.
    Ritengo di concludere cosi una sterile e forse strumentale polemica che nulla risolve e che serve ad inserire meccanismi di conflittualità dei quali non si sente proprio la necessità.

    AH! DURA TERRA PERCHE’ NON T’APRI E INGHIOTTI POLITICI E AMMINISTRATORI CORROTTI.
    Sono loro gli artefici di questo sistema.
    Noi lavoratori continuamo a subire nell’attesa che gli ARTEFICI vengano PUNITI. Ormai è di dominio pubblico l’uso distorto delle RISORSE PUBBLICHE.

    Francesca Gioia

    In merito all’articolo nel contesto del quale emerge un dubbio sulla presenza di enti che hanno la forma di società commerciale, sollevato dal Presidente della Fondazione C.A.S., che evidentemente deve essere nuovo del settore, e quindi ancora non esperto di leggi e regolamenti vari, ma siamo convinti che avrà tempo e modo di informarsi, di capire e di rettificare le proprie convinzioni, assolutamente sbagliate, si evidenzia che la Mathesis Italia è una s.r.l., così come le altre elencate nell’articolo ed è accreditata a svolgere attività formativa dal 2001, in virtù della propria previsione statutaria di “svolgere attività formativa senza scopo di lucro” e sulla scorta del dettato di regolamenti Europei e Regionali che prevedono che ad esercitare l’attività di formazione professionale possono essere tutti quegli enti, pubblici o privati, che hanno tra i propri fini la formazione professionale come attività principale, che sono senza scopo di lucro e che comunque si impegnano ad esercitare l’attività formativa senza scopo di lucro. Cosa che puntualmente è stata fatta all’atto della costituzione dalla Mathesis Italia s.r.l. Questo vale sia per il PROF che per il FSE ed è riconosciuto dall’Unione Europea. Alla luce di quanto sopra evidenziato, si invita pertanto codesta testata giornalistica a rettificare, nei termini previsti dalla legge, quanto esposto nel testo dell’articolo, e a tutti coloro che hanno commentato positivamente questo aspetto, di documentarsi adeguatamente prima di esprimere pareri e a non fidarsi di persone disinformate, anche se Presidenti di Fondazione. MATHESIS ITALIA S.r.l.

    Gentile dott. Sabella,
    personalmente non la invito a cambiare mestiere, perchè certamente lei svolge la sua attività con onestà intellettuale e competenza. Ad ogni modo mi permetto di consigliarle di approfondire meglio alcune cose prima di pubblicarle. Il settore della Formazione Professionale è talmente complesso, pieno di problemi, contraddizioni e illegalità che quanto da lei riportato, ovvero lo Status di alcuni Enti beneficiari dei finanziamenti, è l’aspetto più insignificante, oltre che del tutto legale, di tutta la situazione.

    ALTRI ILLECITI. BRAVO CENTORRINO. L’HO GIA’ DETTO GLI ENTI DEVONO DIVENTARE CON FINE DI LUCRO. PRIMA PERO’ SI DEVE CAMBIARE LA 24 ALTRIMENTI SE FINANZIATE SOCIETA’ CON FINI DI LUCRO ANDATE COME SEMPRE CONTRO LEGGE. TANTO GRAZIE ANCHE AL NOSTRO SISTEMA DI GIUSTIZIA RESTATE IMPUNITI.

    Francesca Gioia

    Gentile Franky,
    grazie per aver “rinunciato” all’invito di farmi cambiare mestiere. Cosa che, come avrà notato, potrebbe al massimo suscitare una certa ilarità. E grazie (qui sono serio) per la stima.
    Che il mondo della Formazione sia molto complesso ne sono convinto anch’io. Con questo articolo ho semplicemente riportato il contenuto di un decreto e ho raccolto (sono un cronista, ahimè, e mi tocca) i dubbi di uno dei presidenti degli enti. Altri presidenti, tra l’altro, si sono lamentati per aspetti diversi e hanno legittimamente avuto il proprio spazio sui media.
    Sulla necessità di approfondire, quindi, sono d’accordo con lei. A patto che questa necessità venga estesa ai tanti protagonisti della vicenda. E mi riferisco alle istituzioni (se la Formazione non funziona non sarà certo colpa dei giornalisti), agli enti, a qualche lavoratore e, magari, anche a qualche rappresentante sindacale. Ognuno credo debba impegnarsi molto. Tenendo sempre in mente quale debba essere uno degli obiettivi principali di queste azioni: quello di tutelare i più deboli. Che quasi sempre sono i lavoratori, molti dei quali sono stati prima cooptati dalla politica e adesso sono vittime di ritardi ingiustificabili nei pagamenti e di voci che ne mettono in dubbio il futuro.

