Fibrillazioni nella maggioranza |"Considerati solo per elezioni"

Fibrillazioni nella maggioranza |”Considerati solo per elezioni”

Da Palazzo degli Elefanti ai quartieri sembrano crescere i mal di pancia all'interno della coalizione che sostiene il sindaco. Stavolta è il consigliere della terza municipalità a lanciare dure accuse all'amministrazione, nonostante sia stato eletto con il Megafono.

CATANIA – Maggioranza in fibrillazione a tutti i livelli di governo cittadino. Dal Palazzo di città alle circoscrizioni sembra che nell’area politica a sostegno dell’amministrazione Bianco siano sempre di più i mal di pancia. Al Comune, dove su tutti si erge il consigliere Niccolò Notarbartolo – eletto nel Pd, il partito del sindaco Bianco – che evidenzia continuamente gli scivoloni e le presunte incongruenze da parte dell’amministrazione comunale (l’affitto dell’immobile di via Manzoni, in questo senso, è solo l’ultimo episodio di una lunga serie).

Ma dove altri e ben più evidenti sono stati i segnali di stanchezza: si pensi al voto relativo al Pua che ha visto trionfare l’emendamento dell’opposizione grazie all’appoggio del gruppo Articolo 4. O ancora alla situazione relativa agli asili nido che, piano piano, vede l’intervento degli esponenti del Consiglio, anche di quelli di maggioranza. Che dire poi delle strisce blu notturne, osteggiate dall’assemblea civica a livello trasversale.

Ai consigli di quartiere, dove l’insofferenza di alcuni è ormai palese. Alla terza municipalità è il consigliere Marco Leonardi a consegnare a Facebook un duro sfogo contro l’amministrazione che non terrebbe in alcun conto le segnalazioni, le denunce e le richieste inviate dal consiglio circoscrizionale. “Siamo considerati solo uno strumento elettorale” – tuona.

Leonardi, dopo aver premesso di essere esponente della maggioranza che sostiene il sindaco Bianco e la sua squadra, attacca.  “Le Circoscrizioni per quasi tutti i cittadini (o almeno quelli più giovani) sono sempre state, da un punto di vista istituzionale (inteso come consiglio e consiglieri), un oggetto misterioso della politica locale. Cosa fanno? a cosa servono? soldi sprecati? Dopo più di un anno di lavoro mi sento in dovere di dare una risposta: la Circoscrizione rappresenta (o rappresenterebbe) uno strumento fondamentale per la città, il vero front office per i cittadini e l’organo amministrativo più vicino a quelle che sono le prime necessità della “strada”.

Ora- continua – io non so se ai mie colleghi (nel complessivo delle circoscrizioni) sia sufficiente avere un “gettone” fisso al mese. Non so se ai miei colleghi (nel complessivo delle circoscrizioni) piaccia essere considerati esclusivamente uno Sstrumento elettorale. Ma trovo scandaloso che l’amministrazione risponda spesso alle nostre segnalazioni e mozioni votate in consiglio con il silenzio. Trovo scandaloso che, camminando per strada, debba rivedere rigorosamente tutti qui problemi che con tanto lavoro ho (abbiamo tutti) segnalato anche a distanza di mesi. Per non parlare delle scelte importanti (vedi viabilità Corso delle Province) per le quali siamo coinvolti e consultati solamente a decisioni prese”. Sempre Leonardi spiega che. per risolvere i problemi segnalati all’amministrazione ma rimasti lettera morta, molti consiglieri circoscrizionali sarebbero costretti a ricorrere al politico di riferimento.

Insomma, giorno dopo giorno sembra che la distanza tra l’amministrazione e la città, intesa come i rappresentanti politici eletti dal popolo, ma anche associazioni di categoria (vedi Confcommercio) e cittadinanza in generale – vedi strisce blu notturne – stia crescendo. E qualcuno, forse, dovrebbe prenderne atto.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI