Nuova tegola per la giunta comunale di Roma, guidata da Virginia Raggi dopo le cinque dimissioni, tra cui capo gabinetto e assessore al Bilancio, di giovedì scorso. A quanto riferiscono alcuni quotidiani, l’assessore all’Ambiente Paola Muraro sarebbe indagata dalla Procura di Roma per abuso d’ufficio e violazioni di norme sull’ambiente. Il suo nome figurerebbe nel registro indagati da circa tre mesi e cioè prima della sua nomina. La
notizia a 24 ore dalla convocazione della Muraro in commissione Ecomafie, dove è fissata per domani un’audizione con la sindaca.
*Aggiornamento delle ore 15.05
Si dice sbalordito e stupefatto per quanto letto oggi il legale dell’assessore all’Ambiente di Roma Paola Muraro, che secondo alcuni quotidiani sarebbe indagata da tre mesi dalla procura di Roma. Spiega che si è pronti a chiarire tutto e che l’operazione verità su Ama va avanti. Aggiunge che l’assessore non ha alcuna comunicazione ufficiale sulle indagini, ed è tranquilla come ieri, e conferma l’audizione di domani in Commissione Ecomafie,
pronta a consegnare un dossier e a rispondere ai commissari.
“Giunta compatta, M5S unito contro i poteri forti”. Così l’assessore all’Ambiente di Roma Paola Muraro, ha commentato la notizia diffusa da alcuni quotidiani, secondo la quale sarebbe indagata da tre mesi dalla procura di Roma. L’assessore ha dunque escluso qualsiasi passo indietro. Domani – ha aggiunto riferendosi al mancato avviso di qualsiasi eventuale notizia giudiziaria – in commissione parlamentare Ecomafie “vado con il sindaco senza avvocato”. La sindaca di Roma Virginia Raggi su Facebook: “Il lavoro non si ferma”.

