PALERMO – Il gup di Palermo ha condannato a due anni e mezzo di reclusione Giovanni Sala, palermitano, accusato di estorsione e maltrattamenti nei confronti del nonno di 79 anni. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Renza Cescon, l’imputato, con problemi di tossicodipendenza, tra il 2015 e il 2016 avrebbe richiesto più volte al parente i soldi per acquistare droga. Ogni rifiuto del nonno era seguito dalle reazioni violente del nipote. In un’occasione, Sala si è fatto consegnare dal familiare anche il bancomat per prelevare il denaro dal suo conto. (ANSA).
La sentenza del gup del tribunale del capoluogo.
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