    MA CHE SENSO HA FAR PARTIRE IL PROF 2011 QUANDO ANCORA SI DEVONO PAGARE ALLIEVI CHE HANNO FATTO CORSI DI FORMAZIONE DAL 2005 AD OGGI, CHI FARà UN CORSO DI FORMAZIONE QUEST’ANNO, L’INDENNITA’ DI PRESENZA VERRà PAGATA NEL 2015 COME MINIMO!

    Apprendo adesso che esisterebbe, oltre alla mathesis scarl ( società cooperativa e come tale legittimata ad essere finanziata ex art. 4 l. reg. sic. 24/76) una Mathesis italia srl.
    Ribadisco che l’art. 4 l. reg. sic. 24/76 è in vigore e solo chi non vuol capire pretende di applicare alla formazione CONVENZIONATA ( cioè che può godere delle guarentigie della l. reg. sic. 24/76, 36/90, 25/93, 23/2002) le regole DI MERCATO DELLO FSE.
    La circostanza che vengano utilizzati finanziamenti comunitari non sposta di una virgola quanto sopra e che le modalità di gestione ( art. 39 l. reg. sic. 23/2002) siano le stesse di quelle finanziate col FSE non significa affatto che una società di capitali possa ricevere finanziamenti a fondo perduto.
    Aggiungo che sarebbe ora che gli ispettorati del lavoro intervenissero sui contratti di lavoro a progetto per i docenti, facendo capire a chi pretende di svolgere attività della 24 che non può essere un soggetto che svolga attività imprenditoriale, mettendosi peraltro sotto i piedi le regole che pretende di conoscere.
    FUORI GLI ENTI COMMERCIALI DALLA 24.
    Francesco Menallo Presidente della Fondazione Centro Assistenza Sociale Onlus

    Leggendo i commenti di Francesco Menallo, si ha un’idea ben precisa di quello che è diventata la formazione in Sicilia, ovvero un mondo in cui il primo obiettivo di un ente di formazione è fare fuori altri enti anzichè pensare a formare figure professionali utili nel mondo del lavoro. Negli anni invece, attraverso la famigerata legge 24/76 non si è fatto altro che creare precariato che oggi ha finito per distruggere il sistema della formazione.
    Egregio dott. Sabella, ho fiducia che un cronista serio come lei è, non mancherà di denunciare questo stato di cose.

    Credo che questo sia l’unico paese al mondo in cui chiedere il rispetto delle regole e di non gratificare con elargizioni di denaro pubblico soggetti che operano sul mercato in altri settori ( guardatevi gli statuti delle società di capitali che si vorrebbe finanziare con la 24,io l’ho fatto) venga letto come un voler “far fuori” altri enti.
    Gli altri enti, quelli commerciali, se sono così bravi, operino sul mercato e formino – a pagamento – le figure professionali necessarie per l’Italia di oggi,come gerenti bunga bunga, tour operator per colombiane, aspiranti ministre e consigliere regionali, fornitrici di coca, ecc.ecc.
    Buona fortuna

    Semmai questo è l’unico paese al mondo dove le regole (l. 24/76) vengono fatte proprio per favorire elargizioni agli amici degli amici.

    Bene, sono un uomo senza amici visto che di qualsiasi colore siano ( non li ho ancora morsi, quindi non conosco il sapore)mi gratificano di gradite ispezioni…visto che ancora non hanno pagato di tasca propria i controlli; qualcuno però ha recentemente deciso di studiare per agricoltore, visto che ha tanto tempo…………….a quando il prossimo???

    VEDO CHE IL SIG. MENALLO HA DIMENTICATO TUTTE LE SNC E TUTTE LE SAS ED INOLTRE LE ONLUS CON PARTITA IVA CHE AI FINI DELLA 163 SONO ASSIMILABILE ALLE SOCIETA’.
    PERCUI TUTTI FUORI E LI DIAAMO TUTTE A LUI ED ALLA SUA FONDAZIONE!!!!

    Non ho dimenticato niente e mentre le onlus possono avere attività economica occasionale ( e per questo hanno la partita IVA) o svolgere attività commerciale esente dal campo dell’IVA ( v. l’art. 10 del dpr 633/72)le società commerciali ( di capitali o di persone) NON POSSONO OPERARE CON LA 24 altgirmenti si beneficiano di finanziamenti pubblici enti che operano sul mercato e che quindi fanno pagare alla PA i loro costi.
    Comunque, non sono un signore, signori si nasce;avvocati si diventa.

    SECONDO LEI IL REGIME IVA CHE APPLICANO LE SNC,LE SAS, LE SRL LE SPA NELLA FORMAZIONE E DIVERSO DEL SUO??? GLI GARANTISCO CHE SI TRATTA DELLO STASSO ARTICOLO 10 DI UNA LEGGE ITALIAN IN MERITO ALLA PARTITA IVA SULLE ONLUS E’ FALSA. SI RILEGGA MEGLIO L’ART 39 DELLA 23 RICHIAMATA PURE NELLA CIRCOLARE 6 DEL 2004. TRANNE CHE LEI PENSA CHE GLI ACREDITAMENTI DEGLI ENTI SIANO COSA DA RIDERE BASTA LEGGERE GLI AVVISI PUBBLICI SUL PROF ANNI PASSATI PER SCOPRIRE CHE SOGGETTI AMMESSI SONO: BLA BLA BLA……..
    AFFERMAZIONE FALSA E PRETESTUSO AFFERMARE ” altgirmenti si beneficiano di finanziamenti pubblici enti che operano sul mercato e che quindi fanno pagare alla PA i loro costi.” QUANDO SI PARLA DI COSTI SI PARLA DI COSTI DELLA ATTIVITA’ FORMATIVA E NON DI ALTRI COSTI, LE HA RTAGINE NELL’IPOTESI CHIUNQUE PAGHI COSTI DIVERSI DALLA FORMAZIONE.
    CERCHI DI NON DARE DISINFORMAZIONE ED CERCHI DI ESSERE SERENO E SERIO NELLE VALUTAZIONI.LEI SARA’ PURE UN AVVOCATO MA NEL MERITO MI SEMBRA ABBASTANZA CONFUSO.

    MA LASCETE PERDERE I COMMENTI DI CAS SARA’ ARRABIATO MA LO SIAMO TUTTI PESTATI A SANGUE DALLA REGIONE CHE PRETENDE, PRETENDE, MA NON OSSERVA REGOLE VITALI PER ESSERE PUNTUALI NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI, CIOE’ PAGATE PUNTUALI E NOI PUNTUALMENTE PAGHREMMO STIPENDI E CONTRIBUTI. DIVERSAMENTE QUALCOSA SI INCEPPA.
    LEGGO CON DOLORE QUESTO COLLOQUIO ANIMATO TRA GLI ENTI CHE RITENGO IN LINEA DI MASSIMA FACCINO BENE TUTTI IL LORO LAVORO, LE PECORE NERE VANNO TROVATE E CANCELLATE E NON SI TRATTA DI FORMA GIURIODICA MA DI MODO DI GESTIONE.
    NON FACCIO NOMI MA DIVERSI ENTI NON PROFIT SONO UNA VERGOGNA MENTRE TANTI CHE HSONO MAGARI SOCIETA’ FANNO LE COSE PER BENE.
    SALUTI

    L’art. 10 del dpr 633/72 riguarda ( tra l’altro) certamente anche le prestazioni formative. Le fatture passive delle società – o delle imprese in genere- che riguardano gli acquisti sono invece gravate da IVA; questa IVA – passiva- viene scaricata dall’ente commerciale e rimborsata come costo dalla regione memntr el’ente no profit non può scaricare niente ( e parliamo del 20%!!!!!).
    Per tacere del personale delle società, che viene pagata non solo per la durata del corso ma per 13 mesi a spese della regione.
    In qualche altra puntata vi racconterò – per chi non lo sapesse….- come nell’era marinese – valenti si facevano le compensazioni tra debiti e crediti degli enti……………………..
    Insomma: fuori gli enti commerciali (tutti, perchè incompatibili col sistema della l. 24)e gli enti no profit canaglia ( condivido che ce ne siano tanti).

    FUORI LEI CON LA SUA FONDAZIONE CHE SA FARE SOLO CHIACCHIERE!!!!! E LASCI IN PACE CHI LAVORA.
    SE POI DOBBIAMO ANDARE OLTRE LANCI LA PRIMA PIETRA CHI E INDENNE DA ERRORI MAGARI IN BUONA FEDE.

