Fiaccolata a Giardinello per Ana| E' il giorno dell'addio - Live Sicilia

Fiaccolata a Giardinello per Ana| E’ il giorno dell’addio

Ana Di Piazza, aveva 30 anni

Il sindaco De Luca: "Ci è stata portata via dalla follia di un uomo. No alla violenza ogni giorno".

IL DELITTO
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GIARDINELLO (PALERMO) – “Accendi la tua luce, partecipa con noi alla fiaccolata per Ana”. E’ l’invito di Antonio De Luca, sindaco di Giardinello, il paese in cui Ana Maria Lacramioara viveva da quando aveva quattro anni. La ragazza uccisa a coltellate da Antonino Borgia, reo confesso, sarà ricordata stasera.

“Ci è stata portata via dalla follia di un uomo – dice il primo cittadino – e la sua scomparsa ha scosso profondamente non solo i suoi affetti più cari, ma anche tutta la nostra comunità. Ci troveremo di fronte al santuario della Madonna della Mercede per una fiaccolata, un abbraccio dato da tante persone che diranno ‘no’ alla violenza, ‘no’ all’indifferenza, ‘no’ all’oblio. Vogliamo ricordare Ana e con lei tutte le donne che hanno perso la vita a causa di una violenza ingiustificabile, retaggio di una “cultura” sbagliata, che vogliamo lasciare alle spalle”, sottolinea De Luca. La cittadina a pochi chilometri da Palermo è sprofondata nello sconforto dopo la tragedia: tutti conoscevano Ana da quando era piccola, da quando dalla Romania era stata adottata da una famiglia del posto. Undici anni fa aveva avuto un bambino e in tanti pensano proprio al piccolo, ora rimasto senza la mamma. 

“La madre e la nonna di Ana sono distrutte – prosegue il sindaco – questa tragica vicenda ci ricorda che la violenza può colpire anche chi ci è più vicino e che bisogna urlare, gridare ‘no’ ogni giorno, non soltanto in occasione della Festa internazionale”. A Giardinello, Ana tornerà domani, quando sarà celebrato il funerale. Ieri sul corpo è stata eseguita l’autopsia che ha confermato la gravidanza: la giovane era incinta di circa tre mesi. Nel corso dell’esame, eseguito all’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, il medico legale ha rilevato dieci coltellate: il colpo alla gola è quello che si è rivelato fatale. 

“Dobbiamo opporci con tutte le nostre forze alla violenza, lo vuole la comunità”. E’ ciò che intanto è stato detto ieri sera a Partinico, dove in occasione di una fiaccolata in memoria delle donne vittime di violenza, un momento di riflessione è stato dedicato proprio ad Ana Di Piazza. Duecento le persone in corteo che si sono poi fermate per ascoltare le parole dell’ex fidanzato della ragazza: “Sei bella come un fiore raccolto in fretta”, ha detto leggendo una poesia. “Non possiamo permettere che episodi del genere possano accadere di nuovo – sottolinea il sindaco De Luca, sensibilizzare la società è fondamentale”. L’ultimo saluto si terrà nella chiesa madre, domani, alle 15.


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Commenti

    BENE !!!!!!
    UNA PIÙ CHE GIUSTA INIZIATIVA.

    Fa paura il potenziale di follia criminale che cova sotto le ceneri di una esistenza pseudo normale.

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