Felice Crosta, "solo" 219mila euro l'anno| La Corte dei Conti dimezza la pensione - Live Sicilia

Felice Crosta, “solo” 219mila euro l’anno| La Corte dei Conti dimezza la pensione

la sentenza in appello
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L’ex direttore dell’Agenzia regionale per i rifiuti, Felice Crosta, non potrà incassare la pensione d’oro da mezzo milione di euro l’anno che gli era stata accordata dalla Regione siciliana, ma deve “accontentarsi” dei 219 mila euro lordi che l’amministrazione gli ha già riconosciuto come ex dirigente, la carica che ricopriva prima di essere posto fuori ruolo per dirigere l’Agenzia.

Lo ha sancito la sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti, che ha accolto il ricorso presentato dalla Presidenza della Regione contro la sentenza di primo grado che aveva accolto, invece, la richiesta di Crosta di riliquidare la pensione, raddoppiandola. I fatti risalgono al 2006 quando l’ex dirigente, chiusa l’Agenzia per decisione del governo, ha chiesto di adeguare la pensione all’ultimo ricco assegno percepito. Crosta era già stato dirigente regionale, nel dipartimento Agricoltura e, anche in forza di una legge approvata nel 2005 – durante il governo presieduto da Salvatore Cuffaro – che faceva proprio al suo caso, fu possibile l’adeguamento del calcolo della pensione al più vantaggioso ultimo stipendio.

A quel punto, malgrado l’amministrazione abbia tentato di resistere concedendo 219 mila euro lordi all’anno, la Corte dei Conti aveva dato ragione a Crosta e la pensione era lievitata fino a 496 mila euro. La Regione avrebbe dovuto pagare a Crosta pure gli arretrati e la parte di Tfr non liquidata in precedenza facendo lievitare ancora le uscite. Ma i giudici contabili d’Appello (sentenza 289/A/2011 presidente Luciana Savagnone) hanno messo la parola fine al contenzioso evitando un ulteriore buco alle casse regionali. “L’amministrazione regionale – scrivono i giudici contabili – correttamente ha determinato la pensione del suo dirigente sulla base del trattamento stipendiale goduto in servizio prima del collocamento fuori ruolo”.


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Commenti

    Se il caso non avesse avuto risonanza nei mass media sarebbe passato sotto silenzio.
    Per fortuna oggi ci sono i giornali telematici dove queste porcherie possono essere denunciate.

    poverino
    è un’ingiustizia
    come per campo, dobbiamo dire che alla regione c’è gente che fa sacrifici
    campo addirittura costringe moglie e figlia ad una vita da cani

    perchè la presidenza della regione ha presentato ricorso? non è giusto!!! la leggina l’aveva fatta l’ars nel 2005!!!!

    ma come fara’ con gli impegni economici gia’ assunti? e il mutuo ai nipoti ?

    C’è poco da commentare.Resto il disgusto e lo schifo per una vera ruberia in piena regola.Come si vede anche l’illegalita’ diventa legale per norma.
    C’è ancora qualcuno che ha da dire sulla protesta che sale ogni giorno di piu’ messa in atto dagli INDIGNATI?

    Le solite ingiustizie. Come farà a campare con circa 12.500 euro netti al mese? Con la crisi di case popolari libere, con le difficoltà ad avere prestiti, con l’iva che è aumentata di un punto, con le varie addizionali comunali, regionali, provincialoi e condominiali che aumentano sempre, con i rincari di fine anno….come farà ‘ sta creatura a campare….Magari farà ricorso….

    Paolo,

    al netto tasse sono “solo” 10.000 al mese (non 12.500). Certo, si sopravvive uguale …

    Almeno avesse contibuito a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti in Sicilia…..

    Questo è stato un dei tanti regali del buon totò vasa vasa, il redento dal carcere.
    E in questo giornale, spesso e volentieri, si sprecano gli elogi (da parte dei suoi beneficiati orfani) per questo individuo che ha distrutto, con la sua politica, il cuffarismo, l’idea di sviluppo economico e a posto del merito ha introdotto il leccaculismo istituzionale.
    I fatti di mafia contestati e passati in giudicato, rispetto al danno economico, politico e morale che ha fatto alla Sicilia, sono soltanto dettagli.

