Frana a Letojanni| Codici annuncia esposto

Frana a Letojanni| Codici annuncia esposto

Frana a Letojanni| Codici annuncia esposto

Zammataro: "Accertare se ci sono responsabilità. Danni incalcolabili al turismo e ai trasporti".

LE REAZIONI
di
2 min di lettura

CATANIA – La frana di Letojanni ha messo in ginocchio la viabilità tra Catania e Messina e molti utenti stanno subendo numerosi disagi, anche sul fronte lavorativo ed economico. Il Segretario Regionale di Codici Sicilia, Manfredi Zammataro annuncia un esposto alle Procure di Catania e Messina. “Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di utenti che lamentano forti disagi e code chilometriche all’altezza di S.Teresa di Riva, Furci, S.Alessio e Roccalumera. Abbiamo appreso da quanto dichiarato dal CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane) che sarebbe franato il costone adiacente l’austostrada in zona Letojanni. Ciò che è inquietante  – scrive Zammataro – è che secondo quanto riferito sempre dal Consorzio Autostrade Siciliane già un primo “scivolamento” della collina che sovrasta Letojanni era stato già registrato lo scorso 2 ottobre che aveva causato un riversamento dal lato Monte da Messina a Catania, con una forte caduta di massi.

Alla luce di quanto accaduto ci chiediamo: in questi anni è stato davvero fatto tutto il possibile in termini di manutenzione e messa in sicurezza per evitare il verificarsi di tali eventi? Purtroppo a nostro avviso – scrive Zammataro – quanto accaduto oggi certifica ciò che da tempo segnalavamo come CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino – e cioè lo stato di totale degrado, di assenza di manutenzione e di sicurezza in cui versa l’autostrada A18 nonostante tutto il tratto autostradale sia profumatamente pagato dagli utenti che lo percorrono giornalmente.

Quanto accaduto purtroppo procurerà danni incalcolabili all’industria del turismo e dei trasporti in Sicilia, oltre che ai tanti pendolari che ogni giorno sono costretti ad utilizzare il tratto in questione per ragioni di lavoro. Per tale ragione, abbiamo predisposto un esposto –denuncia che depositeremo alle Procure di Catania e di Messina per chiedere che si faccia luce su quanto accaduto e per verificare se vi sono gli estremi affinchè si configuri il reato di disastro colposo. Nel frattempo – conclude Zammataro – invitiamo i cittadini a raccontarci la loro storia scrivendo a: sportellocodici.catania@gmail.com”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI