PALERMO – I consiglieri del Movimento 5 Stelle di Palermo, Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco, hanno trasmesso oggi una nota urgente al Sindaco per chiedere provvedimenti straordinari di sostegno alle imprese palermitane per l’emergenza Coronavirus. “Abbiamo chiesto al Comune un impegno e uno sforzo con misure ad hoc a sostegno di tutte le imprese – dichiara il gruppo consiliare M5S di Palermo – come lo slittamento del pagamento delle tasse e delle imposte comunali al 30 settembre e l’attivazione di provvedimenti come la riduzione della TARI e la creazione di un fondo risarcitorio ad hoc”.
“Le imminenti scadenze per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti, rischiano di mettere in difficoltà non solo le aziende ma anche tante famiglie in un momento in cui l’economia è messa in ginocchio dall’emergenza coronavirus. Italia Viva chiederà al governo nazionale di rinviare le scadenze tributarie sospendendole in via temporanea, anticipando le somme ai Comuni che poi le restituirebbero allo Stato”. Lo dice il coordinatore provinciale di Italia Viva e capogruppo al comune di Palermo Dario Chinnici. “Malgrado le scadenze siano previste dal vigente regolamento comunale, infatti, soltanto lo Stato può intervenire e consentire agli enti locali da un lato di non ritrovarsi in difficoltà finanziarie e all’altro di non incorrere in un danno erariale – continua Chinnici – Al tempo stesso chiediamo al sindaco Leoluca Orlando di farsi parte attiva, anche in veste di presidente dell’Anci Sicilia, per sostenere questa richiesta che va incontro alle esigenze delle imprese e delle famiglie”.
“Chiedere al sindaco Orlando di spostare i termini per il pagamento della Tari è pura e semplice propaganda, non è così che si affrontano i problemi dei commercianti e delle famiglie che vivono una situazione di difficoltà dovuta al Coronavirus”. Lo dice il consigliere comunale di Palermo Toni Sala (Avanti Insieme), replicando alla nota del M5S. “Il comune di Palermo non può rinunciare di colpo al gettito delle imposte – continua Sala – specie con un tasso di evasione così elevato. L’unica strada percorribile è l’anticipazione delle somme da parte del governo nazionale, facendo slittare i termini per il pagamento delle imposte, Tari in primis, tenendo presente che l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha fortissime refluenze sull’economia di Palermo e di tutta Italia. Serve una strategia complessiva per aiutare gli enti locali, le imprese e le famiglie, altrimenti il rischio è il collasso del sistema Paese”.

