Fini a Palermo:| qui comincia l'era del terzo polo - Live Sicilia

Fini a Palermo:| qui comincia l’era del terzo polo

"Possiamo vincere alle amministrative"
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Il terzo polo in Sicilia può essere il primo. E le amministrative di Palermo della prossima primavera sono l’occasione per dimostrarlo. Parola di Gianfranco Fini, che chiude il suo discorso alla kermesse di Futuro e libertà in un Teatro Politeama gremito e festante, proprio parlando del voto nel capoluogo.

“La vostra è una grande città che può davvero far comprendere che il vento è cambiato. Abbiamo la possibilità di dimostrare che con il terzo polo un altro tipo di governo è possibile, a partire dalle città”. Certo, a quel punto ci sarebbe stato bene veder salire sul palco Giulia Bongiorno, che da un pezzo i finiani sperano di convincere a candidarsi per il dopo-Cammarata. Ma l’avvocatessa più famosa d’Italia a Palermo stamattina non c’era. C’era in compenso una gran folla che ha accolto il presidente della Camera, dopo il suo incontro con gli imprenditori presso la sede di Confindustria Palermo. Lì, Fini ha preso atto del cahier de doleance della sicula impresa, lanciando qualche strale alla Lega e all’illusione della secessione (“è fuori dalla storia”), alla “politica del ghe pensi mi” che non è capace di guardare al futuro, ma anche al costo abnorme degli apparati “che sono prolificati in nome della politica. E la Sicilia in questo senso non può essere certo considerata un modello virtuoso”.

Spazio anche per un passaggio sul caso Romano, quando dal mondo confindustriale, guidato a Palermo da Alessandro Albanese, giunge il quesito circa l’opportunità di non candidare che ha avuto rinvii a giudizio per mafia: “Sono contrario a una legge, credo che sia una questione di opportunità politica. Penso al caso Romano. È innocente? Certamente sì, ma c’è un problema di opportunità politica nell’avere un ministro su cui grava questo peso”.

Al Politeama, l’intervento di Fini è preceduto da quelli di Carmelo Briguglio, che stoppa la sanatoria dell’Mpa, Fabio Granata, Nino Lo Presti e Alessandro Aricò. Il presidente della Camera ripercorre i passaggi che hanno portato alla nascita di Fli: “Non ce la sentivamo più di difendere l’indifendibile, di voltarci dall’altra parte per l’imbarazzo”. Bordate su Berlusconi e sulle leggi “fatte perché fanno comodo a qualcuno non alla collettività”: “Se il presidente del Consiglio amasse veramente l’Italia certamente farebbe un passo indietro e permetterebbe a un altro governo di insediarsi”. E ce n’è anche, ancora, per i leghisti, “che danno il meglio quando si vestono da unni a Pontida”. Risate e applausi dalla platea, che ospita anche diversi esponenti delle altre forze del terzo polo. Che Fini sogna primo nel dopo-Berlusconi.


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Commenti

    Fini è meglio che si dia all’ippica!!! Briguglio chi è ????

    qui inizia e qui finisce il terzo “incomodo”

    Fini non ne azzecca oramai una. Né riguardo al presente, né come visione politica. Così va avanti tra una banalità e l’altra. Cura, insomma, l’ovvio, seminando le sue perle. Quella sulle intercettazioni , però, avrebbe fatto meglio a non sputarla. Non oggi, almeno. Tenendo banco sull’argomento , per i “Gravi errori nelle inchieste su Tarantini e sanità pugliese” il procuratore capo Antonio Laudati e il Csm. Altro che armata Brancaleone. Fra lotte intestine, spifferi gestiti ad arte per fare arrivare alla stampa amica file su file “di intercettazioni telefoniche, provvedimenti raffazzonati, divulgazione di atti, processi che non si sa se, come, quando…”, al solo scopo di sputtanare gli avversari politici, e, di contra, continui insabbiamenti delle risultanze investigative che riguardano le schiere amiche, le italiche procure sembrano dei veri e propri fortini dell’ingiustizia. Da fare invidia a quelle sudamericane. In Puglia, per fare un solo esempio, il primo che viene in testa, ci sono riscontri di una mangiatoia di partito gestita col tallone di ferro, un intero governo si è dovuto dimettere, ma su Vendola si disquisisce se poteva o non poteva sapere. La solita solfa ammuffita che la magistratura tira fuori tutte le volte che vuole salvare la sua pecorella smarrita di turno. Però è difficile capire come l’ape regina di un alveare ritenuto infetto possa essere considerata sana. Ma i misteri delle toghe sono più dogmatici di quelli religiosi. Bisogna credere per fede. Eppure, se tutto ciò può accadere, la colpa, più che dei pm da inquisizione, che della lotta politica ne stanno facendo la loro missione unica, è del Csm e del suo capo supremo, il Presidente della Repubblica. Strettamente uniti nel fare finta di non vedere che uno degli organismi costituzionali più delicati e potenti, quello che doveva vigilare sulla libertà e l’indipendenza delle toghe, e quindi assicurare certezza giuridica agli italiani, è stato trasformato in un tetragono Cda dell’ impunibilità delle toghe. E’ da tempo che le campane suonano a morto. Inascoltate. Anche per colpa di quella stampa internazionale, fino al processo di Perugia, sonnecchiante, che, invece di ragionare con la propria testa, per pigrizia, si è appiattita sulle posizioni dei Travaglio e degli Scalfari domestici. Ma non è mai troppo tardi. Al di là e al di qua di quello che va propagandando , in lungo e in largo per tutto lo Stivale, il presidente della Camera.

    Ma se lui per primo sostiene Lombardo?????!!!!!!

    CHE CULO! il problema e’ che lo ha detto in ogni posto dove e’ andato! un po come faceva jimmy fontana nei suoi concerti in giro per l italia.

    cara terza carica dello stato non so dicono le bugie!

    il fatto è che fini ci ha messo 15 anni per capire chi fosse berluscon e poi lui con la lega c’è stato seduto per decenni. Inoltre in sicilia vuole ripartire da briguglio e lo presti?

    solamente un povero subacqueo….. con il complesso di Gaucci. Ha svenduto per le sue ambizioni Alleanza Nazionale e dopo non potendo primeggiare sta cercando di distruggere la maggioranza che lo ha eletto Presidente della Camera. Il 14/12/2010 sperava nella caduta del goveno per poter maneggiare e avere un ruolo nella politica nazionale, è finito. Se spera in una riscossa partendo dalla sicilia, dimostra di non capire nulla della polica, non otterrà nessun risultato, avrà si e no l’1,5%….. i traditori e gli ingrati fanno una brutta fine…
    Lo Presti Briguglio Granata sono dei miracolati. Senza l’esperienza del CDX con Berlusconi non sarebbero nemmeno consiglieri comunali. Granata ha scodinzolato dietro a Cuffaro fino a quando non è stato trombato, poi pretendeva di essere cooptato nel governo regionale senza essere stato eletto e si è rivolto a Fini per salvarsi dalla disoccupazione…. Briguglio ha già tradito Storace…. Lo Presti è diventato deputato perchè accompagnava Lo Porto…e poi lo ha tradito…. non hanno voti e non rappresentano la società civile, tranne ad utilizzare il nome di Paolo Borsellino che non si sarebbe mai sognato di favorire la sconfitta del CDX così come stanno tentando di fare allettati da poltrone governative che non occuperanno mai. Già sono ridotti ai minimi termini a presto imploderanno e il cinico Fini li mollerà e penserà solo a se stesso come ha sempre fatto….. VERGOGNA ! ! !

    emblematica la frase di oggi: “se noi italiani e voi siciliani……è forse un messaggio subliminale per dire a chiare lettere qual’è la nostra condizione? emarginati dal Paese.

    Le parole di fini a cui fanno eco quelle dei suoi ultimi “caporali” lasciano basiti e disturbano l’intelligenza dei palermitani! Sentire parlare di moralizzazione il presidente della camera che non ha ancora dato spiegazioni agli italiani in ordine all’affaire della casa di Montecarlo, improvvisamente, passata dalla disponibilità dell’ex partito di AN a quella del cognato Tulliani, da disturbo e irrita! Quanto alle critiche velate rivolte da fini a Lombardo, anche in questo caso, non vi e’ chi colga tutta l’ipocrisia e la doppiezza del presidente della camera che a quel governo frutto del ribaltone ha dato origine e a cui continua a dare sostegno con gli ex comunisti. Un pasticcio bello e buono che vedrà il FLI raggiungere percentuali da prefisso telefonico.