    BUTTIAMO FUORI TUTTI E LAASCIAMO SOLO LA FONDAZIONE CAS PURA E CASTA…. CHE NE PENSATE????

    IN MERITO AL REGIME IVA CONTINUA A SBAGLIARE IN QUANTO L’IVA SUGLI ACQUSTI PER OPERAZIONI ESENTI NON E’ DETRAIBILE SE QUALCUNO LO FA COMMETTE UNA IRREGOLARITA’.. MA QUESTO LO PUO FARE PURE LEI OVVVIAMENTE ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITA’… PERCUI IL SUO RAGIONAMENTO E’ ERRATO.

    L’iva sugli acquisti per operazioni esenti……ma i beni acquistati da una srl sono esenti?!? qualcuno vuole rendersi conto che sin dalla gestione stancaneli la formazione è stata gestita senza alcun rispetto per le norme che non ci si è nemmeno scomodati a cambiare o ad “interpretare”, limitando l’intervento alla disapplicazione delle norme.
    Adesso si invoca la legalità, il rispetto delle regole…………comiciamo ad applicarle!!!!!!!

    Le sue minaccie e le sue insinuazioni lasciano presagire la sua elavatura morale è culturale tanto che è riuscito a laurearsi per avvocato.Adesso gestisce una Fondazione CAS dove assumere parenti ed amici,e se mi è concesso qualcuno per togliermi qualche sfizio. Il bunga Bunga anche io posso farlo senza essere berlusca?I soldi non li Guadagno li spendo,sono presidente di un ente non commerciale,ma ciò nonostante non cambia niente.

    CITO: “……e formino – a pagamento – le figure professionali necessarie per l’Italia di oggi,come gerenti bunga bunga, tour operator per colombiane, aspiranti ministre e consigliere regionali, fornitrici di coca, ecc.ecc.”

    CARO DOTT. MENALLO, LE SUE BATTUTE (PER LEI COMICHE) NON CREDO FACCIANO PIACERE A NESSUNO NEL MONDO DELLA FORMAZIONE, NE AI BRAVI NE AI CATTIVI (SE COSI’ SI PUO’ DIRE), LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO E DANNO UNA VISIONE DELLA SUA “EMERITA PERSONA” DOTTORE AVVOCATO NON PROPRIO SERIA E SERIOSA COME LEI HA VOLUTO FAR CREDERE CON IL SUO INIZIALE INTERVENTO! ME NE DISPIACCIO PERCHE’ FORSE LE PERSONE COME LEI POTREBBERO ESSERE UTILI PER METTERE FINE AD UNA SITUAZIONE ORMAI AL LIMITE, ANZI GIA’ AL LIMITE, MA NON PENSI DI ESSERE L’UNICO CHE LAVORA BENE E GETTARE FANGO SENZA GUARDARE PUO’ ESSERE CONTROPRODUCENTE!
    COME LEI HA DETTO,SIGNORI SI NASCE, AVVOCATI SI DIVENTA,MAAAAAA INTELLIGENTI…….SI NASCE O SI DIVENTA????

    il sig o meglio l’avvocato riceve circa 2.000.0000 di euro ma ha voglia di rompe… chissa’ che ne pensa la signora assunta per concorso nella formazione…
    ma la finisca sta divendando pure noioso… da oggi sara il MORALIZZATORE

    DOTTORE AVVOCATO E MORALIZZATORE!!!

    Certo se un buon articolo come questo, provoca tanti infuocati interventi, vuol dire che ha centrato bene. Ha fatto della buona informazione. Mi stupisce certo il tono accesso talvolta allucinato degli anonimi che non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome ma, siamo purtroppo in Sicilia. Per quanto mi riguarda, non occupandomi di Formazione (per fortuna), chiedo a chi ne sa certamente più di me, come mai gli Enti di formazione da 48 quali erano c.ca 11 anni fa sono diventati migliaia? Io da semplice cittadino auspico che gli organi preposti a partire dalla Guardia di Finanza mettano il “naso” in queste vicende porcherose e di spregio alla collettività. Il lavoro oggi è un lusso, tuteliamo gli Enti onesti e bandiamo i disonesti. Scusate.

    Purtroppo la proliferazione degli enti la dobbiamo alla politica. Dai vari quotidiani ho appreso che ogni politico ha le mani in pasta in almeno due-tre enti. Questo articolo non ha soltanto provocato infuocati interventi. La riflessione da fare è la seguente:
    operatori della formazione professionale STRITOLATI, USATI, SFRUTTATI, IGNORATI E MOBBIZZATI DA TUTTI AI QUALI NON E’ PERMESSO PIU’ NEANCHE ESTERNARE IL PROPRIO PENSIERO.
    Il Signor Guarino auspica che gli organi preposti ecc……..
    Mi viene da ridere io (per disgrazia) operatore della formazione professionale non credo più alla giustizia grazie anche alla pubblica amministrazione ove non esiste nessun principio di LEGALITA’ (si firmano accordi che vanno contro norme di legge e di contratto), di IMPARZIALITA’, BUON ANDAMENTO (efficienza zero), per non dire poi di TRASPARENZA (non si conoscono mai le ragioni e le giustificazioni di determinati provvedimenti amministrativi.
    Io operatore della formazione professionale auspico L’INTERVENTO DIVINO CHE PONGA FINE ALLE STORTURE DEL SISTEMA. MAI PANE è STATO PIU’ AMARO.
    Francesca Gioia

    Ormai si spara solo a zero, competenti … incompetenti.
    L’eccelso dr. Albert prima di accettare l’incarico di Dirigente all’assessorato P.I., dovrebbe istruirsi un attimo lui su quella che è la formazione in sicilia. Non scrive una cosa se non per contraddirla esattamente 3 min dopo….

    C’è da dire che è vero,la formazione va riformata, ma quello che è oggi non è solo marciume, ci sono enti seri che cercano di portare avanti una formazione qualificata e non dimentichiamo le tante famiglie che sbarcano il lunario grazie a questo tipo di impiego.
    Il ns. amato Presidente Lombardo credo stia giocando un pò troppo con il pane di questi lavoratori.
    ….. e si parlava male di cuffaro…..
    Povera sicilia, povera terra nostra, ma un dirigente polentone ci doveva toccare????

    Vedo che ci sono persone in giro che non hanno il coraggio di sottoscrivere quello che dicono.
    E’ evidente che il prossimo che – senza sottoscrivere, peraltro – lancia affermazioni calunniose od anche solo offensivo sul sottoscritto si prenderà una querela, come i suoi amici del circolo di face book sull’argomento.
    Il seguito in procura ( della repubblica).
    avv. Francesco Menallo

    Un pozzo maledrante, una ragnatela infinita di mal governo.
    Si sciolga l’ARS e si vada al voto

    NON CAPISCO TUTTO QUESTO DIBATTERE TRA CHI IN FONDO FA LO STESSO LAVORO E RITENGO POSSA SOFFRIRE DELLE STESSE PROBLEMATICHE, HA RAGIONE SECONDO ME mENALLO QUANDO DICE DI NON UTILIZZARE FRASI O AFFERMAZIONI OFFENSIVE O CALUNNIOSE, RESTARE NELL’ALVEO DELLA NORMALE DIALETTICA MI SEMBRA IL MINIMO, OGNUNO MAGARI CON LE SUE CONVINZIONI.
    LE AFFREMAZIONI DI MENALLO NON LI CONDIVIDO NEPPURE IO MA RISPETTO IL SUO PENSIERO.

    SALUTI

    Mi sono proprio rotto vi sembra giusto che ha pagare devono essere sempre i lavoratori che siano quelli della formazione, i contrattisti, gli operatori ecologici ,operai Fiat etc.etc.etc, persone che hanno famiglia,figli, che guadagnano dai 1000 ai 1300 euro al mese, mutuo da pagare , bollette enel, bollette gas,etc.etc.etc. ma sti c…o di politici questo lo sanno , hanno mai capito loro che si fottono un sacco di soldi cosa significa arrivare a fine mese senza soldi e quando un figlio di 9 anni che frequenta la 3 elementare chiede al padre di andare in gita per un giorno, ci voglio 32 euro che colpa né ha il figlio , come vai a spiegare al figlio che non hai 32 euro sei un padre fallito,li deve trovare perché cazzo sono 32 euro non sono 320000 euro, ma quanto c…o guadagna Lombardo, Albert,Centorrino e tutti i nostri deputati regionali e nazionali perché piangete sempre e solo i soldi dei lavoratori????????????

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