Equipaggio Sea Watch| Tamponi negativi

Equipaggio Sea Watch| Tamponi negativi

Commenti

    Il mercato degli schiavi deve andare avanti , E via. SCHIFOOOOOOO

    Il mercato degli schiavi continuerà fino a quando questo governo e i comunisti, non il popolo, lo permetteranno. Quindi per sempre

    Porti chiusi! stop inavasione afroislamica

    Allora se i loro tamponi sono negativi, i poveretti che hanno trasportato erano malati già da prima?

    Oramai è una vera e propria invasione con annesse problematiche di ordine e sicurezza pubblica e sociale. Ma dobbiamo arrivare a guerriglie?? Mah

    Siete una vergogna ipocrita mascherata da finta solidarietà, con dietro il business degli sbarchi a migliaia di euro l’uno
    Ci riporterete a chiudere tutto scaricando da noi gli immigrati contagiati che racattate

    signorina Maria, veramente la Sea Watch sono animati da spirito di solidarietà e umanità, che li distingue dal becero razzismo di certa destra.
    Solidarietà ai migranti e alla Sea Watch.

    signor Gianmaria, ma di quale invasione parla?
    La Giordania che è più piccola dell’Italia ospita molti più migranti e profughi dell’Italia. La Turchia, la Russia, l’Iraq e altri stati ospitano molti più profughi e immigrati dell’Italia.
    Le problematiche di ordine sociale le portano le mafie italiane, i fascisti, i razzisti, l’estrema destra e la criminalità italiana.

    signori giuseppe e caronte sono pregati di abbandonare la sicilia e di trasferirsi o in padania da salvini o in brasile da bolsonaro o in usa da trump.
    Nessuno sentirà la vostra mancanza!
    e portatevi 4 leghisti e 4 camerati!
    La Sicilia è antifascista e antileghista!
    Non siete ben accetti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI