ROMA- Chi sarà alla guida del M5S dopo la morte di Gianroberto Casaleggio. Si legge sul sito dell’Ansa: “Il movimento lavora alla transizione. Prendendo anche spunto dal ‘testamento’ del fondatore del Movimento e guardando alla forma partito. Casaleggio – consapevole del suo precario stato di salute e dei rischi ai quali potrebbero andare incontro i cinquestelle – nei mesi scorsi aveva già preparato una exit strategy: l’azienda nelle mani del figlio Davide; il M5S in quelle del “traghettatore” Beppe che gradualmente dovrebbe affidare la guida politica al direttorio e allo stesso Davide di cui è fraternamente amico. E’ questo il contenuto degli appunti che il “guru” milanese ha lasciato: un testamento con indicazioni chiare sulle prossime scadenze in vista del voto per le politiche che, secondo le sue previsioni, arriverà in anticipo nella primavera del 2017″.
I nomi che vengono fuori dopo la morte del 'guru'.
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