    LA PRESIDENZA DELLA REGIONE HA PRESENTATO RICORSO PERCHE’ FELICE CROSTA ERA UOMO DI CUFFARO. PERCHE’ ORA,NON DA ,ALMENO, DELUCITAZIONI SU GESUALDO CAMPO….

    Facciamogli una colletta………
    Come farà a vivere, andrà per cassonetti!
    Ma io mi chiedo: cosa avrà fatto mai di così importante per la collettività per una pensione del genere?
    MAAAH

    e questo è uno dei tanti regalini consegnatici dal governo Cuffaro!! Vergogna.

    stai attento Joe Sarnataro che prima o poi ritorna.
    comunque complimenti per l’analisi lucidissima del contesto.

    Signor (!) Crosta vada in chiesa a confessarsi. rubare è un peccato mortale.

    Pazienza, anche i ricchi piangono!

    Ma la chinnici non dice nulla?

    miccia come campa ora

    Si sta organizzando una colletta…..chi è interessato mi contatti tramite live sicilia…aiutiamo chi soffre….buona serata a tutti i lettori.

    Quoto Joe Sarnataro.
    Cosa volete che sia qualche anno di carcere per Cuffaro…
    di fronte al disastro politico, economico e sociale che ci ha lasciato. Per ultimo il regalo di Lombardo.
    Lo aveva così fortemente voluto… Due veri signori della politika!

    personalmente non sono contento della sentenza, non nel merito ma nella sostanza. questa è stata una battaglia tutta all’interno di uno stesso organismo qual’è la corte dei conti, la quale sotto il governo cuffaro ammette le ragioni di crosta, e con il governo lombardo da ragione a quest’ultimo. perchè non sono contento? semplice. quella che a molti può sembrare una sentenza giusta, e penso lo sia, in realtà è una sentenza asservita al potente di turno. tutti aspettano che la corte dei conti intervenga sul caso campo come sui tanti incarichi di consulenza.Non succederà nulla, e le ragioni stanno tutte nella sentenza Crosta! hanno dato in pasto al popolo la cosa più semplice, lo scandalo nazionale della pensione da 1369 euro al giorno, ma con quest’atto hanno messo il cappello a tutte le magagne di questo governo, che ci costano forse il costo giornaliero di Crosta al quadrato. Ribadisco, onde evitare equivoci, ka sentenza in se è inappuntabile, anzi mi auguro faccia scuola rispetto al fatto che potrebbe a giorni esserci un’altro dirigente pronto a rivendicare trattamenti pensionistici simili, ma questo non toglie nulla al modo di agire della corte dei conti siciliana.un altro piccolissimo esempio: denunciano sprechi e nel frattempo, la regione riduce le auto di servizio ai suoi dirigenti generali, ma mantiene auto ed autisti ai magistrati della corte che sono dipendenti dello stato: non hanno neanche tentato di dare una loro disponibilità a ridurre la loro dotazione.

    ma scusate nn vi pare giusto che il povero dott.crosta, che ha gestito la situazione rifiuti in sicilia facendoci diventare puliti come la danimarca, prendesse quel briciolo di pensione? ingrati!!! siciliani ingrati!
    dott. eccellenza grand’uff. eminenza etc etc. felice crosta, lei ha tutta la mia solidarietà!

    leggendo tutti questi commenti così lusinghieri c’è da chiedersi, ma dove li trovavano tutti quei fessi che l’adoravano?

    @Antonio….sono d’accordo con te…senza informazione il caso sarebbe passato in sordina…ma per fortuna abbiamo uno strumento potentissimo come l’informazione e soprattutto internet, che ci permettono di conoscere le nefandezze poste in essere da chi sta ai vertici…Viva l’informazione e la conoscenza!! Per Crosta “mi dispiace”….con questa crisi come farà a vivere con € 12.500 al mese!!! Ha tutta la solidarietà di chi deve vivere con € 1.000 al mese!!!

    ALLA FACCIA DI CHI VIVE CON 900 EURO AL MESE DI PENSIONE ………..SPERIAMO CE NE SAIN POKI COSI

    MIO PADRE HA FATTO LA GUERRA,NON ERA QUESTO CERTAMENTE LA NAZIONE CHE AVREBBE VOLUTO.

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