Ex Province, Prestigiacomo:| "Il governo dica cosa intende fare"

Ex Province, Prestigiacomo:| “Il governo dica cosa intende fare”

Commenti

    Su questo e su altri argomenti relativi alla sottrazione di risorse da parte della stato alle regioni del sud ed in particolare alla Sicilia, dovrebbero essere sensibili tutti gli eletti a prescindere dal colore politico e dal momento che li vede al governo o all’opposizione.
    O capiscono tutti che è una guerra di sopravvivenza contro uno stato colonialista che ha sempre mirato a sottrarre risorse, sulle strade, sulle scuole, sulla sanità sui servizi pubblici essenziali,tenendo gli standards di vita al di sotto delle regioni del nord a cui vanno sempre prima e sempre più soldi, o le regioni del sud continueranno ad impoverirsi, spopolarsi ed avere un tenore di vita ed un reddito pro-capite prossimo all’indigenza.
    Giuliano

    Ma non si possono chiedere i danni a crocetta?

    Per carità non nominate più quell’essere inutile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI