Riceviamo e pubblichiamo due note che pubblichiamo con una nostra breve replica.
“In riferimento all’elenco dei deputati indagati pubblicato sul vostro quotidiano on-line, desidero smentire di essere tra i parlamentari coinvolti nell’inchiesta. Ad oggi non ho ricevuto alcun avviso di garanzia e tengo a precisare che nel breve periodo trascorso all’Ars non ho utilizzato fondi pubblici per fini privati”. Salvatore Giuffrida, ex deputato regionale Udc
“Nella precedente legislatura all’Assemblea regionale siciliana non ho avuto nulla a che fare con il gruppo parlamentare. Sono totalmente estraneo nell’inchiesta delle spese facili ed è una storia che non mi appartiene”. Lo afferma l’ex deputato regionale, Pippo Gennuso sorpreso e irritato per la pubblicazione del suo nome da parte di alcuni organi di informazione. Gennuso puntualizza: “Nella precedente legislatura, facevo parte dell’Ufficio di presidenza, occupando il ruolo di segretario. Quindi – aggiunge – non ho avuto nulla a che fare con il gruppo parlamentare dell’Mpa. Premetto che non ho ricevuto alcuna informazione di garanzia e tuttavia sono pronto a ribadire la mia estraneità in questa storia davanti ai magistrati di Palermo”. Pippo Gennuso conclude: “Non permetterò a nessuno che si possa gettare fango sulla mia persona e tutelerò la mia reputazione in tutte le sedi opportune”.
Livesicilia prende atto della precisazione. Per entrambi però l’inchiesta ipotizza che abbiano agito in concorso con altri indagati.
f.to
Giuseppe Gennuso