    Il presidente della Camera ripercorre i passaggi che hanno portato alla nascita di Fli: “Non ce la sentivamo più di difendere l’indifendibile, di voltarci dall’altra parte per l’imbarazzo”.

    Un’ allusione alle virtù “amatorie” di Silvio ?
    Alla casa con vista sul Colosseo ?

    Bene
    E allora che dire sull’ escort di Modena che sul Gazzttino ha immortalato quelle di Fini ?
    E sulle pubbliche ammissioni ( in TV ) di adulterio di Bocchino ?
    Il tutto condito con la casa di “Montecarlo” di Fini e con l’ “insana” alleanza con Lombardo in Sicilia ?

    E questo FLI ( che farà un bel “flop” ) sarebbe l’ “alternativa” alla vecchia e rancida politica del PDL ?

    Fini : potevi risparmiarti questo “viaggio in Sicilia” !

    Dimostra sempre piu’di essere attaccato alle poltrone, doppiogiochista e traditore! Un bel curriculum per un leader politico!

    @Alain: caro amico commentatore, la tua disamina è fedele. Ma a questo devi aggiungere un Fabio Granata che taglieggiava i suoi portaborse (vedi Libero del 30 e 31 luglio 2010, notizia riportata da Livesicilia). Scusate se mi intrometto nella discussione.

    Fini non vale un soldo bucato neppure come “traditore”

    Se avesse saputo aspettare un annetto, ora sarebbe stato, senza colpo ferire, ed a prestigio immutato, al posto di Alfano

    Ciò è pacifico

    Invece si è lasciato convincere da gente mediocre come Bocchino e Granata a pugnalare anticipatamente alle spalle il Berlusconi

    Ed ora lo seguirà nel “dimenticatoio” dei politici “scaduti” !

    La strada per Roma passa dalla Sicilia, e in questo tratto è piena di fango.

    invece rimane l’unico politico nazionale equilibrato perbene non arricchito non 1 solo processo grande FINI PREMIER

    x Magliette rosa

    E vero : si è solo fregato una casa del suo vecchi partito
    Ed ha imposto alla RAI di comprare gli scadenti prodotti di sua suocera

    Pertanto è ( quasi ) un puro !

    ma quelli che erano al politiama ad ascoltarlo sono stati pagati? no perchè ci vuole coraggio a sentire quello che dice : VOMITEVOLE

    @Magliette rosa: ma che ragionamento è il vostro? Neanche Rutelli, Bersani, Vendola, Cicchitto, Gasparri, La Russa e Bondi hanno un processo alla spalle, ma per questo sono buoni politici? Smettetela con le idiozie. Fini ha svenduto un partito per smania di protagonismo e per servilismo verso Berlusconi. La sua flottiglia è già affondata e formata da nocchieri mediocri: chi sarebbe il grande nocchiero, Granata? Di quanto è grande che già non vede l’ora di passare con Di Pietro, perché in Parlamento non metterà più piede.

    RAGAZZI DI FUTURO E LIBERTA’…..IO AL POSTO VOSTRO INIZIEREI A RIFLETTERE SUL SERI0!!!

    Volevo farr una riflessione che condivido con voi.
    Sul ddl intercettazioni.
    Cosa dice, dice che non possono essere pubblicate intercettazioni tra persone quindi si parla anche si noi cittadini, che non contengono Notizie di reato.
    E quelle che lo sono fino a quando un giudice non decide il rinvio a giudizio dopo aver valutato le prove.
    ALLORA MI CHIEDO e vi chiedo dove sta lo scandalo, dove sta la legge bavaglio????
    E normale.che si diffami o si rovinano famiglie???
    Vedi intercettazioni di moggi che parlava forse con l’amante e reato?????? Io penso di no.
    Pero magari.porta alla.distruzione della famiglia.
    E perche nessuno deve pagare la disfatta di una famiglia visto che si e preso la briga di divulgare notizie private senza reato????
    Siamo veramente nel grande fratello????
    Allora se cosi deve essere Voglio sapere da cittadino cosa dice e con chi parlano i seguenti: fini, Casini,bersani,vendola,di pietro, lombardo,russo,chinnici, ed i magistrati che perche no non sono cittadini pure loro.
    E.magari ci mettiamo.pure Napolitano tanto non c’e niente.di male non gente????
    Diversamente la smettiamola di farci spegnere Il Cervello.

