CATANIA – Alla fine ha deciso di non sottoporsi all’interrogatorio, ma di rilasciare solo dichiarazioni spontanee. Una scelta, quella di Orazio Finocchiaro che ha sorpreso un po’ visto che nell’ultima udienza del processo, che lo vede accusato di associazione mafiosa (clan Cappello) e di essere il mandante di un progetto criminale, mai realizzato, per uccidere il magistrato Pasquale Pacifico, aveva manifestato la sua intenzione a rispondere alle domande delle due pm, Giovannella Scaminaci e Antonella Barrera. Qualcosa gli avrà fatto cambiare idea. Oggi Finocchiaro ha ribadito la sua totale estraneità ai fatti contestati dall’accusa.
Il Tribunale dopo aver ascoltato quanto aveva da riferire l’imputato collegato in video conferenza dal carcere di Tolmezzo dove è detenuto si è ritirato per decidere sulla richiesta avanzata dalla difesa (gli avvocati Francesco Strano Tagliareni e Giuseppe Marletta) di eseguire una comparazione calligrafica tra i pizzini inviati al collaboratore Giacomo Cosenza con l’ordine di uccidere il pm e la scrittura di Paolo Leone, quel famoso personaggio che Orazio Finocchiaro aveva indicato come suo “scribano”. Il giudice Fichera ha rigettato l’istanza motivando che la comparazione non è ritenuta “fondamentale” al fine del procedimento in corso, in quanto l’imputato è accusato di associazione mafiosa e l’episodio dei “pizzini” è solo una parte del monte probatorio a suo carico. Ha accolto, invece, di accertare se Paolo Leone e Orazio Finocchiaro sono stati detenuti nello stesso periodo e nello stesso carcere nei mesi di riferimento alle contestazioni. Il Dap fornirà questi dati, ma questo non ha precluso da parte del Tribunale la fissazione delle udienze per le discussioni, dichiarando ufficialmente chiusa la fase istruttoria del processo.
La sentenza è prevista in autunno. La requisitoria delle pm Antonella Barrera e Giovannella Scaminaci con le richieste di pena, e l’arringa difensiva dell’avvocato Marletta si svolgeranno il prossimo 21 settembre. Il 28 settembre invece discuterà l’avvocato Strano Tagliareni. A quel punto il Tribunale fisserà la data per il verdetto.

