CATANIA – Le immagini acquisite dal Corpo Forestale con l’uso di un drone, domenica 17 agosto, documentano l’evoluzione della colata lavica proveniente dalla bocca eruttiva dell’Etna. Al termine del quarto giorno di attività, la lava ha mostrato un parziale ingrottamento e un ampliamento del fronte, mantenendo comunque una discreta alimentazione.
La quota raggiunta dalla colata
La colata ha toccato i 2.450 metri di altitudine, rimanendo confinata in zone impervie e difficilmente accessibili.
Secondo le valutazioni attuali, qualora l’attività prosegua con le stesse modalità, la lava rimarrebbe lontana dalle quote più basse, tra i 2 mila e i 1.800 metri, aree abitualmente frequentate da escursionisti e visitatori. Al momento non si registrano minacce per edifici o aree urbanizzate, che si trovano ben al di fuori dal raggio d’azione della colata.
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