    P.s non ho messo mister b. Perche e gia di dominio pubblico

    Prima ha perso la testa per l’ex di Gaucci, poi si è fatto abbindolare da lei e dal cognatino svendendo la casa di AN di montecarlo a tre soldi; poi alla fine è stato precipitoso è stato mal consigliato dalla compagnuccia, che prima di lui aveva abbindolato ed un grande stomaco ad andare a letto con Gaucci, ma è vero i soldi sono soldi e per loro si può far tutto e, per le proprietà avute di straforo come prestanome altrettanto, con la mossa fatta credeva di far cadere il governo e di diventare il nuovo premier ed invece, ha fatto solo un gran flop e non appena avrà difficoltà ad essere eletto nel 2013 verrà mollato da tutto e da tutti compreso quei quattro scassapagghiara che lo hanno spalleggiato nella diaspora; non ha minimamente capito che bastava solo aspettare, aver pazienza, oggi sarebbe al posto di Alfano. Aveva ragione il grande Almirante a non fidarsi di lui, non gli piaceva, lo ha confermato anche la Sig.ra Assunta in una intervista che guarda caso è rimasta con Berlusconi.

    Davvero rimango allucinata! Si sa solo fare la solita chiacchiera da bar! Nessuno parla dei provvedimenti di questo governo che vertono solo sulla giustizia! Provate a spiegare alle aziende, ai lavoratori e alle famiglia che l’esigenza nazionale e’ il processo breve o lungo… In effetti Fini e’ stato stupido poteva inghiottire e aspettare di fare il colpo grosso! Che scemo sfidare il Cavaliere! Di quante femmine riesca a farsi il caro Silvio, ammesso che ce la faccia, non interessa agli Italiani che oggi chiedono il PANE x mangiare! Svegliatevi!!!!

    Ah! Dimenticavo, con tutto il rispetto a Donna Assunta, non credo sia stata lei lo statista, ma il grande GIORGIO ALMIRANTE, che credeva in una DESTRA EUROPEA, il Pdl doveva servire0 a questo non a fare acuire le differenze nord sud! Ahhh parla Donna Assunta e tutti devono fare un minuto di silenzio! Scusate ma vi invito a farlo x tutti i padri di famiglia che perdono il lavoro o che non riescono ad averne uno stabile!!!! Smettiamola di dire cavolate!! Abbiate pasienza…..

    Salve
    Bandiere al vento

    Come siamo caduti in basso con Fini aspettavamo tutti una ventata di personaggi illustri affinche’ il nostro paese potesse decollare ma con Granata lo Presti Briguglio che cosa si aspettate poi un’altra cosa ma l’assessore Sparma e del Fli o no se qualcuno puo’ mi dia una risposta.

    sul blog di Granata si manifestano riserve nei confronti di Aricò, addirittura si dice che abbia prezzolato i fan presenti al Politeama….. si dice che l’unico duro e puro è Granata che ha goveernato godendo di tanti benefici(alla regione lo sanno) da parte di TOTO CUFFARO…..
    Aricò, non è posto per te, te ne accorgerai come se ne sono accorti URSO, RONCHI, SCALIA, BARBARESCHI, BUONFIGLIO, COLLINO E TANTI ALTRI……
    Rifletta chi per antipatia a certi esponenti del PDL ha scelto di simpatizzare per i fillini…… non hanno Futuro se non in Libertà da ceri personaggi…

    Fini ed Amato sono due figure semplicemente patetiche !

    Il prmo è stato per 15 anni l’ ombra di Berlusconi senza mai accorgersi che esisteva il suo malgoverno
    Il secondo è stato per ( oltre ) 15 anni l’ ombra di Craxi senza mai accorgersi che esisteva “Tangentopoli”

    Ma dove vi tenevano i vostri ex padroni quando facevano politica ?
    Nel bagno dell’ ufficio ?

    vorrei ricordare a Stefano Santoro che i cognomi di persona si scrivono con la maiuscola(capito, stefano santoro???)

    granata è convinto di essere il migliore è soltanto un presuntuoso che capisce molto poco di politica e purtroppo ha contribuito al suicidio politico di fini

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