I timori di Santangelo sul voto | "Troppe liste civiche, vigilare" - Live Sicilia

I timori di Santangelo sul voto | “Troppe liste civiche, vigilare”

Il senatore M5s Vincenzo Maurizio Santangelo

Il senatore avverte: "Fuori la massoneria dalle elezioni". La lista M5s al consiglio comunale

Le Amministrative di Trapani
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TRAPANI – “In una città come Trapani servono circa 450 firme per presentare una lista civica. Per presentarne otto, quindi, ne servono poco meno di quattromila”. I numeri li snocciola Vincenzo Maurizio Santangelo, senatore M5s, nel giorno della presentazione ufficiale del candidato sindaco grillino per Trapani Giuseppe Mazzonello. Il convitato di pietra, mai espressamente citato nell’intervento di Santangelo, è Giacomo Tranchida, l’ex sindaco di Erice e Valderice che ora scende in campo per Palazzo D’Alì e che ha messo insieme otto liste civiche a sostegno della sua candidatura. “Non voglio fare il ‘complottista’ ma mi chiedo chi siano i candidati di queste liste – afferma Santangelo – anche perchè non ho visto file di persone davanti agli studi notarili né davanti all’ufficio del segretario comunale”, attacca il senatore M5s che poi va in escalation: “E’ praticamente impossibile raccogliere questo numero di firme in assoluta trasparenza”.

Parole arrivate dopo aver chiesto agli altri candidati a sindaco una operazione trasparenza sull’eventuale presenza di candidati iscritti alla massoneria nelle loro liste: nessuna demonizzazione ma “la massoneria – ricorda– va messa fuori dall’ambito della politica”. E sulla raccolta firme per le liste civiche il senatore grillino avverte: “Esprimerò i miei timori al prefetto, è il nostro contributo al rispetto delle leggi in questa terra”. L’attacco va anche nel merito delle liste degli avversari: “Dietro alle liste civiche c’è di tutto e di più – rilancia -. Siamo davanti al solito meccanismo maledetto che porta alla creazione di più liste, con centinaia di candidati al Consiglio”. L’obiettivo, secondo Santangelo, è chiaro: “Stanno tentando di ‘entrare’ in ogni nucleo familiare per prendere i voti di chi ha un figlio, un amico o un vicino di casa in lista”.

Accanto a Santangelo il deputato regionale M5s Sergio Tancredi (“anche in questa città si sta creando un fronte trasversale formato dai vecchi partiti per impedire il cambiamento”) e Mazzonello, che sarà disponibile soltanto al confronto con Tranchida: “Non è una mancanza di rispetto nei confronti degli altri competitor – ancora il senatore trapanese – ma riconosciamo in lui l’unico possibile avversario del movimento in questa tornata elettorale”. Nel programma dell’architetto candidato sindaco, già collaboratore di Santangelo a Palazzo Madama, il miglioramento della rete verde urbana, la rigenerazione dei quartieri e l’idea di un ‘tram-treno’ su cui rifondare il trasporto urbano e i collegamenti con le contrade più lontane: “Abbiamo la possibilità di cambiare questa città – le parole del candidato sindaco -. lavoriamo al nostro programma da un anno, con gruppi di lavoro che non si sono mai fermati”.

Presentata anche la lista, con 23 candidati su 24: possibile un colpo di scena finale con un colpo ad effetto. La media dei candidati è di 38 anni: al momento 11 donne e 12 laureati. Mazzonello è anche tra i nomi dei papabili consiglieri comunali, così come Marcello Maltese, che un anno fa fu candidato sindaco alle elezioni poi annullate con il susseguente arrivo di un commissario straordinario a Palazzo D’Alì. Si tratta di quel Francesco Messineo che alcuni mesi fa disse no all’accordo di co-marketing per l’aeroporto di Trapani ricordando i limiti imposti dalle normative europee che non prevedono aiuti pubblici nel settore. Il Movimento cinque stelle la pensa come l’ex procuratore di Palermo: “L’accordo di co-marketing non è la strategia giusta per rilanciare il turismo a Trapani”, sostiene Mazzonello.

Questa la lista degli attuali 23 candidati al Consiglio: Fabrizio Badalucco, Maria Barraco, Mauro Benivegna, Adriana Bianco, Chiara Cavallino, Sergio Cernigliaro, Sebastiano Coppola,  Gaspare D’Antone, Vincenza Di Bella,  Astrid Di Pasquale, Davide Gabriele, Marina Giustiniano, Katia Grimaudo, Mary Guaiana, Alessio Lipari, Nicolò Luppino, Marcello Maltese, Giuseppe Mazzonello, Giuseppe Messina, Giusy Messina, Tommaso Telami, Giovanna Tranchida,  Francesca Trapani.

*Aggiornamento 8/5/2018
In una nota il M5s di Trapani ha ufficializzato il 24esimo nome in lista per il Consiglio: si tratta di Teresa Quattrosi.

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Commenti

    Ancora il M5S NON CRESCE. All’interno nessuna evoluzione culturale e quindi di consapevolezza . Produce figure scadenti ed inesperte. Oggi serve agire e non filosofeggiare. Continuando di questo passo perderanno purtroppo quello che hanno raggiunto. La gente oltre ad essere disperata è attenta. La vicenda Trapani finirà nella solita solfa. Ormai abituata alla polverizzazione dei commissari straordinari ( in pensione) e ad ogni istituzione dello stato perfettamente adeguata a stipendificio. Non penso che continuare con le chiacchere con i se o i ma ….. sia conducente. Basta.

    Oggi nel M5S si fa a gara per chi la spara più grossa, purtroppo è una situazione figlia dell’inesperienza di questi “politici”.
    Ricordo a me stesso che le liste di proscrizione le fece il fascismo partendo proprio dalla massoneria e poi, cosa accadde, la storia ce lo racconta. Forse studi approfonditi aiuterebbero.
    Infine, ma non per ultimo, lanciare il sasso nello stagno adducendo inciuci su tutto senza avere le prove è la cosa peggiore che un essere umano può fare.
    Purtroppo ormai non si parla di programmi, di progetti, di futuro … lo scopo della politica è diventato quello di denigrare l’avversario marchiandolo a fuoco!

    Ad maiora!

    Peccato che Santangelo non si sia accorto in questi mesi che dal basso i cittadini vogliono riprendersi la propria Città. Ho visto tanta gente comune firmare senza sponsor politici.
    La dietrologia non fa il bene della Città.

    Per riprendersi la città , bisogna scegliere bene persone preparate e capaci, con competenze vere, non sedicenti “bravi” . Ci sono in circolazione tanti che fanno solo “scumazza e parole, sorrisi e null’altro” .

    L’unico che ha amministrato delle Città è stato Tranchida.

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