ENNA – La Procura generale di Caltanissetta ha presentato ricorso in Cassazione. Chiede l’annullamento con rinvio della sentenza d’appello che lo scorso 1 luglio ha condannato Giuseppe Rugolo, l’ex sacerdote a processo per violenza sessuale su minori, a tre anni di reclusione.
In primo grado gli erano stati comminati quattro anni e sei mesi di carcere. La Procura generale contesta la sentenza per avere riconosciuto “la circostanza attenuante della minore gravità” per le condotte del sacerdote e avere diminuito così la pena.
Secondo il sostituto procuratore generale Emanuele Ravaglioli, che ha firmato il ricorso, nella sentenza ci sarebbe una erronea applicazione della norma. E vi sarebbe inoltre un difetto e contraddittorietà della motivazione in relazione proprio al riconoscimento della minore gravità.

