CATANIA -Una manifestazione per ricordare ciò che, a lungo, è stato rimosso dai libri di storia. Una fiaccolata per ricordare gli italiani istriani e dalmati e giuliani, trucidati nelle foibe. L’ha presentata, stamani in sala Coppola, il Comitato 10 Febbraio i cui rappresentanti hanno illustrato tutte le iniziative che si terranno in città da oggi fino a mercoladì pomeriggio quando, a partire dalle 18,30, un corteo sfilerà per la via Etnea fino in piazza Università.
Dove però, la targa di commemorazione delle vittime delle guerre è attualmente nascosta da un maxi schermo. Un affronto, secondo Luciano Zuccarello, rappresentante di Fratelli d’Italia e intervenuto in conferenza. “La legge del 2004 di fatto ha cancellato l’omertà di Stato – ha detto – ricordando l’epurazione nei confronti degli italiani. Mercoledì scenderemo da vi Etnea e completeremo la manifestazione in piazza Università, di fronte un luogo sacro coperto da un maxischermo che verrà oscurato per qualche minuto”.
Tante, in ogni caso, le manifestazioni in programma: tra queste il momento di riflessione promosso dalla Consulta giovanile del Comune di Gravina che, giorno 9 febbraio, alle ore 11, si raccoglierà intorno al monumento dei Caduti della Seconda guerra mondiale.

