PALERMO – Dopo un lunghissimo periodo di crisi, l’edilizia a Palermo fa segnare finalmente i primi dati incoraggianti. Se è ancora presto per parlare di ripresa, c’è però da registrare un trend positivo negli ultimi dati della Cassa edile di Palermo su ore lavorate e massa salariale. E tendono a stabilizzarsi anche i dati relativi agli operai e alle imprese iscritte. E’ questa una delle notizie contenute nel nuovo numero di SbcPalermoNews l’house organ di informazione del Sistema bilaterale delle costruzioni di Palermo, che torna a informare con cadenza trimestrale iscritti e addetti ai lavori del mondo dell’edilizia palermitana.
Il dato relativo all’andamento delle ore ordinarie a settembre 2014 ha fatto registrare un lieve incremento in positivo (più 0,47 per cento) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Un’inezia in termini di valore assoluto ma che rappresenta il primo segno positivo dopo anni di calo inarrestabile. Un’inversione di tendenza, quella registrata a settembre, che è confermata anche dai dati ancora provvisori relativi all’ultimo trimestre del 2014 e ai primi mesi del 2015. Le ore lavorate a settembre 2014 sono state 777.589 contro le 773.935 dell’anno precedente, 3.654 ore in più. Un dato che si registra malgrado il ritardo nell’apertura dei grandi cantieri nel capoluogo e in provincia. E che si conferma anche nel dato dell’andamento della massa salariale, che a settembre 2014 ha fatto segnare un incremento dell’1,27 per cento. Anche in questo caso è il primo dato col segno più dopo cinque anni di costante decremento. Basti pensare che a novembre 2013, ad esempio, il dato mensile era stato di oltre il 20 per cento peggiore rispetto all’anno precedente (con una perdita di quasi due milioni di euro). La massa salariale di settembre 2014 è 7.610.731 euro, 95.659 euro in più rispetto allo stesso mese del 2013. “Gli addetti ai lavori dell’edilizia a Palermo – scrive nel suo editoriale il presidente della Cassa edile di Palermo Salvo Russo – oggi, e ormai da alcuni anni, sono chiamati a costruire qualcosa di difficile, quasi proibitivo: la speranza in un futuro migliore. Imprese e lavoratori hanno condiviso in questi anni un periodo drammatico, di profondissima crisi, che sembrava non dovesse finire mai. In questo tempo buio di difficoltà, il Sistema bilaterale delle costruzioni di Palermo è rimasto saldamente al fianco di operai e aziende con i servizi offerti dai suoi enti bilaterali”.

