Memushaj beffa i granata| Carpi-Trapani 3-2 - Live Sicilia

Memushaj beffa i granata| Carpi-Trapani 3-2

Al 'Cabassi' uomini di Boscaglia sconfitti per 3-2. Gol dei padroni di casa dopo 10', pari ravvicinato degli ospiti con Pagliarulo. Nuovo vantaggio ad inizio ripresa con Di Gaudio, poi Gambino e la rete al 93' del biancorosso.

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PALERMO – Il Trapani non si accontenta del pareggio e torna a casa con una sconfitta. Raggiunge il secondo pareggio a cinque minuti dalla fine della partita e mister Boscaglia invita i suoi a non perdere tempo nei festeggiamenti dopo la rete di Gambino. Ma c’è di più. I granata prendono il terzo gol del Carpi in contropiede con Memushaj che infilza Nordi con un diagonale. Seconda sconfitta consecutiva per il Trapani che rallenta la sua corsa e che prende 7 reti in due partite, 4 nella sfida casalinga con il Bari e 3 contro il Carpi che torna alla vittoria. Partita aperta fin dai primi minuti con il Carpi che si affida al suo centravanti Ardemagni che fin dai primi minuti di gara fa vedere di che pasta è fatto tenendo sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco del Carpi. Le due squadre si mettono in campo con lo stesso modulo, il 4-4-2. La difesa del Carpi non appare trascendentale e di fatti è tra le peggiori del campionato. Il Trapani scende in campo con una squadra rimaneggiata per gli infortuni. Boscaglia mette in campo Feola, lascia in panchina Mancosu ed in attacco punta su Abate e Iunco. Il primo ha visto la porta soltanto nella parte finale del partita, Iunco ha cercato di farsi largo nella difesa avversaria ma ha perso qualche pallone di troppo perché ha tentato di portare palla senza servire i compagni.

Ardemagni ha timbrato il cartellino al 10′ sbloccando la partita. Una rete da bomber. Il Trapani non si scompone più di tanto e continua a macinare gioco. Preme il Carpi accusa il colpo e sugli sviluppi di un calcio d’angolo capitan Pagliarulo mette la palla all’incrocio dei pali. I padroni di casa manovrano sopratutto sulla fascia destra con lo stantuffo Letizia e cercano soprattutto di non consentire le ripartenze del Trapani. Si negli spogliatoi con un pareggio che rispecchia gli equilibri in campo. Nel secondo tempo accade di tutto. Il “palermitano” Di Gaudio ci prova dalla distanza e trova il corpo di capitan Pagliarulo, la palla s’impenna e cambia direzione. Nordi prova a bloccarla ma finisce dentro la porta con tutto il pallone. Sembra l’ennesimo gol-fantasma ma stavolta il Trapani non può recriminare perché si tratta di un gol regolare. Boscaglia prova a dare smalto ai suoi e mette in campo Gambino al posto di Feola, buona la sua prestazione, la prima da titolare, e Garufo al posto di Martinelli. La coppia centrale di difesa diventa Pagliarulo-Ferri, con il neo entrato Garufo sulla fascia destra in coppia con un ottimo Nizzetto. Parte da un suo cross il pareggio di Pagliarulo. Parte ancora dal suo sinistro la palla per Gambino che mette la palla in rete e porta il Trapani in pareggio. E’ il 40′ del secondo tempo. Il Carpi è pronto ad accontentarsi del pareggio, ma i granata non rallentano. Vogliono la vittoria e continuano ad attaccare anche se in qualche caso non sempre con le idee chiare.

Memushaj ha la palla che può cambiare la partita e non la sbaglia. Nordi non può farci nulla sul diagonale che nasce da un’azione di contropiede del Carpi con il centrocampo granata in affanno e la difesa che non ha avuto la forza di recuperare. Prima del fischio finale il Trapani ha ancora una palla per il terzo recupero. La palla finisce sui piedi di Mancosu, ma l’attaccante granata non riesce a calibrare un tiro che poteva gestire meglio e subito dopo c’è stato il triplice fischio finale dell’arbitro Fabbri, che ha distribuito cartellini a mano aperta in una partita che è stata sostanzialmente corretta. Il Trapani rimane fermo a quota 49. Ed il Carpi è sempre più la bestia nera dei granata. In questo campionato s’è portato via 6 punti su 6, vincendo anche al Provinciale per 1-0. Ora c’è da recuperare in fretta gli infortunati, Ciaramitaro e Terlizzi su tutti, e pensare al derby con il Palermo.

IL TABELLINO

Marcatori: Ardemagni 10′, Pagliarulo 20′, Di Gaudio 58′, Gambino 86′, Memushaj 92′.

CARPI: Colombi, Letizia, Gagliolo, Concas, Ardemagni, Di Gaudio (77′ Acosty), Legati, Pasciuti, Memushaj, Porcari, Sgrigna (56′ Bianco). A disp: Kovacsik, Bertoni, De Vitis, Mbakogu, Sperotto, Kiakis, Sarzi. All.: Pillon.

TRAPANI: Nordi, Pagliarulo, Ferri, Pirrone, Basso (74′ Mancosu), Martinelli (70′ Garufo), Nizzetto, Feola (70′ Gambino), Rizzato, Iunco, Abate. A disp: Marcone, Daì, Raimondi, Rizzo, Pacilli, Yaisien. All.: Boscaglia.

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna.

NOTE Ammoniti: Feola (T) 22′, Di Gaudio (C) 27′, Iunco (T) 30′, Martinelli (T) 32′, Porcari (C) 44′, Pasciuti (C) 47, Basso (T)  59′, Letizia (C) 64′, Rizzato (T) 67′, Bianco (C) 88′.


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Commenti

    per voi l serie B è più che sufficiente………..anzi forse troppo!!!

    per sabato vogliamo 5000 biglietti…….i trapanesi nel settore ospiti grazie!

    Svendite saldi e pasta con le sarde. Raggiunta la salvezza abbondano over e dconfitte. Che casualità! !!!!!!!!! Per la stessa casualità e per il fatto che faggiano e figlioccio di perinetti prrvedo un bel pareggino con gol e tutto amici parenti felici e contenti

    La dietrologia è la sintesi di un popolo perdente. Tu sei la rigola mica l’eccezione. Che poi sei lo stesso (stavolta parlo genericamente) che accusavi il tuo Presidente di essere un mercenario…ma adesso sei tornato a riempire gli spalti, festante.
    Ho stima solo per i tifosi palermitani presenti nelle ultime giornate dello scorso anno e nelle prime di quest’anno.

    Santissime e sacrosante parole caro Pippo. Qua a Palermo si elaborano certi concetti che fanno accapponare la pelle. La tematica della c.d. pasta con le sarde a noi tanto cara riflette la mentalità meschina di molti panormiti (per fortuna non tutti) che antepongono la logica degli accordi da due lire alla autodeterminazione e soprattutto alla dignità. Siamo tutti in vendita per permettere agli altri di continuare a esistere vivendo una condizione da poveracci a cui tutti dobbiamo piegarci e alla quale tutti dobbiamo aspirare, perché siamo palermitani. E’ la negazione della libertà di essere diversi. Non che non siano successe certe cose in passato, ma non può essere la regola. Figurati che l’odore della pasta con le sarde aleggiava pure per il pareggio con lo Spezia e col Siena. A nulla vale spiegare che dopo due campionati a suon di vittorie, tensioni, sacrifici e sudore (il Trapani) puoi smarrire la lucidità e anche l’umiltà. Questi concetti sportivi e calcistici esulano dalla testa di questi commentatori per i quali tutto è inciucio. Io penso che loro parlano così perché FAREBBERO così. Mille anni di storia non trascorrono invano. Non cambieremo mai. Intanto per rimanere al Palermo si potrebbe fare la lista delle profezie fatte da molte persone, che naturalmente non si sono avverate, ma é meglio lasciar perdere

    Sabato i ragazzi hanno dato l’anima in campo chi ha visto la partita può confermarlo!!!!Sabato ugualmente il Trapani farà di tutto per vincere, poi magari perde 3-0 ma uscendo dal campo come sempre a testa alta

    Da tifoso del Palermo spero che finisca in pareggio e che questo punto possa aiutare il Trapani ad arrivare ai play off. Fare insinuazioni su una società che ha fatto un campionato da antologia in rapporto alle sue risorse finanziarie è soltanto stupido.

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